La posta del cuore
Problemi con gli amici, i compagni di scuola o un amore? Scrivici, faremo del nostro meglio per aiutarti! Per fare domande non serve essere iscritti al Gomitolo!
Ricordiamo che questo è uno spazio per bambini e ragazzi. Possiamo accettare quesiti di persone più grandi che frequentavano il Gomitolo da piccole e hanno piacere di dialogare ancora con noi, a patto che facciano domande le cui risposte siano adatte a un sito letto da bambini e ragazzi.
#2796
Il 31/07/2017 Lei di 15 anni ha scritto:
Ciao zia Cris, ho una domanda. Sono appena tornata da un campo parrocchiale in montagna. Durante questo campo sono successere parecchoe cose perché i ragazzi si sono comportati molto male con gli organizzatori offendendo spesso e rispondendo male. Allo stesso tempo pero in questa settimana sono cambiata molto anche perché ho rafforzato il lagame che avevo con D. , una signora di 40 anni che mi ha sempre aiutato. In questa settimana ci siamo sostenute a vicenda. Io la rassicuravo e cercavo di tirarle su il morale per come la trattavano i ragazzi e per le offese fatte e lei si confidava con me. Allo stesso tempo lei mi ha aiutato a parlare delle disavventure del mio passato che mi hanno fatto soffrire. Durante la settimana abbiamo pianto piu volte e ci siamo asciugate le lacrime a vicenda. Ieri pero mentre stavavo tornando in treno abbiamo parlato molto e abbiamo riso tanto . Quando siamo scese dal treno e ci siamo stalutate , lei mi ha abbracciato e mentre ci abbracciavamo lei é scoppiata a piangere e poi ho iniziato anche io e ci siamo dette cose molto belle. Io non avrei mai creduto che una donna e una mamma avrebbe mai pianto per me che sono semplicemente una ragazzina e per di piu che si sarebbe messa a piangere rigraziandomi per quello che ho fatto per lei. Secondo te é normale? É giusto che ci siamo legate cosi tanto ? Cosa ho secondo te di cosi speciale da aver fatto piangere una donna? Grazie in anticipo .
#2795
Il 31/07/2017 Caterina di 19 anni ha scritto:
Ciao zia Cris, dopo tanto tempo sono di nuovo a scriverti. Innanzitutto, come stai? La domanda che sto per farti sembrerà insignificante, ma ci sto ragionando da qualche giorno. Secondo il tuo parere, qual è la differenza nel salutare una persona con un semplice "Ciao!", un "Ciao + soprannome" oppure "Ciao + nome intero"? Il ragazzo che mi piace lo fa in tutti e tre i modi, non so in base a quale criterio. Secondo me, il "Ciao!" e "Ciao + soprannome" sono più amichevoli, mentre il "Ciao + nome intero" mi sembra una persona che non vuole darti confidenza, mi sa tanto di ''non ti conosco proprio''. Ho letto già su qualche sito web che invece è il contrario, ma io continuo a pensarla così. Mi sbaglio, anche secondo te? Cosa ne pensi?
#2793
Il 30/07/2017 Nick di 16 anni ha scritto:
Ciao, mi hanno consigliato questo sito dopo che ho parlato del mio problema, io ho un discreto numero di amici e una fidanzata e sono aperto in compagnie piccole, ma un tipo piuttosto silenzioso, spesso anche troppo se sono in una compagnia numerosa, quasi un fantasma, sto in disparte ad ascoltare quello che dicono i miei amici e qualche volta intervengo con qualche battuta mirata e che fa ridere ma quasi monosillabica e comunque molto rara, non ho intenzione di bere o fumare per togliere le inibizioni o di cominciare ad essere volgare per farmi notare di più, qualche consiglio? Sto cercando di imparare dai miei amici ascoltandoli e imitando i loro comportamenti, ma voi potete darmi dei suggerimenti?
