Il Gomitolo


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Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Il Gomitolo offre blog sicuri per bambini e ragazzi!

Nella categoria pensieri sono stati scritti 176 post!

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Stili e colori: sì (cambia)

Natale... -49 gg, 5h, 12min

scritto da Mary04 il 05/11/2017 alle 18:49

ciao amici miei,
è da tanto, davvero tantissimo tempo che non mi faccio sentire... Mi dispiace, ma sappiate che anche se non vi scrivo e non mi sentite, siete sempre nei miei pensieri e nel mio cuore.
A scuola va tutto bene, alla grande, sto riuscendo a realizzare gli obiettivi che mi sono prefissata, il tutto accompagnato dalla solita apprensione e dall'ansia che ormai fa parte della mia vita di tutti i giorni.
Lo scopo del blog in realtà è un altro... Volevo chiedervi se sono solo io la matta che ha iniziato a fare già il conto alla rovescia per Natale... Ahahhaha :3  Sarà che è da sempre il mio periodo preferito dell'anno, che mi porta giorni sereni, felici e allegri in compagnia delle persone più importanti della mia vita e che amo.
Quindi, dato che ormai manca meno di un mese all'inizio dell'avvento, che sarà domenica 3 dicembre, volevo chiedervi... Come passerete questo Natale? Avete già scritto la letterina a Babbo Natale ? Sapete, ho proprio bisogno di sentirvi un po', di sapere se anche voi Come me già siete cosi avanti con il tempo... Da essere arrivati a Natale due mesi prima :)
fatemi sapere tutto, mi raccomando"
Vi voglio tanto bene, penso che lo sappiate! cuore
sempre vostra, Maria Giulia
"Vale la pena vivere solo per le cose per le quali vale la pena anche morire" -Lorenzo Jovanotti

Un messaggio per voi

scritto da CaGnoLoSha il 13/09/2017 alle 00:52

Sapete, io sono diversa da tante tante persone, e non conosco il motivo.
Sono diversa dal resto delle altre persone che non ci pensano un minuto in più a spezzare una foglia già fragile di suo,
sono così diversa da chi neanche ci fa caso a ferire il cuore di qualcuno.
Io non lo so perché sono così diversa, diversa da chi non si mette nei panni degli altri e riesce a prendere tutto con una leggerezza così intensa ma così intensa da apparirmi quasi insostenibile.
A volte mi sento cattiva, penso di poter fare di più e di non essere abbastanza buona
eppure infondo so di non esserlo, perché penso che tutti nel proprio profondo abbiano un lato buono e uno cattivo.
E io è da quando sono più piccola che ho nel sangue questo irresistibile desiderio di salvare chiunque...
Attraverso parole, sguardi o canzoni, io sento di dover dare un messaggio, non so a chi e non so come
e non lo so il perché in me prevalga di gran lunga il lato buono, non so per quale motivo riesca ad amare qualsiasi essere in una maniera così bella da farmi innamorare dell'amore stesso
ma mi dispiace, io proprio non riesco a vedere diverso da me una persona che è nato per genetica con la pelle scura perché mi viene in mente sempre, in ogni momento, che il fatto che io abbia la pelle bianca e i capelli castani o gli occhi grandi sia solo una delle miliardesime di coincidenze avvenute per puro caso.
Io proprio non ci riesco a buttare un cane per strada se quando ne guardo uno negli occhi, vedo una parte di me stessa.
Proprio non ci riesco a ferire un padre che ha ferito fin troppo, troppe persone.. perché per quanto io possa provare odio, nonostante tutte le occasioni che mi si possano presentare davanti, non riesco a coglierne nessuna, perché non riesco a non vedere della luce in chi ne ha tanta da tirarne fuori.
A volte mi sento diversa dal resto delle altre persone, così egoiste da uccidere un animale solo per una pelliccia,
e poi c'è chi lo fa anche per puro divertimento..
ma allora perché io mi sento calpestata se per caso, per sbaglio, calpesto un fiore?
Io sono un po' diversa,
ci sono persone che sparlano e poi si riparlano solo per paura di rimanere sole.
Ci sono persone incoerenti, che oggi ti amano e domani neanche ti guardano,
c'è chi ti pugnala alle spalle dopo averti usato in tutti i modi, e chi vuole esserci solo quando nessuno è lì per lui, perché tu ci sei sempre e lui questo lo sa.
Ma in alcuni momenti mi sento estremamente fuori luogo, nei discorsi di tutte le altre persone
sei diversa, sei buona, sei timida, sei sbagliata..
Una volta davo peso a chi pesava questa mia diversità, mentre ora riesco a prenderla quasi nella stessa e identica leggerezza in cui loro prendono il resto del mondo,
ed è proprio grazie a questa leggerezza che ho compreso finalmente.
Il messaggio che sentivo di dare al mondo è questo, amatevi.
mentre quello che il resto del mondo provava a darmi
è un po' lo stesso,
amati.
Ci sono persone esattamente come me, così sensibili. In grado di ascoltarti e di non pensare solo alla propria sopravvivenza.. ci sono persone che sanno essere sé stesse e che si domandano perché il resto del mondo sia così diverso.
Tutte queste persone le ho conosciute proprio qui, e la bellezza che ho visto in loro è stata così abbagliante ma così abbagliante che è stato immediato per me farle entrare nel mio cuore, nonostante già a quella piccola età sapevo, infondo, che prima o poi il mio cuore sarebbe stato ferito in un qualche modo... perché io sono stata tante volte, nella mia testa, immatura, e il tempo passa: qualcuno se ne va e poi non ritorna più.
Ma la luce che ho visto in molti di voi, nelle vostre storie e in ciò che ho percepito, mi ha colpito tanto e mi ha fatto scoprire che nel mondo c'è davvero qualcosa di più di una famiglia che non ti capisce, di una scuola che non ti considera e di un mucchio di persone finte che non sanno quanto vali. Mi avete fatto orientare molte volte nei momenti in cui nella mia mente era più facile perdersi che trovarsi e nonostante io fin troppe volte abbia deciso di perdermi, mi sono sempre ritrovata in voi.
E non mi importa di cosa voi pensiate di voi stessi o di qualsiasi cosa abbiate mai fatto, io rimarrò sempre della mia idea.. grazie a voi ho scoperto che ci sono altre persone nel mondo, persone davvero coerenti e sincere,
tanto buone quanto forti
e la frase che più mi ha aperto gli occhi, grazie ad una persona importante, è stata proprio questa:
solo tu puoi scegliere chi essere.
Non so come prenderete ciò che ho scritto, forse qualcuno la troverà una cosa molto banale e stupida, e penso che molti di voi neanche lo leggeranno, perché so che ad alcuni non sono rimasta impressa come loro lo sono stati per me... ma non mi importa, l'unica cosa che volevo dirvi è che vi voglio molto bene davvero, e dico proprio a tutti. È una cosa che non ho avuto mai modo di dirvi, soprattutto in questi ultimi mesi, nonostante sia qui da quando il gommy è nato.
Quindi tenetelo a mente sempre, nei momenti belli o difficili: io ho visto qualcosa di bellissimo in tutti voi e volevo solo farvelo sapere.
Una cagny con l'espressione di sasso :pasqua:
Bau!

15 agosto 2017

scritto da rosetta il 28/08/2017 alle 20:14

Il 15 agosto è passato, ció non vuol dire che non ti abbia pensato.
Che non mi sia chiesta l'ennesimo perchè, che abbia passato la giornata senza pensieri. Non avevo internet per condividerli e forse è stato un bene. Ero staccata dal mondo sociale, potevo svagarmi.
Ma non mi sono mai tolta il macigno dalle spalle, non ho mai pensato di aver vinto la mancanza che ho di te, penso solo di aver vinto la scomessa che tu hai perso, con la vita stessa. Io ho vinto la scommessa con la vita, non sto semplicemente esistendo, sto vivendo. E lo voglio dire, che sono forte. Lo voglio proprio dire.
Perchè da quanto te ne sei andata ne sono capitate mille, ma sono sicura che tu le abbia viste.
Hai visto quante volte in quella comunità mi buttavano per terra di peso e mi tenevano per il collo per farmi una siringata di calmante? E tutte le volte all'ospedale?
Mi osservi tutti i giorni mentre prendo le medicine?
E quanto piango, anche se nessuno lo sa. E quando le lacrime escono da sole anche se in quel momento non ti sto pensando, anche se in quel momento non mi sembra di soffrire.
Forse è solo l'abitudine.
Ma io ancora non ho perso, sto vincendo. Ho perso le battaglie, ma la guerra è mia.
You are the hero of your own story.

