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Come diventare medico

Come diventare medico? Quale scuola frequentare? "E se non vado bene in..." Domande che vengono poste da moltissimi ragazzi, soprattutto in questi ultimi anni. Cerchiamo di dare alcune risposte!

Articolo a cura di

Una dottoressa

"Che scuola devo fare per diventare medico?"

Quante volte abbiamo risposto a questa domanda nell'angolo della scuola!
Questo articolo nasce proprio per cercare di raccogliere in un unico posto (quasi) tutte le informazioni che potrebbero interessare chi vuole diventare un dottore!

Ma partiamo dall'inizio: chi è un medico?
Il mestiere del medico è un lavoro di grandissima responsabilità perché si ha letteralmente in mano la salute e la vita dei pazienti, quindi è logico che anche la strada per arrivare a curare le persone sia una lunga e impegnativa. Per diventare medico, infatti, bisogna studiare quasi il doppio degli anni di solito necessari per le altre professioni.

Nei secoli l'umanità è riuscita a studiare talmente bene il corpo umano che al giorno d'oggi è impossibile per una sola persona sapere tutto di più organi diversi, ed ecco perché sono state introdotte quelle che si chiamano specializzazioni e che fanno in modo che un medico possa diventare super esperto di una sola parte del corpo o di un insieme ristretto, vedi l'otorinolaringoiatra che si occupa di orecchie, naso e gola. Questo perché deve conoscere tutte le malattie che può avere quell'organo e anche tutte le cure possibili.

Un buon medico, poi, per restare al passo con i tempi e le nuove scoperte deve continuare a studiare e informarsi per tutto il tempo che svolgerà la professione. Ma questa è un'altra storia e fa parte dei motivi per i quali spesso, quando si parla di salute, di medici, di infermieri, di operatori sociosanitari, si usa il termine "vocazione": sono persone votate a curare gli altri e che vogliono e devono sempre migliorarsi.

Anche se nel corpo abbiamo relativamente pochi organi, esistono decine di specializzazioni, e spesso ci sono anche delle sotto-specializzazioni che vengono chiamate branche o rami.
Per esempio c'è il cardiologo che cura chi ha problemi al cuore e di pressione, il pediatra che si occupa della salute dei più piccoli. Esistono anche tante branche della dermatologia, cioè medici che si occupano della pelle, e anche di chirurghi ne esistono di tantissimi tipi!

Come diventare medico

La strada per diventare medico, lo abbiamo anticipato, è una delle più lunghe e articolate che esistano, ma il punto fermo che vale per tutti i medici, è che bisogna fare la facoltà universitaria di Medicina e Chirurgia.

In Italia, la facoltà di Medicina e Chirurgia è una di quelle a numero chiuso, ovvero per entrare dovrai superare un test d'ingresso che viene fatto una volta l'anno. È in assoluto quello che vede il maggior numero di partecipanti in rapporto alla quantità di posti disponibili.

Una volta entrato e completati gli studi universitari dovrai sostenere un esame di Stato e che ti permetterà di esercitare la professione come medico di medicina generale (detto anche medico di base).

Se ti vuoi specializzare, cioè diventare cardiologo/a, ginecologo/a, ecc dovrai continuare gli studi e iscriverti alla scuola di specializzazione per il ramo che hai scelto. Per accedere alla scuola di specializzazione è previsto il superamento di un ulteriore esame.

Una volta completati anche questi anni di studio e pratica, sarai diventato ufficialmente un medico specialista.

Sembra difficile? Lo è ma non lo devi affrontare adesso! Hai ancora tutte le superiori, anni nei quali crescerai, troverai il metodo di studio più adatto a te, aumenterai le conoscenze e l'autostima.

Quale scuola superiore fare per prepararsi alla facoltà di medicina?

Come abbiamo detto il percorso per diventare medico è molto lungo e la facoltà ha un test d'ingresso che, proprio perché le candidature sono tantissime, è molto selettivo, serve cioè per selezionare quelle persone che hanno già delle buone conoscenze e delle buone basi sulle materie più importanti che verranno poi studiate all'università.

Per questo motivo esistono scuole superiori più adatte per costruirsi un bagaglio culturale specifico e importante che permetta di affrontare meglio gli studi universitari, ma non è indispensabile frequentare queste scuole per avere qualche speranza in più di passare il test.

Non si tratta infatti solamente di conoscenze di base su materie specifiche come biologia, matematica, chimica, ma bisogna acquisire un buon metodo di studio e allenarsi allo studio intensivo, ossia studiare la stessa materia molto a lungo e memorizzare molte cose.

Una cosa che non abbiamo ancora detto è che in Italia, per accedere ad una certa università o per provare il test d'ingresso, come nel caso di Medicina e Chirurgia di cui stiamo parlando, non è indispensabile aver fatto una determinata scuola superiore. Chiunque, proveniente da qualunque istituto e con un diploma di 5 anni, può accedere a qualunque facoltà universitaria voglia, o quantomeno provare a superare il test d'ingresso.

Per tutte le facoltà che prevedono un test d'ingresso esistono dei libri che contengono le parti di programma più importanti che devono essere conosciute da chi vuole affrontare quella facoltà, quindi potrai studiare in autonomia le materie che non sono previste nei 5 anni delle superiori.

Le scuole superiori che tradizionalmente sono considerate le migliori per avere delle buone basi con cui affrontare il test d'ingresso per Medicina e Chirurgia sono il liceo classico e il liceo scientifico, ma ancor di più di queste, lo sono gli indirizzi speciali, come quello biomedico, pensati appositamente per chi vuole intraprendere una facoltà di tipo "sanitario" che non è necessariamente Medicina e Chirurgia ma può anche essere Fisioterapia, Infermieristica, Logopedia, Ostetricia, ecc...

Esistono anche istituti tecnici pensati e strutturati per quegli studenti che non vogliono fare un liceo: si tratta degli ITIS con i corsi di biotecnologie sanitarie.

Questo però non significa che se non hai fatto una di queste scuole non puoi provare il test, anzi, se senti che quella è la tua strada dovrai assolutamente tentare, ovviamente preparandoti come si deve, perché altrimenti ti rimarrà per anni il rimpianto di non averci almeno provato.
Nessuno ha mai detto che solo chi fa lo scientifico diventerà un buon medico!

Per quanto riguarda le superiori, devi infatti cercare di fare una scuola che ti piaccia, con materie che ti interessano, perché solo così andrai bene, avrai bei voti e riuscirai a trovare con facilità un tuo metodo di studio particolare ed efficace. Questo metodo di studio, poi, sarà un ottimo punto di partenza per studiare all'università. E questo ti sarà utile qualunque sarà la Facoltà che sceglierai.

La scuola X ha una materia in cui non vado bene...

Questa sembra essere una delle più grandi paure al momento di scegliere una scuola superiore con la prospettiva poi di studiare Medicina e Chirurgia all'università: C'è sempre quella materia disgraziata, che sia matematica, latino (per chi lo fa alle medie) o quant'altro... e viene voglia di cambiare scuola solo per "evitarla"!

Ma non devi avere paura, lo ripetiamo in ogni risposta: alle superiori ricomincerai da capo con quella materia, con insegnanti diversi e un libro di testo differente. Quello che oggi ti appare "impossibile" spiegato da altri potrebbe essere facilissimo. Vuoi un esempio? Uno dei fondatori del Gomitolo alle medie non capiva MCM e MCD! È bastato che gli venissero spiegati in modo diverso e li ha imparati in mezz'ora!

Sarà così anche per te: non scegliere la scuola in base alle materie che odi ma a quelle che ami o ti incuriosiscono!

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