Il Gomitolo


Spazio lettura

Come impostare e impaginare la tesina

Istruzioni per creare gratis con LibreOffice una tesina bella e curata!

Articolo a cura di

Introduzione

Ciao!

Devi fare la tesina di terza media? La tesina di maturità? Tu o un tuo fratello o sorella più grande dovete iniziare a pensare alla tesi di laurea? Io ho già fatto tutte e tre e ho pensato che potrebbe esserti utile qualche istruzione di base per impostare graficamente la tesina in modo da presentare all'esame un lavoro bello a vedersi, perché si sa che le cose belle vengono valutate subito bene!

Ti guiderò ad impostare la tesina utilizzando il programma LibreOffice Ti propongo questo software perché lo puoi scaricare gratis e legalmente, senza rischiare problemi con le solite copie pirata di Word, magari contenenti virus oppure vecchie.
LibreOffice fa le stesse cose, alcune un po' meglio, altre no.

Le parti fondamentali di ogni tesina sono: una copertina che deve contenere alcune informazioni indispensabili e altre opzionali, l'indice ovvero l'elenco dei capitoli di cui è composta, e ovviamente la tesina insomma i capitoli e i paragrafi delle varie materie dei collegamenti!

Come organizzare il lavoro

Quando si deve scrivere una ricerca, o come in questo caso, una tesina, cioè qualcosa con capitoli di argomenti diversi, è fondamentale essere organizzati e precisi perché dal disordine non ne uscirà nulla di ben fatto, quindi ti do subito qualche breve consiglio utile per iniziare.

Salva spesso ciò che scrivi! Mettiti un timer ogni 10-15 minuti! Ne hai ovunque, sul PC, sul cellulare, sul tablet... ovunque ci sia un orologio ci sarà anche la possibilità di impostare un timer! Fallo! Non sentirti stupido! Per salvare hai due possibilità: usare l'icona a dischetto (la terza da sinistra) oppure entrare nel menù File e scegliere Salva, oppure Salva con nome, ma questa si usa solo la prima volta quando bisogna dare il nome al file.
A proposito, sai perché l'icona di salvataggio ha quella forma e si chiama dischetto anche se non è tonda? Perché quello è un dischetto dei primi PC, per l'esattezza un floppy disk. Dentro la parte rettangolare c'era un disco tondo che poteva contenere fino a 1.44Mb, meno di una foto del tuo cellulare! Fine parentesi di storia informatica, torniamo al lavoro!

Primo consiglio: scrivi la tua ricerca per ogni materia in un file diverso.
Il file puoi chiamarlo come vuoi, non deve per forza avere lo stesso nome del capitolo della tesina su quella materia. Ad esempio il file potrebbe chiamarsi "Storia" e contenere il capitolo "La rivoluzione francese vista dal sovrano".

Usando file diversi sarà più facile per te andare a modificare la ricerca di quella materia senza dover scorrere un lungo testo con tutte le altre materie alla ricerca del punto dove continuare a scrivere. In questo modo, inoltre, il tuo PC sarà più veloce ad aprire le pagine soprattutto se nella tesina inserirai delle foto o dei grafici.

Il motivo più importante però è che in questo modo corri meno rischi di perdere il tuo lavoro! Te lo posso, assicurare perché ne ho esperienza, capita molto spesso di cancellare inavvertitamente dei pezzi!

Scrivi sul foglio senza preoccuparti del tipo di carattere, dei margini o di quanto le righe sono attaccate, perché tutte le impostazioni che rendono bello da vedere il tuo testo le vedremo insieme alla fine, così saranno uguali per tutta la tesina! Per il momento concentrati sui contenuti, su quello che vuoi raccontare.
Ricorda: è più facile sistemare la parte estetica come ultima cosa, quando la tua tesina sarà completa di tutti i capitoli, perché così dovrai fare le modifiche una volta sola.

Quando avrai scritto tutti i capitoli dei collegamenti che hai fatto, con qualche click, potrai mettere i capitoli uno dopo l'altro (ti spiegherò più avanti come farlo nel modo corretto) e solo a quel punto potrai completare la tua tesina mettendo a posto i margini, la distanza tra le righe, le fotografie al punto giusto, i titoli dei capitoli, e potrai perfino mettere un indice di tutti i capitoli senza doverli trascrivere uno per uno proprio come nei libri veri. Pensa che comodità! Se vuoi potrai inserire anche una bibliografia ovvero un capitolo speciale alla fine di tutto dove scrivere quali testi hai consultato e quali siti Internet hai usato per scrivere quello che hai scritto.

Secondo consiglio: alla copertina ci penserai alla fine.
So che è la prima cosa che si vede e che può sembrare strano doverla fare per ultima, ma mentre scrivi potresti cambiare idea sul titolo o sulla foto.
La copertina è l'unica cosa che dovrà restare come file separato dal resto, ma nulla ti vieta di pensarci comunque.

