Il Gomitolo


I blog

Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Il Gomitolo offre blog sicuri per bambini e ragazzi!

Nel mese di marzo 2016 sono stati scritti 4 post!

Faccine: sì (cambia)
Stili e colori: sì (cambia)

ginastica artistica

scritto da marina il 30/03/2016 alle 16:57

CIAUU!!!Come stanno i miei teesorini, spero benissimo, ma lo sapevate che a settembre farò ginastica artistica con la mia nuova simpatica e pazza MIGLIORE AMICA, LA AMO DI BENE A LEI!PER FORTUNA HO CAMBIATO CLASSE, POI VI SPIEGHERò TUTTO; CHISSà PERCHE SCRIVO IN MAIUSCOLO XD XD BAH LOL.Allora stavamo dicendo.. a si e allora io mi sentirò in imbarazzo, ecco i motivi:
1. si porterà il body         2.ci sarano maschi, e dovro appunto portare il body O.O,    3.mi potrò rompere un bracio o un piede saltando il cavallo          ho paura che le insegnanti mi spingessero troppo per fare la spaccata        e poi ci sarano le gare e spettacoli O.O
ok si lo so motivi banali.Ciao e addio :angelo: vi voglio un mondo di benecuore .PS DOmani scriverò cosa mi è sucesso in questi ultime settimane, e un mese credo (?). Comq ciao e bacini bacetti bacettucci.:love: cuore
Vecchia zia di 200 anni u.u, però giovane O_O

Grazie!

scritto da Julia il 25/03/2016 alle 17:25

Ringrazio tutti i miei amici fili per aver fatto in modo che il mio compleanno sia stato stupendo; ringrazio soprattutto tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri in bacheca e quelli che mi hanno fatto regali virtuali. Sono felice di essere qui sul Gomitolo con tanti amici speciali.
Questo compleanno è il mio primo sul Gommy ma spero ce ne siano tanti altri. Ringrazio Ics, Fogny, gli altri moderatori ed aiutomod che hanno fatto così per tutti e per me. Grazie per avermi fatto diventare responsabile della rubrica delle domande, che curo al meglio possibile, cercando di mantenere una grammatica corretta. Grazie mille a quelli che mi hanno accolto sul sito. Grazie!
~Things we lose have a way of coming back to us in the end, if not always in the way we expect~