20 luglio 2017

scritto da CaGnoLoSha il 20/07/2017 alle 22:21

Viviamo in un mondo così piccolo e allo stesso tempo immenso. Basta questo per renderci grandi?
È a questo pensiero che mi rivolgo, ogni volta che qualcosa sembra rivolgermisi contro. Questo è perché siamo umani, con delle ferite, dei pensieri e delle parole; spesso in grado di ferire come spade, spesso in grado di correrti dietro più veloce di quanto tu stesso possa fare con il tempo.
Ma quando il tempo si ferma e sai che  qualcuno, in questo mondo, non può più mutare, interagire, correre o lasciar scorrere?
Succede che ti fermi un po' anche tu.
E quando è proprio quel qualcuno a decidere quando e come fermare il proprio tempo?
Quando è proprio lui a scegliere di far crollare la sua vita, convinto sia stata essa ad averlo fatto crollare già da tempo prima?
Succede che ti senti un po' crollare anche tu.
Ed è con queste parole che ti voglio salutare, Chester, nonostante non le leggerai mai, non le conoscerai mai, né le ascolterai mai.. eppure io ti ho ascoltato così tante volte che ogni qualvolta mi risuccederà, mi sembrerà così strano sapere che quella voce non può più parlare, non può più cantare.
Penso tu sia stato davvero "grande", con il tuo successo. Ma basta questo per renderci grandi?
Una cagny con l'espressione di sasso :pasqua:
Bau!

Finalmente matura

scritto da *Marty98* il 12/07/2017 alle 20:17

Finalmente, la mia maturità può definirsi chiusa del tutto. Oggi ho saputo il mio voto: 80.
Per me questo numero significa tanto, perché è stato il mio obiettivo dal primo giorno di quinta superiore, è stato un numero che per tante volte durante quest'anno credevo che non sarei riuscita a raggiungere. E invece ci sono riuscita.
Non che il voto di maturità sia particolarmente importante: non definisce chi siamo o quanto valiamo, ma mi sono commossa quando ho saputo che quel tanto agoniato numero era finalmente affiancato al mio nome.
Sono felice, perché quest'anno per me è stato tanto difficile: ho passato momenti orribili, che mi hanno impedito di impegnarmi al massimo nell'anno più importante. Eppure, questo 80 mi dimostra che gli sforzi sono ripagati, che se non molli qualcosa indietro ti torna. Non sarà un 90, e nemmeno un 100. Ma è un 80, e per me è bello così, tondo tondo.
Posso definirmi ufficialmente matura, diplomata, ex liceale.
Ma soprattutto, fiera di me stessa, perché so che questo voto è dipeso solo e soltanto da ciò che ci ho messo io, senza l'aiuto di nessuno.
I momenti difficili ci saranno sempre, eppure nonostante questo sapere di essere riuscita a continuare ed andare avanti mi rende orgogliosa come non mai.
Inizia un grandissimo, nuovo capitolo della mia vita, e sono tanto emozionata.
Inizierò tra qualche mese l'università, e cambieranno tante cose, ma non ho alcun timore adesso. Voglio partire da capo, con un nuovo inizio, e riuscire a dimostrare nuovamente chi sono a tutti, ma soprattutto a me stessa.
Non vedo l'ora sul serio, voglio studiare ciò che più amo al mondo e costruire passo dopo passo il mio futuro. In questo momento, nonostante le imperfezioni della mia vita, sono felice. E sono convinta che questa felicità sarà duratura.
Voglio ringraziare il mio meraviglioso ragazzo che durante questo anno, difficile per lui quanto il mio, è riuscito comunque a starmi vicino e a sostenermi quando ne avevo bisogno, soprattutto durante questo esame.
Voglio ringraziare anche le mie amiche, nonché compagne di classe, ma anche di vita, che se non ci fossero state loro in classe con me, tante volte avrei abbandonato tutto, ma loro sono state in grado di spronarmi e darmi la spinta giusta per andare avanti.
Voglio rinfraziare i miei genitori, soprattutto la mia mamma, che hanno capito i miei silenzi, i miei pianti, la mia frustrazione e le mie ansie. Senza di loro questo voto non sarebbe stato possibile.
Ma soprattutto, voglio ringraziare me stessa. Grazie per non aver smesso di inseguire i tuoi sogni anche quando tante volte la vita ti sembrava impedirti di farlo. Grazie perché hai tanta forza che non so nemmeno da dove provenga. Grazie perché nonostante le difficoltà sei riuscita ad ottenere ciò che speravi.
Sono davvero felice.
E ora non mi resta che ricominciare a studiare per l'università!
Non mi fermo mai :P
"O time! thou must untangle this, not I;  
It is too hard a knot for me to untie!" - W. Shakespeare, Twelfth Night

L'uomo - Pensieri

scritto da DolceCuore il 25/06/2017 alle 20:43

Curioso vero Blog? il fatto che l'uomo,
nonostante tutte le sue sicurezze,
nonostante abbia un tetto sotto cui vivere,
nonostante abbia da mangiare e da bere,
nonostante abbia una famiglia che gli vuole bene,
nonostante abbia degli amici sempre vicino a lui,
insomma:
nonostante abbia ogni giorno mille motivi per sorridere,
continui a vedere tutto nero,
a lamentarsi per ogni piccolezza:
per un corpo ai suoi occhi non particolarmente bello,
per un lavoro per lui troppo pesante,
per le, a suo parere, troppe ore di studio,
per il dover convivere ogni giorno con persone della sua età e specie magari non particolarmente simpatiche,
per tutto.
E pensare che ci vuole così poco per liberarsi di tutto il buio che l'opprime,
che lo fa star male,
che lo spinge, a sua insaputa, a trattare gli altri male,
che non gli permette di vivere appieno la vita..
Ma ci vuole davvero "così poco"?
Talvolta nella vita incontriamo ostacoli che ci paiono insormontabili,
ma che non lo sono
e ostacoli che ci paiono insormontabili,
ma che in realtà lo sono
e ci infettano,
ci infettano più di qualsiasi altra malattia.
E quando l'uomo li incontra, che può fare?
Nulla.
Abbandonarsi a quella misera lo è davvero? speranza
di guarire.

Notte prima degli esami

scritto da *Marty98* il 20/06/2017 alle 23:32

La notte prima degli esami ha un sapore diverso.
Finalmente, quella sera di cui tanto tutti parlano, è arrivata anche per me.
È una sera particolare, dove le camomille non sono mai troppe, dove lo studio non ti sembra mai abbastanza, dove ti sorgono i dubbi più strani: "ma farà schifo la mia tesina?" "Come si fa un saggio breve?" "Ho portato abbastanza penne? 10 basteranno o mi si scaricheranno tutte e dovrò iniziare a scrivere col sangue?" "Che autore uscirà?" "Ci avranno azzeccato i vari siti internet che in questi giorni si sono dedicati al toto traccia?" "E se non mi piace nessun tema che faccio?" Potrei continuare all'infinito.
È una sensazione strana, che solo chi ci è già passato sa capire.
È una notte di preghiere, di speranze, di ansie, di dubbi, d'insonna, di lacrime.
È la notte che segna l'inizio della fine di tutto quanto.
In questo momento, mi sento strana. Ho voglia di piangere come se fossi triste, ma non so perché. Forse perché ho realizzato che ormai le mie ore al liceo sono davvero contate?
O forse perché la paura sta prendendo il sopravvento su di me?
Ho vissuto questi ultimi giorni sorprendentemente con tutta la calma possibile: i temi sono sempre stato uno dei miei punti di forza, così come inglese, che affronterò giovedì.
Ma adesso, l'ansia è tornata a farmi visita.
Non so cosa mi aspetti, non so se mi risulterà facile svolgere il mio tema, non so se una volta uscita di lì, potrò ritenermi soddisfatta di me stessa.
So solo che ci sarò io e il foglio: e dentro a quel foglio dovrò dimostrare in poche righe chi sono, cosa ho imparato durante questo lunghissimo percorso che ormai è al suo termine.
Sono arrivata fino a questo punto, a volte con difficoltà, ma ci sono arrivata.
Ora manca quel passo, anzi, quei 4 passi, che mi dividono dalla fine della scuola e l'inizio della mia vita vera.
Ma a questo penserò tra qualche ora, perché, del resto, "questa notte è ancora nostra".
"O time! thou must untangle this, not I;  
It is too hard a knot for me to untie!" - W. Shakespeare, Twelfth Night