Terzo consiglio: impara subito l'uso di alcuni tasti furbi e alcuni comandi importanti (gli altri li vedremo strada facendo!)
Il tasto "Annulla". Ti capiterà spesso di sbagliare qualcosa specialmente quando metterai mano alle impostazioni, magari perché hai selezionato una parola di meno del titolo o perché hai ritagliato male la foto... niente panico! Sono cose che succedono! Ma non cercare di rimediare andando a cambiare le impostazioni "a mano"! Vai in cima, sulla riga dei menù, cerca Modifica e clicca sulla prima voce che appare nella tendina, Annulla
In questo modo il programma farà da solo un passo indietro rimettendo tutto com'era un secondo prima dell'errore, e potrai tornare a fare la modifica che volevi fare!
Puoi ottenere lo stesso risultato con la combinazione di tasti "CTRL" e "z".

Il tasto "TAB" è un tasto che in pochissimi conoscono e ben pochi sanno usare, ma che ti tornerà utile in molte occasioni. Su alcune tastiere è fatto con due frecce che sbattono contro una barretta, in altre ha proprio scritto "TAB", e lo trovi sulla tastiera a sinistra, il primo della seconda riga sotto ai numeri, prima della Q. Per ora non ci serve, cercalo e basta.

Poi c'è un pulsante magico, quella strana P! Sarò sincera, non so se abbia un nome ma la sua funzione è, alle volte, davvero molto utile per capire ad esempio perché il programma non fa quello che gli abbiamo detto di fare.

Circa a metà della riga delle icone c'è una specie di strana P con la gobba a sinistra e due aste... Quando lo clicchi vedrai che nel testo appariranno un sacco di segni, molti puntini, tante altre P come quella... Ecco, quei segni mostrano visivamente quello che c'è in quel punto del testo. Se c'è una delle P significa che sei andato a capo con "Invio", se invece c'è una freccia quadrata significa che sei andato a capo con "Shift+Invio" (in alcune tastiere "Shift" è indicato come "Maiusc"), se infine c'è un puntino significa che c'è uno spazio. Niente paura, nessuno di questi simboli verrà stampato, neanche se dovessi dimenticarti di cliccare di nuovo sull'icona per farli sparire!

Penso di aver detto tutto quello che serve, iniziamo con le istruzioni vere e proprie!

I capitoli, ovvero i collegamenti delle materie

Come ho detto all'inizio, la soluzione migliore è quella di scrivere separatamente ciascun capitolo dei collegamenti, ma per ognuno di questi capitoli sarà bene pensare ad un titolo che dia qualche informazione sull'argomento che tratterai. Per evitare di cadere nell'errore di scrivere un titolo e poi parlare di cose un po' diverse nel testo, è meglio prima scrivere il contenuto e poi dare un titolo.

Non cercare di metterlo grassetto, di scriverlo con altro carattere, lo faremo alla fine! Lo so, a te piacerebbe vedere la pagina fatta bene... OK, dai mi hai convinta! Ti spiego come mettere il capitolo nel modo giusto ma sappi che sarà solo una prova, poi potrebbe cambiare qualcosa! Te lo faccio fare solo per curiosità!

Inserire un titolo (per prova)

Dopo aver scritto il titolo, selezionalo tutto. Come si fa? Punta il cursore all'inizio della riga a sinistra e, mentre tieni premuto il tasto sinistro del mouse, seleziona tutto quello che è scritto e che deve diventare titolo. Infine togli il dito dal tasto del mouse. Fatto? Ora guarda la barra in alto, dove ci sono tutte le icone, nella seconda riga, tutto a sinistra c'è una casella con la scritta Stile predefinito (o alle volte Corpo del testo), ecco, lì dentro ci sono un sacco di cose molto utili, si chiamano con un nome difficile "formattazioni di testo" e servono per cambiare caratteristiche al testo che è selezionato, facendolo diventare un titolo, o magari una citazione, o semplicemente il testo della tua tesina.

Tutte queste cose bellissime però le vedremo più avanti, per ora stiamo facendo una prova, quindi clicca sulla freccina in giù che c'è nella casella con scritto Stile predefinito, ti si apre una "tendina" (si chiamano proprio così!) con varie indicazioni, questa volta scegli Titolo principale.

Ecco che il titolo è improvvisamente diventato grande e scritto in grassetto, proprio come lo avressi fatto tu cambiando grandezza, mettendo grassetto... ma con molta meno fatica, vero? Magari questo tipo di carattere non ti piace o ne preferisci un altro? Non c'è problema, lo possiamo cambiare, ma questa è una prova, per adesso lascialo così!
A proposito, i caratteri del PC in inglese si chiamano "font" e ne puoi trovare tanti di gratuiti anche nella raccolta siti del Gomitolo.

Quando avrai scritto tutte le ricerche relative ai collegamenti della tesina potrai mettere tutto assieme per costruire il fascicolo del tuo elaborato e solo a quel punto potremo iniziare a mettere a posto l'impaginazione e tutte le altre cose importanti per far diventare bella la tua tesina.

Sistemare la grafica della tesina come ultima cosa ha molti vantaggi:

  1. fare le cose una volta sola e non per ogni capitolo costringendoti a prendere nota di ogni piccola impostazione per andare a cambiarla in tutti gli altri capitoli;
  2. la tesina sarà omogenea con tutte le parti scritte con la stessa impaginazione, lo stesso carattere o insieme di caratteri, la stessa grandezza ecc;
  3. potrai aggiungere un indice che la renderà bellissima e molto professionale facendoti fare una bella figura!