#2790
Il 27/07/2017 Anoon di 16 anni ha scritto:
*TI RISCRIVO PERCHÉ IL MESSAGGIO 2789 È SBAGLIATO* (mancano alcune frasi, me ne sono accorta adesso, scusamiii) Ciao Zia Cris! Innanzitutto volevo ringraziarti per la risposta alla domanda 2778 (credo, ahahah). Allora, oggi stavo messaggiando con la mia migliore amica, come sempre, che è la sorella del ragazzo che mi piace, o almeno, piaceva, il famosissimo M. Ad un certo punto mi scrive: "Ieri sera stavo messaggiando con V. (una sua amica) e mio fratello ad un certo punto mi ha chiesto di dargli il suo numero". Ci sono rimasta malissimo, veramente, non me l'aspettavo proprio. Qualche minuto dopo: "Sai, me lo immaginavo, un po' di tempo fa mio fratello ha detto che V. è molto carina". Ho risposto, mettendo alla fine della frase le faccine sorridenti, ma io ero tutto il contrario, sentivo le fitte allo stomaco. V. ha 5/6 anni meno di M. (non lo so di preciso), non credo che a lei possa interessare un ragazzo molto più grande... Poi certo, l'amore non ha età. Il punto è che anche io pensavo di piacere a lui, ne ho avuto anche la prova in diverse occasioni, ma evidentemente erano tutte illusioni. Per favore, aiutami, conosco M. da 11 anni ormai, ci tengo troppo, non voglio assolutamente perderlo. Come ti ho già detto, ho rifiutato molti!ragazzi per lui.
Ho scritto questo messaggio più per sfogo che per altro, spero tu possa aiutarmi, come hai già fatto. Grazie di tutto, buone vacanze!
#2789
Il 27/07/2017 Anoon di 16 anni ha scritto:
Ciao Zia Cris! Innanzitutto volevo ringraziarti per la risposta alla domanda 2788 (credo, ahahah). Allora, oggi stavo messaggiando con la mia migliore amica, come sempre, che è la sorella del ragazzo che mi piace, o almeno, piaceva, il famosissimo M. Ad un certo punto mi scrive: "Ieri sera stavo messaggiando con V. (una sua amica) e mio fratello ad un certo punto mi ha chiesto di dargli il suo numero". Ci sono rimasta malissimo, veramente, non me l'aspettavo proprio. Qualche minuto dopo: "Sai, me lo immaginavo, un po' di tempo fa mio fratello ha detto che V. è molto carina". Ho risposto, mettendo alla fine della frase le faccine sorridenti, ma io ero tutto il contrario, sentivo le fitte allo stomaco. V. ha 5/6 anni meno di M. (non lo so di preciso), non credo che a lei possa interessare un ragazzo molto più grande... Poi certo, l'amore non ha età. Il punto è che anche io pensavo di piacere a lui, ne ho avuto anche la prova in diverse occasioni, ma evidentemente erano tutte illusioni. Per favore, aiutami, conosco M. da 11 anni ormai, ci tengo troppo, non voglio assolutamente perderlo.Ho scritto questo messaggio più per sfogo che per altro, spero tu possa aiutarmi, come hai già fatto. Grazie di tutto, buone vacanze!
#2787
Il 25/07/2017 Anna di 16 anni ha scritto:
Ciao zia, sono Anna, la stessa che da ormai cinque (o forse addirittura sei) anni continua ogni tanto a ricapitare qui e rileggere le mie vecchie domande, sorridendo in un misto di malinconia e tenerezza.Qui ho confidato tanti segreti che forse a volte avrei fatto meglio a confidare a persone presenti veramente nella mia vita (tipo mia mamma), ma ho sempre trovato conforto, ed è per questo che ora sono di nuovo qui, a farti una domanda che è più un modo per capire se il modo in cui mi sento è 'normale' o quantomeno comprensibile.
Dunque, ho sedici anni, sto per andare in quarta liceo e nella mia vita finora i ragazzi (maschi) che ho conosciuto sono stati quasi tutti persone che mi hanno fatto male o che si sono dimostrate davvero infantili e menefreghisti.