Pensieri da maturanda

scritto da *Marty98* il 05/06/2017 alle 21:59

Oggi è iniziata ufficialmente per me l'ultima settimana di scuola della mia vita.
Non so bene come mi sento a riguardo.
Da un lato sono felice perché il liceo mi ha stufata e voglio iniziare qualcosa di nuovo, qualcosa di stimolante dove possa mettermi alla prova ogni giorno e costruire da sola il mio futuro basandomi solo su me stessa. All'università nessuno mi correrà dietro per studiare, e questo per me è un bene, siccome ho bisogno dei miei tempi e a scuola ciò non viene mai preso in considerazione.
Eppure, nonostante l'idea di studiare davvero ciò che amo di più, le lingue, mi emozioni davvero tanto, dall'altra mentirei a dire che il liceo non mi mancherà.
In questi 5 anni sono cambiata tanto: ho iniziato la prima da bambina, piena di insicurezze e fragile. Ora esco che sono una donna, consapevole delle mie capacità, ma anche delle mie debolezze, che cerco ogni giorno di fortificare e di migliorare.
Esco che sono... matura. In ogni senso possibile.
E ora, pensare a quei 4 giorni di esame, non mi fa più così paura. Nonostante sappia che tutte le mie ansie torneranno tra pochi giorni, per adesso cerco di godermi questo pochissimo tempo che mi rimane con la mia classe, che forse troppo tardi ho scoperto essere una grande famiglia che mi mancherà nonostante tutti i suoi difetti.
So già che piangerò moltissimo l'ultimo giorno, quando sentirò quell'ultima campanella.
So già che non vorrò uscire da quel portone, per l'ultima volta davvero.
Eppure dovrò farlo, e farlo comporterà del coraggio, perché da quel momento, io non entrerò mai più a scuola, nemmeno per gli esami, visto che si faranno in sede. Da quel momento, io sono io, Martina e basta, non più un numero sul registro. E starà a me costruire la mia vita, da quel momento più che mai.
Lasciare la scuola è difficile, perché lasci un luogo che volendo o meno, nel corso di 5 lunghissimi anni, diventa un posto di gioia, di conforto, di lacrime, di difficoltà da affrontare insieme a chi ti sta intorno.
Tutti mi dicevano che non ci sarà più alcun luogo che ti faccia sentire più a casa come la tua classe. E ora mi rendo conto di quanto sia vero.
So che tanti di voi non potranno capire perché in pochi qui hanno finito le superiori e so che molti leggendo questo post, magari mi invidieranno perché io sto per finire quella scuola che tanto odiate. E vi capisco. Da una parte lo penso anche io. Ma sono sicura che tra qualche anno, anche voi capirete il mio stato d'animo.
Avessi la possibilità di tornare indietro per un po', lo farei.
Ma non posso farlo, perciò proverò a godermi ciò che resta, sperando sia sufficiente.
"O time! thou must untangle this, not I;  
It is too hard a knot for me to untie!" - W. Shakespeare, Twelfth Night

Post anonimo- argomento: risposta a Mary

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 12/05/2017 alle 22:31

Buongiorno, o meglio buona sera Elly! Però saluto anche Mary04, a cui devo una risposta XD alloooora x me tutti i lavori sn importanti, anche i bidelli nelle scuole xchè sennò dovremo andare a scuola in posto sporco e puzzolente X_x
quindi anche essere scrittori è importante, per far conoscere a qualcun'altro un mondo incredibile dove i sogni si realizzano e la terra si trasforma :boh: perché la lettura è una cosa bellissima! Ma io parlavo di qualcosa di più importante da fare di persona: vedete, quando al TG parlano che alle donne è stata tolta la libertà e moltissimi diritti, quando parlano delle stragi dell' ISIS e deu terroristi, io vorrei fare qualcosa per quelle persone ma non posso adesso, e mi sento inutile :(
Vorrei aiutate le persone che sn in difficoltà e dare a tutti una vita senza mancati diritti, in cui a primeggiare è la libertà! Mi capisci vero?

