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Halloween

Storia, giochi e idee per conoscere e vivere al meglio la festa del 31 ottobre.

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Articolo pubblicato inizialmente nel 2011, aggiornato negli anni successivi e integrato nel 2021 con la storia completa di Halloween.

In molti paesi del mondo la sera del 31 ottobre i bambini si preparano a vivere la festa più spaventosa dell'anno: Halloween! E voi siete pronti? Qui troverete tante informazioni e consigli utili per festeggiare la notte delle zucche, ma anche la storia di questa festa, per rispondere alle critiche di chi non la conosce.

Le origini di Halloween

Fantasmino

Molte persone credono che la festa di Halloween sia stata importata dagli Stati Uniti e sia una specie di "carnevale dark" o peggio una "celebrazione del male".

In realtà si tratta di convinzioni del tutto errate.
Le origini di Halloween sono molto più vicine di quanto la maggior parte delle persone pensi.

La parola Halloween è una contrattura della frase "All hallow even", che significa semplicemente "Vigilia di Ognissanti" ed indica la giornata che precede la festa di Ognissanti che cade il primo novembre.
In questo modo però si potrebbe essere portati a credere che si tratti di una festa cristiana, ma così non è. Le origini della festa di Ognissanti, e della sua vigilia, hanno delle radici che affondano nel paganesimo.

La festa di Ognissanti e quella di Halloween risalgono alle antiche popolazioni celtiche precristiane, che hanno influenzato le isole Britanniche e tutta l'Europa.

La festività era molto semplice, si trattava infatti della celebrazione dell'ultimo raccolto prima dell'inverno ed il suo nome originale era Samhain (letto "sowin"), che significa "fine dell'estate".

Questa era la più importante festa del calendario celtico perché rappresentava la fine di un anno e l'inizio di uno nuovo, in pratica come il nostro Capodanno.

I Celti erano molto legati ai cicli della natura, li seguivano per i raccolti e la loro vita era scandita dall'andamento delle stagioni. Essi vedevano in questa festività qualcosa di spirituale, come se in un certo senso si trattasse della morte che porta a nuova vita.
Per questo credevano che il velo che divideva il mondo dei vivi e quello dei morti, durante queste celebrazioni, fosse talmente sottile che gli spiriti dei loro cari avessero la possibilità di ritornare tra i vivi.

Da questa convinzione sono poi nate tutta una serie di tradizioni giunte fino a noi, anche se la maggior parte della popolazione le replica ogni anno senza sapere di cosa si tratti.

Una di queste tradizioni era, appunto, il travestirsi per spaventare gli spiriti cattivi. Il travestimento ovviamente diventava anche un pretesto scherzoso per spaventare le persone.
Per lo stesso motivo i celti intagliavano rape e barbabietole e gli intagli erano spaventosi perché servivano ad allontanare gli spiriti malvagi dalle case.
Le zucche diventarono parte della tradizione di Halloween quando gli europei iniziarono a migrare in massa verso il nord America. Non essendo disponibili barbabietole e rape in quelle terre, scoprirono le zucche, grandi e semplici da intagliare.

Nella notte di Halloween venivano organizzati banchetti e venivano lasciati gli avanzi sui piatti, o addirittura allestiti veri e propri tavoli per gli antenati che sarebbero passati a trovare i loro congiunti in quelle ore. Si accendevano inoltre candele per mostrare loro la via di casa.

Si potrebbe credere, ignorando la storia di questa festività, che non abbia nulla a che fare con l'Italia, ma in realtà molte feste simili sono sempre state presenti nella nostra penisola.

L'esempio più calzante è la tradizione sarda de "is animeddas", che significa "le anime".
E' una tradizione molto semplice e che vede protagonisti soprattutto i bambini, che, travestiti, vanno di casa in casa a chiedere is animeddas ricevendo in cambio dolci.
Il dolce viene considerato in questa festa un pegno dato in ricordo dei defunti.
Sempre in Sardegna si usa intagliare una zucca a forma di teschio e la si chiama "sa conca e morto" cioè "la testa del morto", e la si lascia sull'uscio per spaventare gli spiriti cattivi.
Alla sera del primo novembre, poi, si lasciano gli avanzi della cena sul tavolo o si apparecchia un tavolo a parte per le anime dei morti che vogliano rifocillarsi.

La Sardegna non è la sola regione ad avere tradizioni antiche e radicate legate alla vigilia di Ognissanti. In Piemonte per esempio, oltre a lasciare i tavoli imbanditi, c'era l'usanza di sistemare anche dei letti appositi in modo che i defunti si potessero riposare dopo il viaggio fatto per venire in visita. Lo stesso in alcune zone del Veneto, dove i bambini sono invitati ad "alzarsi presto e rifare il letto" per lasciarlo ai propri antenati in visita.