Stai studiando da anni e avrai sicuramente notato che le informazioni scritte nei libri sono suddivise in sezioni che sono capitoli e paragrafi e che ciascuno è introdotto da un titolo che riassume con una breve frase quello che poi ci sarà scritto di seguito.

Ci sono i capitoli, che sono quelli che racchiudono le informazioni importanti, ad esempio: "L'apparato respiratorio" o "La rivoluzione francese" e all'interno di questi capitoli, le informazioni sono divise in paragrafi e a volte anche sottoparagrafi. Tutti hanno un loro titolo, scritto più in piccolo del titolo principale.

Lo puoi fare anche tu ma non devi esagerare nel suddividere eccessivamente le tue ricerche perché probabilmente non avrai così tante cose da scrivere da aver bisogno di fare addirittura sottoparagrafi, meglio fermarsi ai paragrafi. Quindi titolo del collegamento e poi solo paragrafi!

Abbiamo visto che tutti i paragrafi hanno un titolo, spesso è una breve frase che introduce l'argomento che verrà esposto nelle righe che seguono ed è per questo motivo che è meglio scrivere il titolo del paragrafo dopo aver scritto il paragrafo!
Quando avrai deciso il titolo, vai all'inizio del tuo testo, scrivilo e vai a capo di nuovo, senza mettere punti e senza cercare di modificare la grandezza del testo o il font! Lo faremo alla fine. Ecco un esempio di come puoi impostare il titolo per ora.

Come impostare un capitolo della tesina
I capitoli sono parti di testo che espongono un argomento in maniera più o meno ampia, organica e articolata, e possono essere suddivisi in paragrafi a loro volta suddivisi in sotto-paragrafi.

Inserire una foto

All'interno del testo potrebbe essere necessario inserire anche una foto, ma a differenza della foto che (forse) metterai in copertina, le foto e i grafici che metti nel testo dovranno avere anche una didascalia.

Guarda di nuovo i tuoi libri, ogni volta che c'è una foto o un disegno, c'è anche una breve descrizione di cosa rappresenta.

Lo puoi fare anche tu! Per il momento è meglio non provare a fare cose troppo artistiche posizionando la foto in giro per la pagina, accontentiamoci di metterla al centro!

Per mettere una foto dovrai averla a disposizione, scaricata nel PC o nel tablet che stai usando.

Nel punto in cui vuoi inserire la foto vai a capo un paio di volte e posiziona il cursore sulla seconda riga vuota, ora vai sulla barra dei menù (è la prima cosa in alto), clicca su Inserisci e poi su Immagine. A questo punto dovrai cercare la foto che ti serve nelle cartelle Immagini o in Download.
Quando l'avrai trovata, selezionala e clicca su Apri.

Ecco che la foto è magicamente entrata nella tesina. Ma così è gigantesca, vero?

Fermo! Non toccare nulla! Facciamo tutto per bene senza perdere tempo!

Con ogni probabilità la dovrai rimpicciolire (o magari ingrandire), e forse anche ritagliare un po' per togliere qualcosa in più o che non ti interessa.

Mettiti con il puntatore del mouse sopra alla foto e clicca con il tasto destro. Dalla tendina che appare scegli l'ultima opzione in fondo: Proprietà.

Questa finestra ti permetterà di modificare molte caratteristiche della foto senza fare troppa fatica ma soprattutto ti consentirà di provare piano piano ogni piccola modifica e di poter tornare indietro senza combinare troppi guai.

La prima cosa che dovrai fare è scegliere la scheda Tipo e mettere la spunta nella casellina vicino a Mantieni rapporto che trovi come ultima scritta nella sezione Dimensione. In questo modo abbiamo detto al PC che vogliamo mantenere le proporzioni della foto e non modificare solo l'altezza (ad esempio). Così la foto rimane uguale, diventerà solo più piccola (o più grande) ma non si deformerà.

Imposta un po' a occhio la grandezza che ti sembra buona. In questo sei abbastanza aiutato perché ti indica i centimetri.

Nella stessa finestra, solo un po' più sotto, c'è scritto anche Posizione e lì dentro ci sono varie possibilità di spostare la foto all'interno della pagina senza doverlo fare a mano.

  • (Posizione) Orizzontale indica appunto la posizione in Orizzontale, quindi più a destra o a sinistra nella pagina;
  • (Posizione) Verticale indica più in cima o più in basso rispetto alla pagina

Per cambiare posizione devi cliccare sulla freccina grigia della casella dove è scritto Al centro e scegliere il posto che preferisci.

Se scorri con gli occhi la riga con scritto Orizzontale, vedrai che alla fine c'è un'altra casella con la freccina (freccina che ormai hai capito nasconde sempre qualcosa di interessante) e questa volta ti permette di decidere in che zona della pagina inserire la foto.

Per ragioni un po' troppo difficili da affrontare in questa guida, suggerisco di scegliere Area di testo del paragrafo sia per la casella Orizzontale sia per la casella Verticale e di mettere la spunta alla casella Mantieni all'interno dei margini.

Dai l'OK.

Se la foto deve essere ritagliata, perché magari è più larga che alta, o vuoi rimuovere dei pezzi che non ti piacciono, dovrai ripetere la sequenza di prima: tasto destro sull'immagine, cercare nel menù la voce Proprietà e cliccarla.
Scorrendo con gli occhi sulla prima riga di scritte (sono le schede in cui è suddiviso il pannello), trova Ritaglia e cliccaci su. La finestra cambierà e a quel punto avrai a disposizione tutto quello che serve per togliere i pezzi di foto esattamente come avresti fatto con le forbici, ma con il vantaggio che sul PC non tagli via nulla e puoi tornare indietro in un batter d'occhio, soprattutto se hai fatto errori!

Adesso che hai messo la foto nel foglio è arrivato il momento di inserire la didascalia.

Inserire la didascalia alla foto

Come vedi anche nei tuoi libri, ogni didascalia contiene tre elementi particolari:

  1. il tipo di oggetto, cioè se è un grafico, una foto, un disegno, ecc;
  2. un numero;
  3. una descrizione.

Sono tre elementi fondamentali e ciascuno ha la sua importanza, quindi dovranno esserci tutti e tre anche nella tua tesina.

La didascalia andrà inserita dopo aver inserito la foto.

Cliccando sulla foto con il tasto destro del mouse si apre una tendina lunghissima! Scorrila con gli occhi fino alle ultime righe e troverai finalmente Inserisci didascalia.

Come vedi ci sono tante cose da sistemare e io ti spiegherò a cosa servono e cosa fanno, poi purtroppo dovrai fare da solo!

Nel campo Didascalia si scrive una breve descrizione. Ti sembrerà una pazzia ma cosa la migliore è immaginare di dover descrivere una foto a chi non la può vedere! Quindi "panorama di Parigi visto dalla punta della Torre Eiffel" sarà molto meglio di "Parigi dall'alto"!

Poi dovrai scegliere la Categoria e questo serve perché nella tesina potrebbero esserci cose diverse: foto prese da Internet, disegni, grafici, tabelle... e dovrai indicare a quale categoria appartiene l'immagine che hai appena messo.

Il terzo elemento è un numero identificativo e anche questo è molto importante perché se ti dovesse capitare di dover fare riferimento alla foto, potrai scrivere "come si vede nella figura 3" invece di "come si vede nella figura in fondo alla pagina"! Lascia i numeri arabi, sono in assoluto i più comodi!

Le altre caselle, quelle dei separatori, lasciale stare. Puoi eventualmente decidere se vuoi mettere la didascalia sopra o sotto l'immagine ma è indifferente. Decidi come ti piace di più, ma dovrai metterla nella stessa posizione anche per tutte le altre foto della tesina.

Dai l'OK e vedrai che la didascalia apparirà scritta in corsivo. È una convenzione, quindi non cercare di cambiare lo stile del carattere. Rischi di perdere tempo per poi sentirti dire dai prof che "la tesina è ottima, peccato per le didascalie..."

Il numero è evidenziato in grigio: niente paura! Non hai sbagliato nulla! Lascialo così perché non verrà stampato come lo vedi ma sarà scritto normalmente. Quel colore serve per farti sapere che lì dentro, nascoste sotto, ci sono altre informazioni necessarie al programma!

Inserire una citazione

Una citazione è la ripetizione di un'espressione che è stata detta da una persona diversa dall'autore, e che esprime un pensiero o un concetto in modo così perfetto che merita di essere riportata, magari anche per essere commentata.

Non è detto che per la tesina e per i tuoi collegamenti ci sia una citazione e non è nemmeno necessario andare a cercarla, però se c'è, bisogna fare in modo che chi legge capisca subito che non è un tuo pensiero.

Se la citazione può entrare all'interno del discorso, dovrai riportarla tra virgolette e scriverla in corsivo. Come si fa? Seleziona la frase e clicca sul simbolo C nella riga sotto alle icone. In alternativa, dopo aver selezionato la frase, puoi premere insieme i tasti "CTRL" e "i".
Dopo aver chiuso le virgolette dovrai scrivere, tra parentesi tonde, l'autore e, se la conosci, anche l'opera da cui è tratta la citazione.

Se invece è una frase che non può entrare nel testo ma che secondo te è comunque importante, una volta concluso il discorso potrai andare a capo, scriverla sempre tra virgolette, andare a capo di nuovo, poi selezionare la frase, andare sulla casella Stile predefinito e scegliere Testo citato.
Ecco la citazione spostata rispetto al testo e scritta in carattere diverso.

"Il poeta può sopportare di tutto, tranne un errore di stampa."; Oscar Wilde

Impostare la struttura dei titoli dei capitoli e dei paragrafi

Quella che sto per dirti è una delle impostazioni più difficili da fare ma è importante perché permetterà di creare un sommario in modo automatico e soprattutto di avere tutti i capitoli con lo stesso carattere, stessa grandezza, ecc...

Purtroppo le opzioni sono molte e, come spesso accade, si impara ad usarle un po' alla volta "giochicchiando" quando si vuole fare qualcosa che si ha in testa, quindi non scriverò di tutte le impostazioni perché nemmeno io le conosco nel dettaglio, però, per il momento ti basterà mettere quelle che servono per avere una struttura adatta alla tua tesina.

