Il Gomitolo


La posta del cuore

#2405 Il 29/04/2016 Anna di 16 anni ha scritto:
Ciao Zia :)
E' da un bel po' che non scrivo, otto o nove mesi circa... Be', tralascerò la serie di eventi che sono accaduti in questo periodo, ora ti racconterò di oggi, con una breve premessa.
Io non sono una ragazza particolarmente atletica, anzi. Non sono grassa, non sono sovrappeso, ma essendo molto alta (1,75m) ho qualche problemino con la ginnastica soprattutto artistica, e con la coordinazione.
La mia insegnante di ginnastica è una molto tosta, prende molto sul serio la sua materia (com'è giusto che sia) e pretende che tutti riescano a raggiungere certi risultati, che però non sono sempre molto compatibili con le mie capacità. Non fraintendermi, io mi impegno, e anche tanto, provo a fare le cose che mi vengono chieste, chiedo consigli a chi so essere più bravo di me, o anche direttamente alla prof. Io le lei abbiamo un legame, non è una di quelle prof cattive e basta, lei ha una sua filosofia, anche se a volte non la capisco.
Poi, c'è questo ragazzo, che chiamerò L, che è in classe mia e quindi conosco da due anni. Lui è tipo Danny Zuko di Grease, 'popolare', 'figo' eccetera. Fa parte di quel gruppo del mio indirizzo in cui i ragazzi vanno in discoteca, si ubriacano, fumano, marinano la scuola, non fanno mai i compiti, non studiano per le verifiche eccetera, lui in particolare è uno dei leader; ora proverò a descriverti il suo carattere: è fondamentalmente una persona tranquilla, non si preoccupa di niente, gli piace ridere ed è spiritoso, in più è molto altruista, l'unico difetto che davvero gli attribuirei è che ha una considerazione di sè piuttosto elevata. Nel senso, tende a credersi un po' superiore a prescindere, senza conoscerti. Poi quando inizi a parlarci capisci che in realtà è normalissimo, proprio come tutti, quindi penso che questa maschera di altezzosità sia dovuta a insicurezze e paranoie che lui ha dentro di sè (sì, mi piace analizzare le persone).
Insomma, io ed L facciamo tedesco assieme, quindi per tre ore a settimana siamo da soli, cioè senza i suoi amici che lo fanno diventare stupido.
Be', in queste ore di solito lui è molto carino con me, anche perché io lo aiuto spesso con tedesco visto che ha qualche difficoltà (come me con la ginnastica). In compenso, lui gioca a pallavolo da quando ha 3 anni, quindi è un vero atleta. Ha un fisico piuttosto imponente, ma muscoloso e possente, insomma, ricorda un po' quei pugili super pompati, anche se non così esageratamente. Una delle sue caratteristiche che adoro è che è alto almeno un metro e ottanta, e mi fa in qualche modo sentire piccola, e non la solita gigantessa che mi sento data la mia altezza.
Insomma oggi avevamo una verifica di ginnastica (ESATTO), che consiste nel fare alcuni esercizi (in questo caso erano di atletica) ed essere valutati dalla prof. Insomma, ovviamente questi esercizi li avevamo provati per due mesi prima di essere valutati. In particolare erano Partenza dai Blocchi Olimpici, Corsa ad Ostacoli, Salto in Lungo e Getto del Peso.
Nella Partenza dai blocchi ho preso un bell'8 e mezzo, e sono stata felicissima, poi è toccato alla Corsa ad Ostacoli. Quest'ultima si può fare in tre modalità, in base all'altezza degli ostacoli: o bassa, o media o alta. Io in prova avevo fatto bene sia la bassa che la media, la prof aveva detto che non le interessava la modalità, ma solo che saltassimo nel modo corretto, quindi ho deciso di scegliere la modalità bassa, visto che mi sentivo più sicura in quella. Ho fatto la Corsa, poi la prof mi ha chiesto perchè non avessi fatto la modalità media. Io le ho risposto che non l'ho fatta perchè mi sentivo più sicura su quella bassa, lei ha detto che però avevo fatto bene la media in prova, e mi ha chiesto di fare la media. A quel punto sono andata nel panico, ho sbagliato il primo dei tre ostacoli medi, quello in mezzo è andato anche bene, ma all'ultimo mi sono fermata, perchè con i passi non ero stata coerente e mi ero trovata a saltare con il piede di partenza contrario a quello che avrei dovuto usare. A quel punto sono andata a sedermi insieme agli altri, e mie sono messa a piangere, perchè arrabbiata e delusa da me stessa e dalla prof. Se aveva deto che non le interessava come li facevamo, allora perchè mi ha chiesto di rifarli?! E io come ho fatto ad impanicarmi al punto da non riuscire a fare gli stessi salti che un quarto d'ora avevo fatto perfettamente?!
Insomma, ero distrutta. Alcune mie amiche mi hanno portata in bagno, mi hanno aiutata a darmi una ripulita da tutto il trucco che mi si era sciolto per le lacrime, e poi mi hanno riportato in palestra, dove gli altri stavano provando il Salto in Lungo. Lì L ha visto che avevo piano, e si è avvicinato a me. Senza chiedermi cosa fosse successo, mi ha solo detto "Anna stai tranquilla", e quando tutti si sono messi a parlare di me e a dirmi che 'tanto è solo ginnastica, tanto nell'altra prova hai preso 8 e mezzo, tanto sei brava in altre cose' ecc, lui ha detto letteralmente "State zitte, questo non centra un bel niente" e mi ha fatto un discorso su come tutti avessimo dei punti deboli, che ognuno ha il suo, e che non devo preoccuparmi di niente, che io dovevo essere consapevole delle mie qualità e che andava bene come avevo fatto.
Poi ho fatto il salto in Lungo, e stavo per andare in un'altra crisi, perchè ero ancora agitata per prima e l'ho sbagliato.
L'ho rifatto di nuovo, e mi è venuto meglio.
Poi, finchè aspettavamo che anche gli altri saltassero, L è venuto da me, e mi ha detto "Dai, dammi un abbraccio" e io l'ho abbracciato, ed era la prima volta che lo abbracciavo, ed è stato... boh, fantastico. Tranquillizzante, terapeutico. Sarà perchè essendo così grande mi avvolgeva completamente, sarà perchè non me lo sarei mai aspettato da lui, ma è stato un momento speciale.
Più tardi, durante il lancio del peso, mi ha aiutato tantissimo psicologicamente, l'ho sentito davvero tanto vicino, e mi ha aiutato visto che alla fine mi sono presa un 8.
Ora, io non sto fraintendendo le azioni di L, anche perchè lo conosco e so com'è fatto; ma non credi che possa essere l'inizio di qualcosa? Qualcosa anche solo come un'amicizia, niente di più? O credi che sia stato gentile solo perchè mi ha vista in difficoltà e si è comportato più da umano che da amico?
Scusami per questo romanzo, scrivimi preso, grazie di tutto :*
Anna

La mia risposta:

Cara Anna le domande che mi poni hanno già in se stesse le risposte.
Importante è non illudersi e fraintendere normali comportamenti da amico.
Ti consiglio di non analizzare in questo modo le tue azioni. Sii meno severa con te stessa e vivi una bella amicizia con L.
Ciao!!!

zia Cris


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