Insomma, se solo si studiassero le origini della festa di Halloween, si scoprirebbe che è proprio "roba nostrana", non americana, e che è molto legata alla spiritualità, e non a streghe danzanti o diavoli.

La Chiesa Cattolica fece propria questa tradizione quando Papa Gregorio III, intorno all'800, spostò l'allora festa di Ognissanti cristiana, che era il 13 maggio, al primo di novembre, in modo da facilitare il passaggio al cristianesimo delle popolazioni celtiche, che erano pagane.

Quindi potremmo dire che siamo noi, oggi, a festeggiare il primo novembre una festa che è completamente pagana.

Halloween oggi

Oggi la festa di Halloween è diventata un fenomeno di costume. I veri protagonisti della festa sono i bambini che, mascherati e vestiti a tema, girano per le case bussando a ogni porta e recitando la famosa frase "dolcetto o scherzetto?".
I più generosi che aprono la porta regalano di solito alle piccole pesti dolcetti, caramelle, merendine...

Per alcuni, a causa della mancanza di una conoscenza precisa delle origini della festa, Halloween "si scontra" con le feste di tradizione cattolica del primo novembre (Ognissanti) e del 2 novembre (Commemorazione dei defunti).
Per questo Halloween non solo non è apprezzato da tutti, ma viene proprio osteggiato o definito come un inno al maligno.
In alcune parrocchie, non riuscendo a dissuadere i bambini dal partecipare alle feste di Halloween, si è arrivati a organizzare "controfeste" a tema cristiano, legato in particolare ai Santi.

Un'altra critica comune è che Halloween sia stata "importata" in Europa da altri paesi per fini commerciali, cioè per vendere maschere e gadget. Come abbiamo visto, però, non è affatto così e Halloween, casomai, è stata "esportata" in nord America dagli europei...

Ovviamente il simbolo più famoso che si associa alla festa di Halloween è la simpatica zucca.

Se state pensando di organizzare una festa di Halloween potrete acquistarne una nei negozi oppure crearla con l'aiuto dei vostri genitori, seguendo le guide proposte fra i siti segnalati.

Halloween al tempo del Coronavirus: festeggiamo... con prudenza!

Ragno

Purtroppo durante la pandemia non è possibile organizzare feste con molte persone ma ci si può comunque divertire con fratelli e sorelle oppure in chat con gli amici e si possono fare i lavoretti creativi per rendere la propria cameretta pronta per Halloween!

Chi in casa ha luci led colorate può rendere l'atmosfera ancora più tetra oppure scegliere un bell'arancio-zucca!

In futuro, quando tutto sarà passato, si potrà tornare a festeggiare Halloween con tanti amici seguendo i consigli della prossima sezione.

Festeggiamo Halloween!

La prima cosa da fare è scegliere il posto in cui fare una festa di Halloween e invitare gli amici. A tal proposito guardate anche il nostro articolo su l'come organizzare una festa!

Dovrete poi informarvi sui vari simboli di Halloween per addobbare a tema la vostra casa e renderla più accogliente! Ovviamente non può essere una vera festa se non vi travestite con i vostri amici con maschere e costumi spaventosi!

Se avete luci led colorate potete rendere l'atmosfera ancora più tetra oppure scegliere un bell'arancio-zucca!

E' importante pensare bene alle cose da fare con i vostri amici. Se siete una banda di coraggiosi sappiate che è tradizione vedere film horror! Guardarli assieme agli amici è divertentissimo e molto meno spaventoso che farlo da soli. Potreste anche divertirvi a raccontare storie spaventose al buio. Inoltre potreste e dovreste aiutare i vostri genitori nel preparare un menù a tema e gustoso. Sacco E' infine divertente uscire per le strade in gruppo, accompagnati da un fratello maggiore o da un genitore, e suonare alle case per far riempire i propri sacchi di dolci e caramelle fino alla nausea! :)

Come vedete c'è molto da fare e da organizzare... ma niente paura: nei siti proposti troverete tanti consigli e informazioni utili per rendere la vostra festa formidabile!

Buon... spaventoso divertimento!!!

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Ogni anno il Gomitolo festeggia Halloween con un logo speciale e magico, creato dalla nostra super brava Veronica!

Il logo del Gomitolo in versione "Halloween"

Lo riportiamo per chi legge questo articolo in altri momenti dell'anno.