La posta del cuore

Ricordiamo che questo è uno spazio per bambini e ragazzi. Possiamo accettare quesiti di persone più grandi che frequentavano il Gomitolo da piccole e hanno piacere di dialogare ancora con noi, a patto che facciano domande le cui risposte siano adatte a un sito letto da bambini e ragazzi.





Categoria "Amicizia"

Riordina le 547 domande nella categoria per:
data risposta - recenti - vecchie - età (più piccoli) - età (più grandi)

#
#3298 Il 25/06/2020 Ludovica di 24 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3366 Il 06/12/2020 Elena di 22 anni ha scritto:
Ciao, sono Elena, ho 22 anni e sono qua per chiedervi un consiglio. Ultimamente soffro molto perché non ho più amiche con cui uscire. Non ho mai avuto molto amiche ma le poche che ho, sono fidanzate e quindi escono soprattutto con il loro ragazzo. Solo alcune volte, quando si ricordano e non hanno nulla da fare, mi chiamano per uscire (separatamente, loro non si conoscono, sono amiche che ho conosciuto in circostanze diverse e quindi mi riferisco a loro in maniera singolare). Ecco, quando mi chiamano, io dico sempre di sì perché per me è un’opportunità per uscire, ma adesso non ce la faccio più, sono alcuni anni che va avanti questa storia, e non riesco più a farmi prendere in giro così, da questo forte egoismo. Come dovrei comportarmi secondo voi? Quello che io vorrei fortemente è trovare un ragazzo e altre amiche con cui uscire, così da poter dare un bel calcio morale a queste “amiche” ed essere finalmente felice. Purtroppo è difficile questo per me, un po’ per la situazione attuale, un po’ perché abito in un piccolo paese e non c’è molto. Vorrei tanto porre fine a questa sofferenza. Credo che quello che desidero non si realizzerà mai.

leggi la risposta »
#3342 Il 29/10/2020 ellie di 21 anni ha scritto:
da quando la mia migliore amica dai tempi delle superiori, E, si è fidanzata, non fa altro che ripetermi che devo assolutamente trovare un ragazzo anche io, che questa è la sua nuova "missione", che devo uscire di più e che vuole presentarmi questo e quest'altro a tutti i costi. il punto è che io, al contrario di lei, faccio l'università all'estero, e sono tornata a casa solo per via della pandemia e perché le lezioni sono tutte online, almeno per ora. la mia vita non è più in Italia, i 3/4 dei miei amici sono là, il mio lavoro part-time è là, e quando mi sarò laureata non sono neanche sicura di voler tornare nella mia città natale, o proprio in Italia. quando le faccio notare queste cose, mi risponde sempre un po' male ("ma cosa ci stai a fare all'estero", "ma vuoi per forza un ragazzo straniero", "ma cosa te ne vai adesso", etc.). credo che in parte sia perché è preoccupata per me, e in parte perché non le piace l'idea di non vedermi più per molto tempo, ma non so come farle capire che queste sue "frecciatine" mi fanno davvero male, perché sa benissimo quanto io abbia dovuto lottare per poter andare a fare l'università fuori dall'Italia (che non è mai una cosa semplice, con o senza pandemia). quando dico che, in questo momento, avere un ragazzo è l'ultimo dei miei problemi, non riesce proprio a capire perché. lei non vuole solo che io trovi un ragazzo, lei vorrebbe che lo trovassi qui in Italia, così poi avrei un "motivo" per tornare indietro appena finita l'università. non so come farle capire che, in questo momento, abbiamo una "vita" molto diversa, e che fare avanti-e-indietro tra un paese e l'altro è già molto difficile senza avere un ragazzo, e che una relazione a distanza, anche solo parzialmente, non fa proprio per me. come posso affrontare la questione senza ferirla? ho paura che mi venga da risponderle molto male, una di queste volte.