Pagina di diario di un cane

scritto da CaGnoLoSha il 14/03/2016 alle 19:15

Caro diario,
Ti sto scrivendo mentre cammino in questa enorme città sotto questo cielo grigio, sperando anche oggi, come ogni giorno, di trovare qualcuno che mi voglia bene, qualcuno che mi dia un po' di cibo, di acqua, che mi dia un posto per stare al caldo. È interessante guardare le persone passare davanti a me senza degnarmi nemmeno di uno sguardo, quando capita il più delle volte la gente mi guarda con uno sguardo schifato. A volte però capita che un bambino mi guarda con tanta gioia e vorrebbe venire ad accarezzarmi e portarmi con sé, ma poi succede sempre che la/il mamma/papà/zia/zio/nonna/nonno lo ferma prendendolo con la mano esclamando:"fermo, avrà i pidocchi o le pulci o qualche malattia, lascialo stare". A questo punto allora il bambino mi guarda con molta tristezza e compassione perché sa che se mi avrebbe preso, avrei potuto evitare di passare un'altra notte al freddo e avrei potuto smettere di continuare a cercare del cibo. Queste sono le uniche cose veramente essenziali per un cane: acqua, cibo, e amore. Ma alle persone non importa cos'è importante per noi cani, perché gli esseri umani avendo un cervello più evoluto (o così si pensa) devono avere più importanza di noi, noi siamo animali inferiori. Proprio come i gatti, ecc. Beh, ammetto che io non sopporto i gatti, però se ne incontrerei uno per strada al freddo e in cerca di cibo gli darei un po' di amore. Capisco che c'è chi non ne ha la possibilità, diario, ma chi la ha potrebbe fermarsi per un po' ad ascoltare cos'ha da dire quel povero gattino in cerca di aiuto.
La maggior parte degli animali che troviamo per strada sono abbandonati, lo capiamo soprattutto se uno di loro indossa un collare; io non sono mai stato abbandonato. Mia madre ha partorito me e i miei tre fratelli nel garage di un'umana, che poi ci cacciò fuori, ma mia mamma non sapeva dove andare!
Così sono cresciuto per strada. Due miei fratelli morirono perché erano già malati dalla nascita, e mia madre dopo un po' di tempo si ammalò e morì. Invece il mio fratellino è stato fortunato: un giorno un'umana passò davanti il marciapiede su cui stavamo, vide mio fratello e gli fece tenerezza, così lo portò con sé. Ora non so più dove sia, cosa stia facendo e se ora qualche volta continui a pensarmi, ma a me importa che lui stia bene e sia felice.
Almeno chi è stato abbandonato ha vissuto un periodo di tempo sereno insieme ad una famiglia, insieme a qualcuno che voleva lui del bene, insieme a qualcuno che non lo considerava di una razza inferiore, ma di una razza diversa. Io, invece, non sono mai stato abbandonato, perché non ho mai avuto nessuno che mi abbia mai voluto realmente bene. Poi c'è chi è stato talmente fortunato da aver sempre vissuto insieme a persone che lo amavano senza essere mai stato abbandonato. Io non sono mai stato abbandonato perché sono sempre stato solo. Però nessuno mi ha mai maltrattato fortunatamente, non ho mai subito violenza da parte di un umano, a differenza del mio amico Bobby. Lui è un cane che ho conosciuto un paio di mesi fa e mi ha raccontato che lui, sua madre e i suoi fratelli venivano picchiati molto violentemente da un uomo che era sempre molto arrabbiato, e forse per sfogo oppure per abitudine se la prendeva sempre con loro. Una notte riuscirono a fuggire da una finestra, ma ancora oggi ha impresso nella sua mente quegli orrendi ricordi che vorrebbe tanto dimenticare, ma è impossibile, i lividi passano ma il dolore no.
Ecco, caro diario, si sta facendo buio e ora devo cercare anche per stanotte un posto per dormire. Quindi ti saluto, domani ti faccio sapere come ho passato la notte.
Ma questi sono solo pensieri di un cane che non verranno mai trascritti in una reale pagina di diario, perché i cani non possono scrivere, e poi è strano vedere un cane che scrive, insomma, i cani non sanno scrivere, quindi lo faccio io al posto loro.

(so che forse non piacerà a nessuno o non ha molto senso però avevo voglia di scriverlo XD)
Una cagny con l'espressione di sasso :pasqua:
Bau!

Pensieri stupidi su un fiume inesistente

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 01/03/2016 alle 21:57

Caro blog,
Forse non ti interessa o forse può sembrarti stupido, ma a volte è giusto ricordarsi che c'è qualcuno che sta nuotando, in questo momento, in un fiume, nel suo fiume.
A volte però capita che il fiume in cui inizia a scorrere troppo veloce, e chi nuota cerca di fermare il fiume, ma è sbagliato fermare il fiume, perché è una cosa impossibile; immaginate di stare nuotando in un fiume che inizia a scorrere velocissimo: come fate a fermarlo? È impossibile. Allora chi nuota pensa giustamente che è impossibile fermare il fiume, però le viene in mente di prendere una barca. La barca è la soluzione. Ma una barca non c'è, come facciamo? Forse poi nemmeno questa è la soluzione perché la barca potrebbe rompersi oppure non riuscire a cambiare direzione a causa della forza del fiume. Non lo so, ma il nuotatore è confuso, non sa come comportarsi. Pensa che potrebbe costruirsela lui, c'è un ramo lì in fondo, ma è troppo lontano, ormai la corrente del fiume è troppo forte e sta trasportando anche lui verso una destinazione sconosciuta. A questo punto sta per arrendersi, non ce la fa più, "è inutile combattere contro la forza del fiume" pensa, "è troppo tardi".
Ora sbatte contro una roccia facendosi tanto male. Cerca di aggrapparsi alla roccia, ma il fiume è troppo forte e continua a trascinarlo, "è tutto inutile" pensa.
Finché, mentre il fiume trascina con sé tutto ciò che è in lui verso una destinazione ignota, inaspettatamente il nuotatore perso e confuso si ricorda che il fiume non esiste. E nemmeno la roccia a cui ha sbattuto prima, perché la roccia è in realtà lui stesso. Ha sbattuto contro sé stesso.
Così, silenziosamente, il fiume si calma pian piano, e tutto inizia a scorrere in modo così tranquillo e pacato. :goccia: