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Iniziare le superiori
(scuola secondaria di secondo grado)

Consigli per iniziare le scuole superiori col piede giusto e senza paura!

Articolo a cura di Giordana (Corin)

Prima superiore

In questo articolo vi parlerò di uno dei momenti decisivi nella vita di un adolescente: il passaggio dalla scuola media alle scuole superiori.

Chi come me lo ha già affrontato da un po' può parlare con più tranquillità, ma non ho certo dimenticato le emozioni vissute che quel passaggio mi ha fatto vivere. Ansie, paure, dubbi, eccitazione, per non parlare delle mille domande che mi tormentavano e immagino tormentino molti di voi che state leggendo: "mi troverò bene?", "come saranno i compagni?", "e i professori?", "riuscirò a fare amicizia con qualcuno?", "ce la farò a studiare tutto?" e chi più ne ha più ne metta...

Con questo articolo voglio provare a prepararvi un po' a ciò che vi aspetta e darvi qualche consiglio perché riusciate a vivere serenamente questo momento ed i molti cambiamenti che porterà.

Se ci pensate avete già affrontato e superato un periodo simile. Di dubbi e paure di questo genere ne avete già provate quando siete passati dalle elementari alle medie! Ricordate? C'erano nuovi compagni ed i professori al posto delle rassicuranti maestre. Insomma, anche in quel caso gli ostacoli da superare erano tanti e voi eravate più piccoli di adesso. Eppure ce l'avete fatta! Avete affrontato tre anni di medie e avete anche fatto i primi esami scolastici della vostra vita!

Capisco che oggi che siete più grandi di allora e avete fatto più esperienze, possiate avere dubbi e timori che allora nemmeno vi sfioravano la mente, ma il grosso sta nell'arrivare al primo giorno. Una volta superato quello scoglio vedrete quanto erano insensate molte delle preoccupazioni che hanno tormentato la vostra estate e forse anche i mesi precedenti...

Nuovi compagni e nuovi amici

Immagino che uno dei problemi che più vi preoccupano sia la paura di non trovarvi bene con i nuovi compagni, di non riuscire a farsi degli amici, giusto? Magari alcuni di voi hanno avuto problemi così alle medie e temono che si ripetano alle superiori.

Il consiglio più importante che posso darvi è di essere e rimanere SEMPRE voi stessi. Non cambiate mai per nessuno; non forzate mai la vostra vera natura solo per apparire nel modo in cui agli altri piacerebbe che voi foste o per seguire le mode, anche in termini di oggetti utilizzati e frequentazioni.

Vi assicuro che comportandovi con naturalezza e non avendo paura di essere voi stessi prima o poi quella persona che vi apprezza davvero per ciò che siete arriverà, e solo allora avrete un vero amico. I rapporti si devono basare sulla sincerità; non si può fingere di essere qualcosa di diverso da ciò che si è e avere la pretesa che nasca un'amicizia profonda. Ovviamente i più estroversi riusciranno ad aprirsi più velocemente, mentre i più timidi dovranno impegnarsi un po' per uscire dal proprio guscio. Ricordate sempre che non siete soli: in classe ci sono altre persone esattamente come voi!

Un altro importante consiglio che vi do è di cercare di " buttarvi nelle cose": pensate meno e agite di più, senza esagerare ovviamente. Se c'è una persona che vorreste fosse vostra amica, non lasciatevi bloccare da dubbi e inutili paure; trovate un argomento qualsiasi per poter attaccar discorso e se c'è intesa, le parole verranno da sé. Pian piano prenderete sempre più sicurezza di voi stessi e riuscirete ad aprirvi più facilmente al vostro nuovo amico. Tra due persone che non si conoscono c'è tantissimo di cui parlare! Interessi comuni, gusti musicali, passioni... quindi datevi da fare e non abbiate paura! Siamo tutti allo stesso livello, ancor di più davanti a un'esperienza nuova, perciò fatevi avanti!