ANSIA, DAL LATINO ANXIA

scritto da Mary04 il 07/05/2017 alle 21:28

Caro blog,
è da troppo tempo che non ti scrivo e oggi ho sentito veramente il bisogno di scriverti.
Oggi è il 7 maggio e manca davvero poco agli esami,sai? Sono molto in ansia ma comunque sono felice,anzi, felicissima di terminare gli anni della scuola media, che sono stati i più brutti della mia vita di tredici anni.
I miei tre anni di scuola media possono essersi riassunti in un'unica parola: ANSIA, dal latino ANXIA, sostantivo femminile che indica uno stato di forte apprensione e di angoscia.
L'ansia non ha le stesse origini per ciascuna persona.
Può nascere in diversi modi:

- Può nascere all'improvviso, da un momento all'altro
- può derivare da un episodio passato che non raffiora nella memoria
... oppure, come nel mio caso, può nascere con te, il 24 febbraio 2004 nell'ospedale in cui sei nato e, autonomamente e senza il tuo consenso, decide di diventare la tua migliore amica e di restarti fedele per tutta la vita...
Una volta che l'ansia si impossessa di te è difficile separarsene e io ci combatto sin da quanto sono nata ;)
Bella storia eh? Scommetto che tu, blog, ne sai qualcosa dell'ansia... in tutto questo tempo quante persone sono venute da te per sfogarsi a causa dell'ansia ??? Scommetto tante, anche troppe e sono sicura che ne sarai esausto :P
Adesso ti lascio meditare, pensa e trova la tua pace interiore, tu che puoi...
io vado a finire la mappa d'esame ... O_O
"Vale la pena vivere solo per le cose per le quali vale la pena anche morire" -Lorenzo Jovanotti

Post anonimo-argomento: qualcosa di importante

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 23/04/2017 alle 10:21

Buongiorno a tt è da un pochino ke non scrivo sul blog! Anche se nessuno legge i miei post anonimi io ho bisogno di sfogarmi perciò continuerò a scriverli per sempreeee!!! No dai sempre e un tempo un po lungo.... allora per mooolto tempo :3 cmq oggi voglio dire che vorrei fare qualcosa di importante nella vita, qualcosa per cui essere ricordata... non si parla di diventare scrittrice, qualcosa di veramente utile, magari per fare del bene e aiutate gli altri! :angelo: beh io vado ciauuuu :cuoricini:
Kiss!

Pensieri #1

scritto da chiarettah il 20/04/2017 alle 15:37

Fin da piccola ho sempre amato la lettura. Ogni settimana, quando uscivo con mia madre, andavo ad una bancarella stracolma di libri. Compravo sempre qualcosa.
Poi, verso i dieci undici anni, ho attraversato un periodo orribile e tutt'ora ne porto le ferite e le cicatrici, pronte a rompersi in qualsiasi momento. Da quel momento mi sono allontanata da tutto, persino dai libri, le cose che amavo di più. Volevo restare sola con i miei problemi e questo mi ha portato a condurre una vita automatica, isolata. Alzati, vestiti, vai a scuola, mangia, studia, dormi.
Non riuscivo a distrarmi in nessun modo: troppi problemi.
Mi mancava la sensazione che la lettura provocava in me. Solo la lettura è capace di isolarti dal mondo e portarti in un'altra dimensione, vivere ed immaginare insieme ai personaggi della storia, viaggiare con la fantasia.
Eppure in quel momento non ci riuscivo.
Adesso le cose sono cambiate. Ci sono ancora dei problemi da risolvere, ma adesso non voglio più privarmi di cose belle come la lettura.
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Lettera ad una migliore amica

