L'angolo della scuola
Categoria "Varie"
#9602
Il 17/01/2017 Adriana di 18 anni ha scritto:
Ciao a tutti!!sto facendo l'analisi logica di alcune frasi, ma ho dei dubbi che spero Voi possiate aiutarmi a risolvere e capire:
-Durante il tragitto (compl. di tempo determinato) ho letto(predicato verbale) tanti libri (compl. oggetto + attributo) di fantascienza (è compl. di specificazione o di argomento?! Io credo sia di specificazione, ma non ne sono certa!!). Io = soggetto sottinteso
-Nel suo piccolo studio (compl. stato in luogo + attributi) Marco (soggetto) ripassa ( precidato verbale) un'importante lezione ( compl oggetto + attributo) di matematica (è compl di specificazione o di argomento?! Come prima, io credo di specificazione, ma non ne sono certa!!) che (compl. oggetto - ?!) l'insegnante (soggetto - giusto?!) ha spiegato (predicato verbale) ieri (compl. di tempo determinato).
E poi, quando in una frase trovo, per esempio: "Quella giovane ragazza bruna..." è soggetto + attributi, giusto?
E se, per caso, trovassi "Lunedì mattina" o "Questo inverno" sono compl. di tempo determinati, non devo mettere + attributi, giusto?
Grazie anticipatamente per tutto!!
Cari Saluti.
#9988
Il 16/02/2017 lucia di 18 anni ha scritto:
Sono all' istituto socio sanitario e vorrei fare una tesina sull' anoressia,inserendo igiene, italiano, psicologia inglese e francese( biografia della fame di Nothomb).Dovrei soffermarmi anche sulle varie terapie di cura, quelle orientate a coinvolgere la famiglia o a escluderla.Vorrei indirizzi per poter chiedere come avvengono le cure. Grazie se mi aitate.
#10254
Il 08/03/2017 Martina di 18 anni ha scritto:
Ciao ragazze, vi scrivo perché è arrivato il momento di iniziare a scrivere la tesina per la maturità, e più o meno ho idea di che cosa portare, ma ho mille dubbi in testa e vorrei un vostro parere.Ciò che mi è venuto in mente di portare è una tesina sui sentimenti, in cui ogni materia sarà un sentimento diverso.
Questi sono i collegamenti che avevo in mente:
Inglese & Filosofia: ansia - The age of anxiety collegata al pensiero di Freud, da cui deriva appunto quel periodo inglese
Spagnolo: amore impossibile - Ruben Dario con la poesia Venus
Francese: angoscia - concetto di Spleen con la relativa poesia di Baudelaire
Arte: solitudine - Viandante sul mare di nebbia di Friedrich
Italiano: nostalgia - Pascoli con la poesia X agosto (nostalgia della serenità dell'infanzia e del padre assassinato)
Scienze: paura - i terremoti
Storia: odio - persecuzione degli ebrei
Fisica: insicurezza - teoria della relatività (?)
La tesina per adesso è ancora piuttosto lunga perché non sono ancora a conoscenza dei membri interni, quindi una volta che ci verranno comunicati due di queste materie saranno sicuramente escluse. Inoltre non sono sicura di portare Fisica in quanto non sono sicura che svolgeremo questo argomento in classe.
Come tesina mi piace e la trovo interessante, quindi sarebbe un piacere scriverla ed esporla.
I miei dubbi nascono dal fatto che forse è un po' semplice, non so.
In più essendo in un liceo linguistico ed essendo piuttosto ferrata in inglese, vorrei esporla e scriverla tutta in inglese, ma sono dubbiosa perché lo scorso anno la prof esterna di italiano si era lamentata di alunni che avevano fatto la stessa cosa, perciò sono un po' frenata.
Secondo voi posso rischiarmela e farla tutta in inglese (cosa che se nessuno si lamenta sono sicura mi avvantaggerebbe) oppure dovrei farla tutta in italiano e magari esporre le varie lingue nelle loro... lingue?
Sono davvero indecisa, ne parlerò comunque coi miei prof per sentire secondo loro che dovrei fare, ma volevo intanto sentire un vostro parere.
Grazie in anticipo e un bacio
#10726
Il 09/04/2017 cris di 18 anni ha scritto:
Ciao ! per l'esame portero' il tema della violenza sulle donne...mi mancava da collegare economia aziendale... Cosa mi consigliate? Grazie ..A presto !!!