I professori

Un discorso simile a quello fatto per i compagni vale anche per i professori, anche se con loro non si può stabilire un rapporto paritario. Cercate anche in questo caso di essere voi stessi e non abbiate paura di loro: sono persone come tutte le altre e quasi tutti insegnano perché amano farlo e avere a che fare con voi.

Incontrerete tanti tipi di insegnanti, da quello più tranquillo che vi parla come fosse vostro fratello a quello che fa un po' il tiranno. Ricordate che sono esseri umani, con i loro problemi, le giornate " no" e anche gli entusiasmi da non far spegnere. Voi dovete rispettarli come loro devono rispettare voi. Il passaggio importante l'avete fatto quando avete salutato le maestre con un "ciao" e detto " buongiorno" ai professori. Adesso non sarà troppo diverso, coraggio!

Lo studio

Credo che un'altra vostra grande preoccupazione, soprattutto per chi ha scelto un liceo, sia sulla quantità di materie da studiare ed il metodo di studio da adottare, no?

Ovviamente, le informazioni da comprendere e memorizzare sono più che alle medie, ma state anche crescendo e sviluppando una sempre maggiore capacità di apprendimento. Ci vorrà sicuramente molto impegno, con qualche differenza tra un indirizzo e l'altro.

Il mio consiglio, e quello anche di molti professori della mia scuola, è di studiare con costanza. Dovete studiare un po' ma tutti i giorni. Evitate di stare per una settimana senza aprire libri perché la settimana dopo vi trovereste con tante materie da recuperare! Studiate un paio d'ore al giorno, tutti i giorni, in serenità, e ve la caverete alla grande.

Naturalmente ci saranno i periodi impegnativi (di solito verso la fine del primo e del secondo quadrimestre), in cui dovrete stare più tempo sui libri, ma ci saranno anche momenti più tranquilli durante i quali potrete riposarvi di più e dare spazio alle vostre passioni oppure sport che non dovete assolutamente trascurare per avere una vita sana, completa e soddisfacente.

Per quanto riguarda il metodo di studio, ognuno si forma il proprio; il più "diffuso" è leggere la lezione del giorno, sottolineare le parti più importanti e ripetere ad alta voce. Questo ultimo passaggio non è affatto da trascurare perché, esponendo la lezione ad alta voce voi stessi vi riascoltate e riuscite a correggere errori grammaticali e concettuali. Con il tempo inoltre migliorerete il linguaggio e l'esposizione e ciò vi sarà utile sia durante le interrogazioni sia nelle verifiche scritte.

Il metodo di studio si forma naturalmente ma se vi sentite insicuri a questo proposito guardate pure i consigli nella colonna degli approfondimenti.

Conclusioni

Spero che questi consigli vi siano utili. Per me lo sono stati ed ora che devo affrontare il quarto anno di Liceo Classico posso dire di avere buoni amici e di convivere serenamente con tutti i miei compagni e gli insegnanti, anche quelli che mi sono meno simpatici.

D'altronde la scuola è la nostra società, la società dei giovani; con regole e leggi da rispettare in qualsiasi caso. E' bene quindi, visto che il percorso è lungo (sono 5 anni!), riuscire ad affrontarlo piacevolmente.

Ora però scacciate i pensieri cupi e pensate solo a godervi le ultime settimane d'estate! Tra un po' inizierete questa nuova avventura che vi darà gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni, come tutte le esperienze importanti della vita.

Mi raccomando, siate determinati e non lasciatevi abbattere alle prime difficoltà spesso legate all'adattamento: quando si cade ci si rialza più forti di prima!

Siate fiduciosi in voi stessi, credete sempre nelle vostre capacità e non lasciatevi scoraggiare: ce la farete e fra qualche anno cercherete un articolo come questo ma sul passaggio dalle scuole superiori all'università o al mondo del lavoro.

Buona fortuna per tutto e ancora buone vacanze :-)

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