scritto da CaGnoLoSha il 14/04/2017 alle 14:18

C'è una sera che non dista molto da oggi che ricorderò sempre molto bene, perché non credo di aver sperimentato mai una sensazione così strana, anche se chissà quante altre volte la proverò in futuro; sia per esseri umani che per altri esseri.
Dopo 5 anni passati insieme, ci siamo improvvisamente ritrovati la sera del 4 aprile 2017 sotto il tavolo della cucina. Non perché volessi effettivamente stare lì, ma perché tu non riuscivi più ad alzarti e io volevo solo stare con te.
Quindi ci siamo ritrovati lì, sotto lo stesso tavolo dove spesso ti rifugiavi appena sei venuta, sotto quello in cui sei anche andata via.
Ci siamo ritrovati lì con te che non ci vedevi più, e con me che sapevo che di lì a pochi giorni non ti avrei più vista. E anche tu lo sapevi, meglio di tutti noi.
Con te che ancora riuscivi a sentire la mia voce, e con me che ad un certo punto ho tolto gli auricolari, perché, per quanto doloroso, preferivo ascoltare il silenzioso rumore dei tuoi ultimi sospiri uscire faticosamente.
Ricordo che quello stesso giorno, a pranzo, io ti ho chiamata e appena hai sentito la mia voce ti sei messa a scondinzolare..
E mi sono svegliata, due giorni dopo.
Ti ho chiamata e non mi riconoscevi più.
Non sentivi più neanche la mia voce, e guardavi in un punto fisso.
Poi sono andata a scuola, sono tornata e non c'eri più.
Ed è strano adesso ogni mattina svegliarsi, cercarti e
ah
ma tu non ci sei più
Scusa, a volte me ne dimentico
Non mi sveglierò mai più trovando te ai piedi del mio letto, non mi sveglierai mai più la mattina presto; e nelle notti in cui mi sveglierò perché sarò troppo triste a causa di questo stupido mondo, non ci sarai più tu a farmi compagnia.
Non ci sarai mai più? Non ti vedrò mai più?
E tu mi vedi?
E tu ci sei?
E non soffri più, vero?
Una cagny con l'espressione di sasso :pasqua:
Bau!

Post anonimo-argomento: nuovo nome e nuovo stile

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 13/04/2017 alle 20:21

U ciau! Ho provato a scrivere in stile arcobaleno! È fortissimo! O.O Alloooora, che dire... a si d'ora in poi ti chiamerò non più "diario" o "blog" ti darò un nome. Che ne dici di Elli? Bene, mia cara Elli. Sono finalmente iniziate le vacanze di Pasqua! Ci voleva un po di riposo... evviva! Oggi ho letto tutto il giorno, senza sosta... il divano ha preso la mia forma da quanto ci sono stata sopra :°D ora vado, super bacioni Elli!

Post anonimo-argomento: caro diario?

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 11/04/2017 alle 14:45

Ciao blog, o forse dovrei chiamarti diario? O.O Be, comunque ti devo raccontare tantissime cose. A scuola stiano da poco leggendo un libro chiamato "Mistica Maëva e l'anello di Venezia"  che parla di una ragazzina di quinta elementare che con il suo amico Giacomo vogliono salvare la loro città, Venezia, dall'acqua alta, che porta tanti danni :goccia: . Io mi sono scaricata il libro sul Kindle, (una specie di tablet dove puoi comprare i libri pagandoli meno del loro valore) e me lo sono letto in manco due giorni (200 pagine senza illustrazioni) e qualche settimana fa abbiamo incontrato l'autrice, una certa Laura Walter, di origine Padovana. :O  AH, nom so se si potesse dire l'origine, però è una scrittrice e cercando Laura Walter su internet ci sarebbe scritto. In ogni modo, gli abbiamo fatto varie domande sul libro, e alla fine io gli ho detto:
-Anche io sto scrivendo un libro, parla di ...... (nom voglio che lo sappiate) lei mi ha detto che non vede l'ora do leggerlo e che ho avuto una bella idea. Accidenti! Laura Walter mi ha detto che la mia idea è bella! Sono stra entusiasta! :D :°D XD

L'altra grande novità è che ho preso tantissimi bei voti negli ultimi tempi! Un bellissimo 58! Ho preso...

2 dieci in italiano
2 dieci in matematica
1 otto e mezzo in storia
1 nove e mezzo in geografia

O.Oho fatto la scala!!

Allooora..... poi un'altra novità è che sto leggendo Anna Franck, (finalmente mia mamma ni ha permesso di leggerlo) ed è molto bello. Trovo carino il nome "Kitty" per un diario, ma in fondo il mio (in versione cartacea intendo) lho chiamato proprio Diario, non so perché! Ok le novità son finte O.O. Grazie per aver letto questo post :grazie: un bacione!

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