Vai al menù Strumenti, scegli la voce Numerazione capitoli e inserisci queste impostazioni:

  • Livello: 1
  • Numero: 1, 2, 3...
  • Stile di Paragrafo: Titolo 1
  • Livello: 2
  • Numero: 1, 2, 3...
  • Stile di Paragrafo: Titolo 2
  • Livello: 3
  • Numero: 1, 2, 3...
  • Stile di Paragrafo: Titolo 3

Se i numeri prima del titolo non ti piacciono, visto che ogni capitolo-collegamento fa storia a sé, puoi anche non usarli. Ti basterà scegliere Nessuno nella casella Numero.
Puoi anche provare a metterli e toglierli per vedere come ti piace di più, non rischi di fare danni!

Impostare i titoli e i paragrafi

Mentre il titolo di solito è composto di poche parole, più raramente una frase vera e propria, il paragrafo è invece una frase ma brevissima.

Se guardi i libri il titolo è scritto grande, il paragrafo è scritto con un carattere un po' più piccolo ma sempre distinto dal testo.

Non è sempre necessario suddividere il testo in paragrafi, specie se quello che scrivi non è tanto lungo o se non racconta cose troppo diverse tra loro, ma di sicuro la tua tesina avrà un titolo generale e un titolo per ogni materia-collegamento, e gli eventuali titoli dei paragrafi.

Come ti dicevo, la cosa migliore è decidere il titolo dopo aver scritto il testo, per evitare di dire cose che non ci sono o non dire cose che invece sono centrali nel testo.

Ovviamente finché non è stampata si può modificare qualsiasi cosa, quindi puoi cambiare idea mille volte e non ci sarà nessun problema!

Impostare il titolo di un capitolo

Scrivi il titolo e vai a capo, Selezionalo con il mouse. Guarda in alto, sulla riga sotto alle icone c'è una casella con scritto Stile predefinito. Clicca sulla freccina in quella casella e seleziona Titolo 1.
Ecco che il testo che avevi selezionato è diventato automaticamente grassetto e più grande!

Impostare il titolo di un paragrafo

Può succedere che la trattazione di uno dei collegamenti abbia bisogno di essere suddivisa in paragrafi. Quando avrai deciso il titolo di un paragrafo, per dargli lo stesso stile degli altri, dovrai seguire all'incirca la stessa procedura indicata per il titolo dei capitoli: seleziona il testo con il mouse. Sulla riga sotto alle icone scegli la casella con scritto Stile predefinito. Clicca sulla freccina e questa volta scegli Titolo 2 oppure Titolo 3, se ti piace di più.

Attenzione: annota da qualche parte quale stile di paragrafo hai deciso di utilizzare perché dovrai selezionare lo stesso "numero" per tutti i paragrafi!

Mancano ancora molte cose ma, come dicevo, per poter fare meno fatica e soprattutto rendere più omogenea (tutta uguale) la tua tesina, bisogna farle tutte come ultima cosa.

Costruire la tesina, impaginarla e completarla

Eccoci arrivati alla parte finale del lavoro, quella più complicata, più noiosa, più lunga, più fastidiosa, più tutto... e cioè dare una veste grafica al tuo lavoro e fare la copertina.

Facciamo prima di tutto il punto della situazione. Rispondi a queste domande:

  • La tesina ha un titolo?
  • Hai scritto tutti i capitoli relativi ai vari collegamenti?
  • Hai messo i titoli ai capitoli e ai paragrafi?
  • Hai deciso in quale ordine vuoi inserirli?

Se tutte le risposte sono affermative possiamo iniziare a preparare il grande file che sarà la tua tesina, pronto per essere mandato in stampa.

Crea un nuovo documento: vai al menù File, scegli Nuovo, poi nel sottomenù scegli Documento di testo. Subito, a testo ancora vuoto, torna al menù File, scegli la voce Salva con nome e scrivi il nome del file.
Io ti consiglio di usare il vero titolo della tua tesina.

Ora hai davanti una pagina vuota e qui nascerà la tua tesina; però bisogna fare ancora delle cose prima di iniziare a "costruirla".

Impostare i margini

In una qualsiasi pagina interna della tua tesina, oltre al testo, dovranno trovare spazio altre cose: i numeri di pagina, i margini, lo spazio per la rilegatura.

A parte i numeri di pagina, gli altri spazi sono standard, cioè hanno delle grandezze prestabilite e che è meglio non cambiare specie nelle cose importanti come in una tesina da stampare. Per questo motivo ti indico direttamente le impostazioni senza scendere nei dettagli.

Vai al menù Formato e poi su Stile pagina.

Se guardi bene la finestra che si apre, vedrai che presenta una riga di schede: Gestione, Pagina, Area, Trasparenza...
Per adesso devi scegliere Pagina.

Lascia come sono tutti i campi relativi a Formato foglio e passiamo ai Margini.

Come ti dicevo ci sono impostazioni standard per alcuni tipi di elaborato come tesi, tesine ecc.