#10792
Il 13/04/2017 sa di 18 anni ha scritto:
Domanda privataQuesta domanda fa riferimento a una richiesta precedente
Ciao,
Sono una ragazza al quinto anno di un istituto tecnico a indirizzo linguistico. E fin qui tutto bene.
Quando in terza media si era presentata la fatidica domanda "che scuola scegliere?", un po' per seguire le orme di mia sorella, un po' perché non avevo le idee chiare (fortunato chi le ha già a quell'età!) ho deciso di intraprendere il percorso citato.
I primi tre anni sono passati tranquillamente: amavo le lingue, mi interessavano le materie in generale.
Dal quarto anno - ouch, che botta sui denti!
Il mio rendimento scolastico non ha subito grandi variazioni, sono una che viene generalmente inquadrata come "secchiona"... è l'interesse che è venuto - e continua - a venir meno.
Le lingue continuano a piacermi, ma non trovo più la passione iniziale.
L'economia aziendale poi! Dopo aver fatto la stagione come segretaria/aiuto contabile in un'azienda ho capito che un lavoro del genere è quanto di meno stimolante ci possa essere per me.
A questo vanno aggiunte le pressioni familiari: guadagni bene a fare la contabile, hai un lavoro assicurato se ricontatti l'azienda, devi sapere accontentarti, almeno hai sabato e domenica liberi!
Ma il peggiore è: "il lavoro è al 95% noia e 5% accettabile. Quindi puoi benissimo andare a fare contabilità!"
Non sapete quanto questo mi demoralizzi.
Ora, ovviamente io continuo a studiare e ce la metterò tutta per avere il mio diploma di fine percorso.
La domanda è: poi?
Io ci sto già pensando da un po' e, almeno, sono arrivata a scartare le opzioni che so - ora - non fanno per me.
Ci sono invece dei percorsi che al momento di ispirano - ma chissà? Ho paura di fare nuovamente l'errore di partenza.
Da una parte vorrei studiare beni culturali e restauro - disegno da quando ho memoria e preferisco mille volte visitare un museo/galleria che andare in discoteca. Ma che prospettive future ho in questo campo?
Dall'altra parte vorrei tornare a studiare le scienze, e qui si ramificano le scelte tra zoologia - troppo distante da casa - e medicina.
Anche qui però entra in gioco una variabile: tre mesi fa ho subito un'operazione e per questo sono pian piano entrata - seppur dalla parte del paziente - nel mondo ospedaliero, rimanendone affascinata. Infatti la professione di infermiere e di medico, ora - ma per la seconda anche da bimba -, mi attirano innegabilmente. Ma se si trattasse di semplice infatuazione?
Al termine di questo flusso di coscienza - spero non troppo confusionario anche se fin troppo prolisso - vi chiedo un'opinione su quanto posto.
Una valutazione esterna mi sarebbe davvero molto utile, a vedere dall'interno sembra solo un gran casino!
Grazie e scusate per il tempo rubatovi!
Veronica
P.s. spero di non essere fuori tema/sezione, scusatemi se così fosse!
Sono una ragazza al quinto anno di un istituto tecnico a indirizzo linguistico. E fin qui tutto bene.
Quando in terza media si era presentata la fatidica domanda "che scuola scegliere?", un po' per seguire le orme di mia sorella, un po' perché non avevo le idee chiare (fortunato chi le ha già a quell'età!) ho deciso di intraprendere il percorso citato.
I primi tre anni sono passati tranquillamente: amavo le lingue, mi interessavano le materie in generale.
Dal quarto anno - ouch, che botta sui denti!
Il mio rendimento scolastico non ha subito grandi variazioni, sono una che viene generalmente inquadrata come "secchiona"... è l'interesse che è venuto - e continua - a venir meno.
Le lingue continuano a piacermi, ma non trovo più la passione iniziale.
L'economia aziendale poi! Dopo aver fatto la stagione come segretaria/aiuto contabile in un'azienda ho capito che un lavoro del genere è quanto di meno stimolante ci possa essere per me.
A questo vanno aggiunte le pressioni familiari: guadagni bene a fare la contabile, hai un lavoro assicurato se ricontatti l'azienda, devi sapere accontentarti, almeno hai sabato e domenica liberi!
Ma il peggiore è: "il lavoro è al 95% noia e 5% accettabile. Quindi puoi benissimo andare a fare contabilità!"
Non sapete quanto questo mi demoralizzi.
Ora, ovviamente io continuo a studiare e ce la metterò tutta per avere il mio diploma di fine percorso.
La domanda è: poi?
Io ci sto già pensando da un po' e, almeno, sono arrivata a scartare le opzioni che so - ora - non fanno per me.
Ci sono invece dei percorsi che al momento di ispirano - ma chissà? Ho paura di fare nuovamente l'errore di partenza.
Da una parte vorrei studiare beni culturali e restauro - disegno da quando ho memoria e preferisco mille volte visitare un museo/galleria che andare in discoteca. Ma che prospettive future ho in questo campo?
Dall'altra parte vorrei tornare a studiare le scienze, e qui si ramificano le scelte tra zoologia - troppo distante da casa - e medicina.
Anche qui però entra in gioco una variabile: tre mesi fa ho subito un'operazione e per questo sono pian piano entrata - seppur dalla parte del paziente - nel mondo ospedaliero, rimanendone affascinata. Infatti la professione di infermiere e di medico, ora - ma per la seconda anche da bimba -, mi attirano innegabilmente. Ma se si trattasse di semplice infatuazione?
Al termine di questo flusso di coscienza - spero non troppo confusionario anche se fin troppo prolisso - vi chiedo un'opinione su quanto posto.
Una valutazione esterna mi sarebbe davvero molto utile, a vedere dall'interno sembra solo un gran casino!
Grazie e scusate per il tempo rubatovi!
Veronica
P.s. spero di non essere fuori tema/sezione, scusatemi se così fosse!
#12622
Il 31/10/2017 Rosa Pia di 18 anni ha scritto:
Salve,devo preparare la tesina per la maturità e mi chiedevo quale potrebbe essere un argomento interessante e originale da proporre,potreste aiutarmi?Avevo pensato ad una tesina su massimo troisi però mi servirebbe sapere come posso collegarlo alle varie materie..ps:frequento il liceo scientifico grazie milleeePerché non forniamo aiuto per l'esame di Maturità
#12651 Il 03/11/2017 Rosa Pia di 18 anni ha scritto:
#13306
Il 28/12/2017 Francesco di 18 anni ha scritto:
Buongiorno, sono il rappresentante di un istituto superiore e dovrei organizzare una giornata di autogestione per la mia scuola. Vorrei qualche consiglio sul come muovermi: è già stata autorizzata questa giornata dal consiglio d'istituto. Dovrei capire quanti corsi metterci, quali, da chi farli tenere ma sopratutto come far sì che gli studenti si possano prenotare ai corsi... Fare su internet ? Non sono molto pratico in sondaggi online ecc, sapete consigliarmi qualcosa??Grazi mille!
#16033
Il 06/10/2018 Nadia di 18 anni ha scritto:
Ciao sono Nadia frequento le superiori a giugno sono stata rimandata in 3 materie con voto 5.... A settembre dopo verifiche bocciata con scrutinio finale 5.9 a dimenticavo sono dislessica. È possibile bocciare con 5.9?
#16118
Il 16/10/2018 Gechi di 18 anni ha scritto:
Com'è si chiamano i dottori che lavorano in tutto il parte del mondo per aiutare i bambini e le persone?
#17486
Il 20/02/2019 Martina di 18 anni ha scritto:
ciao, vorrei un consiglio su dove andare a fare l'università. Io vorrei andare all'estero ma non so se vada meglio in america o in inghilterra. Se riuscireste ad aiutarmi sarebbe grandioso.
ciao
Sono all'ultimo anno di liceo e ho un grosso problema:non so proprio che università scegliere. Mi piacerebbe tanto scegliere lettere moderne perchè vorrei diventare un'insegnante di italiano ma frequento il liceo linguistico e non so se mi dà una sufficiente preparazione per questa facoltà. Le mie amiche mi dicono che avrei dovuto scegliere il classico ma a me non piace il latino. È proprio necessario avere un'ampia conoscenza del latino oppure posso comunque frequentare questa facoltà senza troppi problemi?