leggi la risposta »
#3439 Il 22/12/2021 nuvola di 21 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3328 Il 11/09/2020 Elisa di 20 anni ha scritto:
Ciao :) ultimamente mi sto rendendo conto che è molto difficile trovare delle persone corrette e sincere soprattutto in amicizia. Io ho trovato sempre persone che si sono comportate male nei miei confronti. Spesso sento di essere nata nel posto sbagliato e attribuisco questa mie brutte esperienze alla sfortuna. Attribuire le vicende alla sfortuna spesso viene considerato da “falliti” da persone che non vogliono mai attribuirsi la responsabilità di quello che succede. Io purtroppo però, riflettendo francamente, ho realizzato davvero di essere stata molto sfortunata e di avere l’unica colpa di essere stata troppo buona. Spesso purtroppo o ti fai andare bene certa gente o stai a casa da sola. Vorrei chiedervi un consiglio sincero: credete che una persona veramente raccoglie ciò che ha seminato? Troverò anche io persone adatte a me e non sempre fregature? Per ora, a me sembra solo un’illusione. Vi ringrazio in anticipo :)

leggi la risposta »
#3380 Il 13/01/2021 chiara di 20 anni ha scritto:
ciao a tutti.
scrivo per chiedervi un consiglio stra gigante per un problema con il mio ragazzo. io e lui siamo stati migliori amici e siamo sempre stati bene insieme. un giorno mi ha confessato che mi vede più di una amica e allora io, nonostante non avessi mai pensato a lui in quel modo, ho deciso di dargli una possibilità. usciamo insieme da un mese ma io non riesco a provare qualcosa di più che la semplice amicizia. ho deciso di essere sincera e parlargli.
mi date un consiglio su cosa dovrei dirgli e come porni nei suoi confronti? come inizio il discorso? come glielo faccio capire?
non riesco a trovare le parole giuste per non ferirlo troppo e per non perdere il rapporto di amicizia (mi dispiacerebbe ma penso che, se è per il suo e il mio bene, preferisco rinunciare ad un'amicizia imbarazzante)
vi ringrazio! a presto, ciao

leggi la risposta »
#2527 Il 10/10/2016 Fra di 19 anni ha scritto:
Ciao zia Cris. Sono qui per chiederti un consiglio. Durante il periodo delle superiori, ho avuto una amica che reputavo " la mia migliore amica". Parlo al passato perché da quando si è fidanzata, da circa 3 mesi, mi ha completamente messa da parte e con la fine della scuola la cosa è peggiorata. Non ci sentiamo da circa due settimane, mentre appena 2-3 mesi prima ci parlavamo tutti i giorni. Io sono rimasta sempre me stessa, quindi non sono cambiata in nessun modo e non posso avergli fatto niente. E oltre che rammaricata sono anche infastidita, perché so che quando si lascerà, e succederà, tornerà sui suoi passi e si pentirà. Che cosa devo fare?