Le uniche eccezioni sono state due persone, ovvero quello che è stato il mio primo ragazzo ancora in seconda media e quello che è attualmente il mio migliore amico.
Ecco, il punto è che io ho sempre avuto questa tendenza di 'innamorarmi' o comunque essere attratta da ragazzi che avevano un'inevitabile influenza negativa su di me: o erano proprio dei piccoli delinquenti, o non gli importava niente di me, o non mi consideravano nemmeno, o godevano nel farmi star male. Ho sempre avuto un po' questo masochismo compulsavo e ci ho sempre sofferto tantissimo, sebbene non sia mai riuscita a liberarmene.
L'ultimo ragazzo che mi è piaciuto è stato il primo con il quale ho vissuto la mia 'infatuazione' in modo quasi positivo (nel senso che non ci ho versato neanche una lacrima e non mi sono mai sentita uno schifo come succedeva prima con gli altri), e anche se alla fine la mia cotta non era corrisposta, sono riuscita ad affrontare la situazione senza soffrirne più di tanto, anche perché lui era pur sempre un ragazzo molto carino e gentile, a differenza dei ragazzi che mi sono piaciuti fino all'anno scorso.
Ora sono mesi che a me non piace nessuno, e mi sembra strano. Dappertutto attorno a me sento di ragazzi che si mettono assieme, che si lasciano, a lui piace lei, a lei piace lui, e tutti i pettegolezzi e le storie mi fanno sentire come se stessi saltando una fase.
A me non piace nessuno e non sto con qualcuno da almeno tre anni, se non di più, e non lo so, non dovrebbe essere normale avere un ragazzo alla mia età? O almeno provare interesse per qualcuno? La cosa che mi dispiace è che se anche io notassi qualcuno, subito mi dico 'Ma no, tanto non ti guarda neanche/tantoè troppo bello/di sicuro sarà stupido/non hai tempo da perdere' eccetera, insomma, tiro fuori mille scuse per non cominciare neanche a pensarci, a questo ragazzo. Mi sembra quasi di non avere fiducia in un rapporto, forse perché è da così tanto tempo che non sto con qualcuno e che non mi sento apprezzata o addirittura amata, che non vedo come possa essere possibile che qualcuno mi ami o mi apprezzi adesso, ha senso?
Però davvero, io vorrei trovarlo qualcuno.
Qualcuno con cui cominciare a costruire qualcosa, qualcuno con cui provare cose nuove, con cui cercare di crescere.
Non voglio trovarmi a vent'anni senza aver avuto nessuno, senza aver vissuto esperienze, senza aver provato sentimenti reali.
So che è una domanda molto incasinata, ma il punto è proprio questo: ho bisogno di fare chiarezza nella mia mente perché al momento sono un po' confusa.
Grazie di tutto zia,
Anna
#2786
Il 25/07/2017 Luca di 16 anni ha scritto:
Ciao Zia , non riesco a trovare un'anima gemella alla mia età , secondo me le ragazze non mi pensano , grazie
#2785
Il 24/07/2017 Samantha di 15 anni ha scritto:
CiaoTi scrivo per dirti un cosa per me molto importante. Qualche giorno fa ho perso la verginità con il mio ragazzo. Lo fatto perché volevo ma anche perché la maggior parte della mia classe la fatto, cioè solo uno o due non la fatto. Solo ora che ci penso ho capito che ho fatto una cosa senza senso. So di avere sbagliato ma non mi sono controllata. Consigli??
#2784
Il 23/07/2017 Serena di 14 anni ha scritto:
Ciao ho un problema con mio fratello sta sempre attaccato al computer o al cellulare per almeno 17 ore al giorno (in estate , ma comunque la cosa non cambia con l inizio della scuola perchè appena ritorna a casa subito va al computer) .abbiamo provato a torglierceli ma diventa un pazzo mi picchia o distrugge casa è ingestibile. È molto timido nei rapporti sociali ha paura di guardare negli occhi le persone persino la sua famiglia .mangia sempre attaccato al computer, non parla mai ...