Per la tesina le migliori, anche se ti sembreranno esagerate, sono:

  • Margine superiore: 2,5 cm
  • Margine inferiore: 2,5 cm
  • Margine destro: 2 cm
  • Margine sinistro: 2 cm + 1 cioè 3 cm

Attenzione: poiché la tesina dovrà essere rilegata (magari con quelle copertine di plastica che vendono in cartoleria) è assolutamente necessario aggiungere 1 cm al margine sinistro perché è lo spazio necessario per la rilegatura e fa in modo che il testo sia sempre centrato rispetto alla parte di foglio che rimane visibile dopo aver pinzato i fogli.
In altri programmi di videoscrittura è disponibile la voce specifica "rilegatura" che facilita il lavoro di impaginazione e che fa esattamente la stessa cosa, aggiunge spazio al margine sinistro.

Aggiungere i numeri di pagina

Vai al menù Inserisci e scegli Intestazione e pie di pagina.
Attenzione: siccome il menù contiene tante voci potresti dover scorrere con la rotellina del mouse per vederle tutte e trovare quella che cerchi!
Quando la trovi scegli nel sottomenù Pie di pagina, seleziona Stile predefinito e clicca.

Ora torna al menù Inserisci, cerca Comando di campo e clicca su Numero di pagina.
Anche questa voce è molto in basso e potresti dover scorrere con la rotellina del mouse per vederla.

Il numero non sta bene lì, lo dobbiamo spostare tutto a destra. Lo facciamo usando le icone in alto e in particolare l'icona con le righe lunghe e corte riunite a destra. Quella icona e le sue vicine servono ad allineare un testo in vari modi.

Ora siamo (quasi) pronti per mettere assieme i capitoli e finalmente completare la tesina, manca solo una cosa che però ha bisogno di una piccola premessa.

Quando si scrive una tesina, ma anche una ricerca, una tesi di laurea o qualunque altro lungo testo scritto che debba poi essere letto e valutato, è importante lasciare dello spazio tra le righe, per permettere a chi la legge (e la deve valutare) di scrivere annotazioni o fare correzioni.

Sono due le cose da fare: la prima è lasciare dei margini un po' grandi ai lati, come ti ho detto appena sopra.

La seconda è una cosa non molto bella da vedere ma purtroppo è anche la più utile: mettere l'interlinea (la distanza tra una riga la successiva) a 1,5 o addirittura interlinea doppia.
Lo so, non è bello e sembra che tu lo faccia per far apparire la tesina più grossa, ma purtroppo è solo così che i professori avranno lo spazio per scrivere e correggere.

Per modificare l'interlinea devi andare sulla riga delle icone e scegliere una delle ultime della fila, quella fatta con due frecce che vanno su e giù, le righe che simboleggiano il testo e un triangolino nero. Se ci passi sopra con il mouse compare il testo Imposta l'interlinea. Il triangolino nero indica che ci sono diverse impostazioni da poter scegliere e tu dovrai scegliere 1,5 Doppia su Valore personalizzato.

Su questa pagina ancora vuota vai a capo 3 o 4 volte e poi salva. Questa volta puoi salvare semplicemente usando l'icona apposita che è la terza da sinistra, il quadrato violetta. Puoi anche salvare andando al menù File e scegliendo la voce Salva o ancora premendo i tasti "CTRL" e "s".

Inserire il sommario o indice

Inserire il sommario è molto semplice, una volta che sai come farlo e siamo qui per questo!

Posizionati sul foglio bianco: il cursore deve lampeggiare nella seconda riga bianca.

Vai al menù Inserisci e scegli Indice generale o indice analitico e da lì la voce Indice generale, indice analitico o bibliografia.

Nella finestra che si apre, alla riga Titolo dovrai cancellare quello che è scritto, ovvero "indice generale" e inserire qualcos'altro.

Secondo me "Sommario" può già essere una ottima idea ma altrettanto buona è inserire il vero titolo che hai scelto per la tesina. Infatti, se fai una prova scoprirai che quello che scrivi nel campo Titolo apparirà scritto in grassetto al di sopra dell'elenco dei vari capitoli, quindi è equivalente avere scritto "Sommario" o il "vero titolo della tua tesina".

Su Tipo scegli Indice generale e poi clicca OK.

All'inizio questo spazio sarà completamente vuoto e ti sembrerà brutto ma mano a mano che aggiungerai i capitoli si riempirà (con un piccolo aiuto, ma lo vedremo poi) e conterrà la struttura della tua tesina proprio come nei sommari dei libri di testo.

Mettere assieme la tesina

Hai inserito l'indice, che per ora è ancora vuoto, per riempirlo bisognerà inserire i capitoli che trattano i diversi collegamenti.

Questa procedura è noiosa, lunga, lo so, ma guarda il lato positivo, ti permetterà di presentare una tesina professionale che farà subito un ottimo effetto.

Posizionati sull'ultima riga disponibile sotto all'indice.
Come si fa? Cliccando in una qualsiasi parte bianca della pagina in basso il cursore si posizionerà da solo sul primo posto disponibile.
A questo punto vai al menù Inserisci e scegli Interruzione di pagina.

In questo modo l'indice rimarrà in una pagina a parte la tua tesina inizierà in una pagina nuova, in alto, esattamente come nel file dove l'hai scritta.