leggi la risposta »
#2648 Il 01/03/2017 Francesca di 19 anni ha scritto:
Ciao.. Ho pensato di provare a scriverti due pensieri che ho in testa che mi rimangono da molti anni e visto che sono abbastanza lunghi e complessi da spiegare preferisco dividerteli in due domande così da non "rischiare" che si tralascino alcuni particolari, anche perchè appartengono a due categorie differenti.
Per prima cosa mi scuso se sarà troppo lunga ma penso sia una delle cose più importanti della mia vita.
Circa 7 anni fa sono andata ad un campo scuola in montagna con la mia parrocchia e ho conosciuto una nuova ragazza che era mia animatrice in quei 7 giorni.
Anche se avevamo quasi 3 anni di differenza, avevamo caratteri talmente simili che ci siamo trovate e conosciute subito. Abbiamo legato ancora di più quando siamo tornate a casa visto che abitiamo a 200m di distanza e siamo diventate migliori amiche, anzi direi sorelle. Ognuna di noi sapeva tutto dell'altra, conoscevamo molto bene i genitori e ci vedevamo anche più di una volta al giorno. Tutte le persone della nostra parrocchia erano invidiose di questo rapporto assurdo che io stessa non riuscirei a descrivere così bene, ne riuscirei ad avere con nessun altro mio amico, tanto che facevano di tutto per dividerci. Una volta un'altra mia animatrice del tempo le aveva detto che doveva stare attenta con me perchè non ne sarebbe valsa la pena e che l'avrei fatta stare male perchè ho un carattere molto orgoglioso e che doveva iniziare a prendere le distanze da me. Io mi ero arrabbiata moltissimo, sono riuscita a dimostrarle quanto ci tenevo e che quell'infinità di orgoglio che ho con lei riuscivo a metterlo da parte senza un minimo di impegno perchè mi veniva spontaneo.
Siamo rimaste molto ma molto legate per 3 anni. In quei 3 anni siamo andate in vacanza insieme con i miei genitori e insomma abbiamo costruito un sacco di ricordi, belli e brutti che siano ma ne abbiamo un'infinità. Ti dico brutti ricordi perchè appunto sono tanti gli ostacoli che abbiamo superato a causa di altre persone che si mettevano in mezzo per invidia.
4 anni fa sono andata ad un altro campo, invernale questa volta, ma sempre con la mia parrocchia e c'era anche lei. Ho notato subito che lei in quei 4 giorni mi diceva sempre parole, litigavamo sempre, tanto che quando siamo tornati i giorni successivi quando ci trovavamo con gli altri ragazzi e ragazze del quartiere lei cercava sempre un modo per rispondermi male o umiliarmi davanti a tutti, prendendomi in giro. Tornavo sempre a casa piangendo perchè mi faceva male questo suo comportamento e quando gliene parlavo non si risolveva mai nulla.
Con il passare dei mesi in quell'ultimo anno ha iniziato a staccarsi sempre di più, non ci davamo più un abbraccio quando ci vedevamo, iniziava a non avere più voglia di vedermi tutti i giorni ne quella di sentirmi o chiamarmi così spesso quanto lo facevamo prima, fino ad arrivare ad oggi.
Oggi sono passati 4 anni da quando non ci salutiamo più quando ci vediamo e il fatto di incontrarsi capita spesso a messa o a volte per strada visto che abbiamo entrambe la patente e in bus ormai non ci si incontra più le rare volte che lo si prende.
Quando siamo in compagnia con le altre persone non ci si saluta fuori da messa o al grest, mentre se capita in alcune occasioni di trovarci in una stanza da sole senza nessun altro mi saluta chiedendomi come sto e come procedono i miei studi. Poi io o lei andiamo via e le conversazioni finiscono la.
Ieri sono tornata dal campo scuola invernale e domenica è venuta su anche lei in giornata con altre persone della mia parrocchia e ci siamo seduti a tavola, eravamo in tavole diverse ma comunque una davanti all'altra e ci vedevamo e spesso capitava di incrociarci con gli sguardi, soprattutto in un momento in cui ci siamo guardate più a lungo del solito prima di distogliere lo sguardo per imbarazzo o altro che non riesco a capire perchè sembra quasi che lei non voglia che io veda quando mi sta guardando perchè a parte domenica lei di solito quando lo fa e lo vedo cambia sguardo subito o si scoccia quasi.
Lei è una delle persone che sta alla base dell'organizzazione della mia parrocchia e quindi il Grest e i campi scuola li organizza lei e sceglie gli animatori che ne fanno parte ogni anno.
Al grest ci siamo sempre tutti ma lei non può venire causa gli studi quindi io posso essere chiamata senza problemi. Per quanto riguarda il campo scuola invece, lei non mi vuole far andare su come animatrice tanto che l'anno scorso ha preferito andare al campo con un animatrice in meno pur di non chiamarmi visto che del quartiere sarei potuta andare solo io. Quest anno gli animatori sono stati scelti e manca sempre quel posto che dovrei occupare io ma che lei preferisce lasciare vuoto. I miei amici quando lei chiede chi potrebbe occuparlo dicono sempre tutti il mio nome e lei fa finta di capirne un altro o non risponde proprio quando glielo dicono e cambia discorso.
Dopo 4 anni da quando abbiamo chiuso ogni tipo di rapporto io comunque non riesco a non farmi venire in mente anche un minimo ricordo al giorno perchè continua ad essere molto fissa dentro di me. Non l'ho mai dimenticata e quando le persone mi dicono che il tempo sistema ogni cosa io rispondo sempre di si perchè so che le persone che mi circondano non riescono a capire cosa sento io dentro di me. In 4 anni le cose dovrebbero essere cambiate un minimo visto che di amicizie ne ho perse molte a causa del mio carattere o di quello degli altri e dopo pochi mesi quelle persone non le pensavo ne penso tutt'ora. Mentre lei è l'unica persona che fa parte dell'eccezione alla regola.
Al campo scuola abbiamo parlato del conflitto come tema centrale e dovevamo dire se secondo noi ogni volta che ci troviamo davanti ad una persona con cui abbiamo litigato, se riteniamo opportuno parlarle e farci ascoltare o ascoltarla per cercare di trovare un equilibrio e risolvere le cose. Lei è intervenuta dicendo che spesso lei pensa che non ne vale la pena ascoltare o farsi ascoltare perchè la persona che si ha davanti magari non la ritiene all'altezza.
Io ci penso molto a questa frase che ha detto perchè se è rivolta anche verso di me e il fatto di non parlarmi più è causato dal fatto che non mi ritiene più all'altezza di un chiarimento vuol dire che mi reputa ancora quella ragazzina/bambina immatura che mi diceva di essere anni fa. In 4 anni sono molto ma molto maturata e cambiata e i miei genitori e amici che mi vedono ogni giorno sono i primi a dirmelo e quindi penso che le persone dovrebbero avere l'opportunità di dimostrare i propri cambiamenti soprattutto dopo 4 anni dove dietro di questi ci sono stati 3 anni pienissimi di un'amicizia che non riuscirò mai a dimenticare.
Ma il dubbio e la domanda che continuo a farmi e alla quale non riesco a rispondermi è che se lei pensasse queste cose, quando mi vede non mi guarderebbe come ha fatto domenica o tutte le altre volte che ci vediamo a messa o altro. Poi però penso anche al fatto che non mi chiami al campo come animatrice e non riesco a rispondermi e tutta l'importanza e il significato che vedo e spero di vedere in questi sguardi, cade del tutto.
Ovvio che lo fa apposta perchè sa che ci tengo tanto che le dicevo sempre che non vedevo l'ora di essere un po più grande per poter andare in montagna con i miei animati.
Dopo tutto questo male che lei mi fa e che mi ha fatto, io la penso comunque e prego sempre perchè Dio ci faccia riappacificare il prima possibile. Ma la mia preghiera continua da 4 anni e continuerà ancora, ovvio, ma la speranza che ho continua ad esserci ma so che non si realizzerà mai questo mio desiderio di tornare serena come prima.
Nonostante tutto io non vedo l'ora che sia domenica per sperare di vederla a messa di incrociare i nostri sguardi ancora una volta.
Non posso andarle a dire tutte queste cose perchè una volta l'ho fatto anni fa e la sua risposta è stata che non ne sentiva il bisogno di tornare ad avere un'amicizia con me.
Spero tu mi possa dare qualche consiglio che possa aiutarmi perchè più cresco e più maturo ma vorrei che anche lei si rendesse conto che sono cambiata e dovrebbe darsi lei stessa una seconda occasione di conoscermi di nuovo ma eventualmente come dice lei, non ne vale la pena. Da quel momento sono diventata orgogliosa e i passi verso le persone di mio non ne faccio più perchè so che ci rimarrei male. Non posso andare da lei e dirle quanto ci tengo perchè appunto lei farebbe la str.... dicendomi che non ha senso o cose simili che mi butterebbero ancora più giù e per questo motivo è così tanto tempo che io non le dico nulla nè chiedo più niente.
Scusa per la lunghezza, ora vado a messa e poi ti scriverò l'altro mio pensiero che ho. Sarà sicuramente più corto e facile da capire ;) Buona serata!