Ho paura per mio fratello ormai sono 4 anni che continua questa storia non ce la faccio più.
Non ha limiti ... gli propongo sempre di fare una passeggiata con me di uscire in bicicletta ma l unica cosa che gli interessa è il computer ...
Ha 17 anni . Prima era diverso faceva sport usciva con gli amici poi da quando è stato bocciato non si è capito più niente:ha lasciato sport ,mette sempre scuse per non uscire e ormai i suoi amici non lo calcolano più . Adesso ha "amici" solo online ...
#2783
Il 23/07/2017 DolceCuore di 17 anni ha scritto:
Ciao Zia Cris :)Sì, ti scrivo / disturbo ancora e sullo stesso argomento trattato nelle mie ultime domande risalenti, se non mi sbaglio, ad un annetto fa.
Probabilmente la situazione non cambierà e non concluderò nulla, ma devo pur esternare ciò che provo a qualcuno — e tu sei l'unica con cui io possa farlo.
L'ultima volta ti avevo parlato del fatto che temevo di soffrire di BED (binge eating disorder) per una serie di ragioni (non riesco più ad assaporare il cibo, mangio nonostante non ne abbia voglia, non faccio delle vere e proprie abbuffate, bensì mi capita spesso - oserei dire quasi sempre - di mangiare porzioni esagerate di cibo durante i pasti, non esco mai di casa - da quando è finita la scuola sono rintanata in casa mia - per il terrore che gli altri possano vedermi in questo corpo che tanto odio e col tempo ho solo imparato ad odiare di più, eccetera eccetera).
Il fatto è che non ho concluso niente, nonostante i tuoi consigli. Mi avevi consigliato di chiedere ai miei (nonostante avessi paura di disturbarlo troppo con questa richiesta) di andare da uno psicologo e l'ho fatto. A dicembre 2016 / gennaio 2017 ho iniziato a farmi seguire da una psicologa una volta a settimana tutte le settimane in un centro tipo "Cometa" (non so se hai presente (?)). Il problema è che questi incontri mi hanno aiutato, sì, a focalizzare sulla mia situazione, ma comunque nulla è migliorato, nulla. Ed ora sono qui, dopo un pranzo/abbuffata a scriverti. Mi sento davvero uno straccio, inutile. Fra un mese o poco più inizierà la scuola e questo mi mette tanta paura, ansia e agitazione, sopratutto perché negli ultimi due mesi la quantità di cibo che ingurgito (e non che mangio, perché questo non può definirsi mangiare) è aumentata e di conseguenza ho il terrore di uscire, di farmi vedere anche solo dai conoscenti, dai parenti, dagli sconosciuti. Vedo le mie compagne di classe che non si fanno problemi sul loro corpo, che sono belle, alte, snelle, ogni sabato sera escono insieme.. ed io? Io sono sempre chiusa in camera mia, a studiare, a leggere o a deprimermi per lo schifo che sono. So che la bellezza esteriore o fisica non è niente, ma qui si tratta di molto altro.
E nulla... ti ho scritto più che altro per sfogarmi e se non hai interesse a rispondermi puoi anche non farlo. In caso contrario vorrei chiedere di mettere la domanda privata..
A presto ^^.
#2782
Il 22/07/2017 LUCA di 16 anni ha scritto:
Ciao, ho un piccolo problema da alcuni anni , molte ragazze mi apprezzano soltanto che io non riesco ad amare una persona che mi potrebbe piacere alla mia età , non so cosa pensano di me . Sono gentile con tutte . A presto e spero di avere una ragazza
#2781
Il 21/07/2017 Sara di 13 anni ha scritto:
Lo so che posso rimanere incinta(riferito alla tua risposta 2779)Ma noi usiamo le precauzioni perché cosi non rimango incinta