Hai deciso quale sarà l'ordine degli argomenti? Devi deciderlo adesso, prima di proseguire.

Ovviamente sarà possibile modificare l'ordine degli argomenti anche dopo, ma sarà sempre una cosa un po' pericolosa che potrebbe combinare tanti guai, quindi meglio non rischiare. Scrivilo bene su un foglio da tenere sotto mano e conservare.

Ora ti dico come fare per costruire la tua tesina e dovrai seguire lo stesso procedimento per ciascun capitolo.

Apri il file che contiene il capitolo della materia che hai deciso dovrà essere la prima.

Vai al menù Modifica e scegli Seleziona tutto (si trova a circa un terzo della tendina). Se preferisci puoi usare i tasti "CTRL" e "a".
Tutto quello che c'è scritto sul foglio ora è evidenziato in un colore diverso.
Su una qualsiasi parte evidenziata fai click col tasto destro del mouse e poi scegli Copia.

Vai sulla pagina vuota del file che hai impostato poco fa, quello dove hai messo l'indice e su un posto vuoto della seconda pagina clicca col tasto destro del mouse e scegli Incolla.

Puoi eventualmente fare più velocemente usando l'icona di incolla che si trova sulla riga delle icone, è gialla, sembra una cartellina ed è vicino alla icona con 2 fogli (che tra l'altro significano proprio Copia).

Se preferisci l'uso della tastiera, la combinazione "CTRL" e "c" serve a copiare il testo selezionato e "CTRL" e "v" a incollarlo.

Ora tutto il testo del primo capitolo della tesina è stato inserito!

Alla fine del capitolo vai a capo un paio di volte, poi vai al menù Inserisci e scegli Interruzione di pagina, proprio come hai fatto prima per creare una nuova pagina dopo l'indice.
In questo modo il capitolo successivo inizierà in una nuova pagina.

Proviamo a fare una cosa, vuoi?
Vai alla pagina precedente dove c'è l'indice vuoto, clicca col tasto destro del mouse su una zona a sfondo grigio e scegli Aggiorna indice.

Signore e signori ecco a voi la struttura del primo capitolo!
...che appare automaticamente nell'indice, con l'indicazione della pagina alla quale inizia!

Ora non ti resta che aggiungere tutti gli altri capitoli-collegamenti uno dopo l'altro ripetendo la procedura che ti ho indicato.

Non è necessario aggiornare l'indice ogni volta che aggiungi un capitolo, ma non fa certo male andare a verificare che sia tutto a posto, che i titoli dei capitoli siano effettivamente scritti come titoli di capitolo e che i paragrafi abbiano tutti il proprio titolo corretto.

Attenzione: se per caso un paragrafo non ti appare con il livello giusto e magari sembra il titolo di un capitolo, non dovrai modificare l'indice a mano!
Ti basterà andare all'interno della tesina, alla parte di testo con il titolo sbagliato e modificare il tipo di titolo.
Come si fa? Lo selezioni e scegli il livello giusto nella casella in cima, quella che contiene Testo predefinito oppure Titolo 1 o ancora Titolo 2, ecc...
Poi dovrai aggiornare l'indice per verificare che sia tutto OK.

Ricapitoliamo, la procedura per inserire tutti gli altri capitoli è questa:

  1. Posizionati nell'ultima riga disponibile ed eventualmente vai a capo 2 3 volte dopo l'ultima riga scritta.
  2. Vai al menù Inserisci e scegli Interruzione di pagina.
    Se vuoi esiste anche un'icona apposita che permette di fare prima. La trovi sulla riga delle icone, verso la fine. Se ti avvicini col mouse senza cliccare ti apparirà una piccola descrizione vicino al puntatore. È fatta con 2 fogli e un triangolino.
  3. Apri il file con il capitolo da copiare, seleziona tutto il testo (menù Modifica, voce Seleziona tutto) e copialo (menù Modica, voce Copia).
  4. Torna al file della tesina, nella pagina nuova appena creata
  5. fai click col tasto destro del mouse e scegli Incolla (oppure usa l'icona, che si fa prima!)
  6. SALVA! Ricordati sempre di salvare. Anzi salva e crea più copie, con il nome diverso per data, e mettile su dischi esterni, penna USB, ecc...
  7. Ripeti il ciclo copiando tutti i collegamenti!

Come ultima cosa, anche se è la prima ad essere vista, potrai dedicarti alla copertina. Il mio è solo un consiglio dato dall'esperienza, nulla ti impedisce di iniziare a preparare la copertina da subito.

La copertina non avrà un numero di pagina ma devi fare attenzione ad usare gli stessi margini che hai usato nel resto della tesina.

La copertina

Ogni scuola probabilmente ha le proprie richieste ma, secondo me, in una copertina fatta bene dovrebbero comparire queste informazioni:

  • Nome e Cognome dello studente, la classe e la sezione, l'anno scolastico.
    Ad esempio Alessia Rossi, 3B, anno scolastico: 2019-2020
  • Il titolo della tesina (quello definitivo!).
  • Un'immagine a tema con i collegamenti fatti o con il collegamento più importante, che però non è indispensabile.
    Se non la vuoi mettere va bene lo stesso, basta il titolo!

Solitamente Nome e Cognome vanno in alto a sinistra, subito dopo va la classe. Più a destra l'anno scolastico e qualche riga sotto a tutto questo, il titolo. Ancora più in basso l'eventuale immagine.

Come fare la copertina

Apri un foglio nuovo, imposta i margini come quelli che hai usato per la tesina e scrivi le informazioni della prima riga tutte di seguito, per esempio:

Alessia Rossi, 3B, anno scolastico: 2019-2020

Non è bello scritto così, non si capisce nulla, vero?
Fermo lì non toccare nulla! Guai a te se ti vedo con le mani sulla barra spaziatrice!

Ti spiego subito come sistemare senza impazzire aggiungendo spazi!
Per farlo dobbiamo usare un tasto speciale della tastiera di cui ti ho parlato all'inizio, il tasto "TAB".

Seleziona tutta la riga, in alto alla fine della riga di icone, ci sono dei pulsanti con delle lineette. Questi pulsanti servono per cambiare la distribuzione del testo nei fogli.

Scegli il secondo da sinistra, quello con linee di lunghezza diversa incolonnate al centro.

Tutto quello che avevi scritto prima adesso è nel mezzo della riga, ma anche così non va bene, bisogna mettere un po' di distanza fra le parti della linea.
È quindi giunta l'ora di usare il tasto... "TAB"!

Torna al testo e metti il cursore dopo il nome. Il cursore è la barretta verticale che lampeggia e ti indica dove compariranno le lettere che scriverai.

Sulla tastiera cerca il tasto "TAB" che come ho detto prima alle volte è fatto con due frecce che vanno in direzioni opposte e sbattono contro una barretta, altre volte ha proprio la scritta "TAB". Insomma, è il tasto che trovi vicino alla Q!
Schiaccialo 2 volte: guarda, il testo si è spostato, vero? E si è spostato molto di più di quello che avrebbe fatto se avessi usato degli spazi!

Ora mettiti appena prima della "a" di "anno scolastico" e premi di nuovo "TAB". Il testo si sta spostando verso l'altro margine.

Ora puoi schiacciare il tasto mettendoti ora di qua ora di là, finché non avrai la riga scritta con le distanze che più ti piacciono tra il nome, la classe e l'anno scolastico.

Piccolo suggerimento: la sezione e la classe dovrebbero stare più vicini al tuo nome che all'anno ma siccome sono cose difficili da ottenere e in fin dei conti non contano per il voto finale, non devi perdere troppo tempo inseguendo la perfezione.

Inserire il titolo in copertina

Il titolo della copertina è speciale perché è il titolo di tutta la tua tesina.
Dopo aver scritto i tuoi dati, anche se occupano due righe, vai a capo un paio di volte e a quel punto scrivi il titolo, poi vai a capo altre due volte.

Seleziona il titolo e sulla casella Stile predefinito scegli Titolo. Sì esatto, quello senza numero vicino. Ora il tuo titolo è bello grande e per posizionarlo al centro della riga ti basterà cliccare sull'icona per sistemare il testo, che è quella con le lineette una lunga una corta messe incolonnate.

Inserire la foto della copertina (opzionale)

Il procedimento per inserire la copertina è lo stesso descritto per inserire le foto nel testo.
L'unica cosa è che nella foto della copertina non servirà mettere una didascalia e l'immagine potrà essere bella grande.

Anche in questo caso le impostazioni sono numerose e permettono di fare tante cose diverse e anche in questo caso non le conosco bene proprio tutte quindi ti do delle impostazioni che secondo me sono le più adatte, ma nulla ti vieta di cambiare e metterla dove ti piace di più! Dovrai però spostarla usando le impostazioni di questo menù che raggiungi cliccando con il tasto destro sull'immagine e scegliendo Proprietà. Nel pannello poi scegli la scheda Tipo, cerca Posizione e imposta i parametri così:

  • (Posizione) Orizzontale a sinistra - Area del testo del paragrafo
  • (Posizione) Verticale al centro - Area di testo del paragrafo

Metti il segno di spunta su Mantieni all'interno dei margini del testo.

In questo modo la foto si posizionerà da sola appena sotto al titolo, ben in centro della pagina.

Conclusioni

Arrivati a questo punto credo di averti indicato tutto ciò che serve per avere una tesina bellissima da vedere.
Mi raccomando però: impegnati sui contenuti perché una tesina ben impaginata ma priva di sostanza non riceverà comunque un buon voto!

Ovviamente in queste istruzioni non ho spiegato tutto, quindi se dovesse mancare qualcosa che secondo te è importante fammelo sapere e provvederò ad aggiungerlo. Lo stesso vale per gli errori: se ne trovi qualcuno avvisami e lo correggerò subito! Conto su di te che leggi, OK?

Creative Commons License
Quest'opera è pubblicata con una Licenza Creative Commons e può essere copiata e ridistribuita per fini non commerciali e a patto di citare l'autore e la fonte.

Questo articolo è stato proposto al sito per la pubblicazione e accettato dopo un rapido controllo e ritenendo l'autore in buona fede. Qualora riteniate che i contenuti siano copiati da pubblicazioni di cui detenete i diritti, vi preghiamo di avvisarci.