leggi la risposta »
#3156 Il 12/07/2019 Paolina di 19 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3166 Il 03/08/2019 Paolina di 19 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3433 Il 25/11/2021 Wind di 19 anni ha scritto:
ciao, mi succede sempre una cosa con una mia amica. Cioè soprattutto ora che ha conosciuto altra gente, che ha tanti amici ho sempre paura alla fine si stufi di me, che dica "vabbè ma tanto ho altri, perché mi devo rompere per stare con lei?" e mi viene da comportarmi come la persona migliore che c'è sempre solo perché ho l'ansia che alla fine se ne vada perché c'è gente migliore di me. Mi da fastidio perché mi mette ansia come cosa e non so che farci e magari cerco solo rassicurazioni e non vorrei.
Grazie mille per la risposta nel caso.

leggi la risposta »
#3437 Il 02/12/2021 Sophie di 19 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3506 Il 16/09/2022 Ema di 19 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »
#3512 Il 27/10/2022 Ema di 19 anni ha scritto:
Domanda privata

leggi la risposta »

Questa domanda fa riferimento a una richiesta precedente
#612 Il 16/09/2012 orsakkiotta di 18 anni ha scritto:
cara zia cris come faccio a farmi perdonare da un'amica/o dopo una brusca lite??' grazie in anticipooo

leggi la risposta »

Pagine:
1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - > - »