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Pasqua

Storia e tradizioni di una festa religiosa molto amata anche dai non credenti.

Articolo a cura di Veronica (Fogny) e Gabriele (ics)

Pasqua è la festa più importante per le religioni critiane ed è molto importante anche per gli ebrei.

La Pasqua ebraica

Per gli ebrei, che non credono in Gesù quale figlio di Dio, è la festa della liberazione del loro popolo dalla schiavitù in Egitto grazie a Mosè. La Pasqua ebraica inizia ai primi di Marzo e dura per otto giorni. Durante questi giorni è vietato nutrirsi di cibi lievitati, perciò non si mangia il pane comune ma solo il pane azzimo. Altri alimenti tipici sono l'agnello, le erbe amare, simbolo della sofferenza del popolo ebraico, e l'uovo, simbolo del lutto.

Il pane

La Pasqua ebraica ricorre il giorno 14 del settimo mese del del calendario ebraico che equivale ai mesi di marzo e aprile del calendario gregoriano usato attualmente. La Pasqua ebraica può cadere di sabato, domenica, martedì o giovedì fra il 26 marzo e il 25 aprile. La differenza di giorni è data dal fatto che l'anno ebraico è di 6 minuti più lungo rispetto all'attuale e nel corso dei secoli si sono accumulati dei giorni di ritardo.

La Pasqua come tempo di vacanza

Fiori

Nonostante i complessi riti religiosi la Pasqua per molte persone, anche credenti, è un'occasione di vacanza: la breve chiusura delle scuole e la giornata festiva del Lunedì dell'Angelo (Pasquetta) offrono l'opportunità per brevi vacanze o qualche giorno di riposo, allietato dai cibi tipici: uova al cioccolato, colombe, focacce, ecc.

Per molti non credenti, inoltre, la Pasqua è la festa della primavera: si festeggia il passaggio dalla stagione fredda a una stagione più calda.

La Pasqua cristiana

Per i cristiani la Pasqua è il giorno in cui si festeggia la risurrezione di Gesù.
Pasqua giunge al termine della Quaresima, un periodo di penitenza lungo 40 giorni che comincia il mercoledì delle ceneri e termina Giovedì Santo, tre giorni prima della Domenica di Pasqua. La settimana prima di Pasqua si chiama Settimana Santa. Inizia con la Domenica delle Palme che ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Si narra che la folla agitasse rami di palma o di ulivo per rendergli onore. Da qui la tradizione di distribuire ai fedeli, durante la Messa o a domicilio, ramoscelli benedetti. Nei tre giorni successivi la Chiesa ricorda in particolare il tradimento di Giuda.

Il Giovedì Santo apre il Triduo Pasquale e nella Chiesa Cattolica si ricordano l'istituzione dell'Eucarestia e del sacerdozio mentre nella Chiesa Ortodossa viene ricordata l'Ultima Cena.

Il Venerdì Santo vengono ricordate la passione e la crocifissione di Gesù. I fedeli sono invitati a consumare un solo pasto leggero (ai ragazzi fino a 14 anni viene chiesto di non mangiare carne e gli anziani sono esentati da ogni sacrificio) e in molte parrocchie si celebra la Via Crucis per le strade del quartiere o in chiesa per i più piccoli.

Sabato Santo conclude il Triduo Pasquale ed è un giorno di silenzio e lutto nel quale la Chiesa invita alla preghiera, al sacramento della Riconciliazione (Confessione) e al digiuno (pur non obbligatorio), nell'attesa della Veglia Pasquale che si svolge nella serata. In questi giorni non è prevista la Santa Messa perché l'intero Triduo Pasquale è un'unica liturgia che inizia il giovedì Santo e si conclude con la veglia pasquale. Sabato inoltre le campane non suonano e le chiese non vengono addobbate.

Santo sepolcro

Infine la Domenica di Pasqua si celebra la risurrezione di Gesù che, secondo i vangeli, tre giorni dopo la crocifissione vinse la morte. Il giorno successivo è detto Lunedì dell'Angelo ed è così chiamato perché si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro per pregare per Gesù.

Quando ricorre Pasqua?

La Pasqua cristiana cade sempre di domenica ma in date diverse ogni anno. Partendo dalla data dell'equinozio di primavera, il 21 marzo, Pasqua ricorre nella domenica successiva alla prima luna piena, fra il 22 marzo ed il 25 aprile. Cattolici e protestanti calcolano la Pasqua usando il calendario gregoriano (quello più diffuso al giorno d'oggi), mentre gli ortodossi si servono del calendario giuliano. In tal caso le possibili date vanno dal 4 aprile all'8 maggio.

La data della Pasqua determina quella di molte altre feste cattoliche e civili. Tanto per cominciare il carnevale che inizia il 7 gennaio e termina alla vigilia del Mercoledì delle Ceneri: più presto è la Pasqua più breve sarà carnevale.

La Festa della Divina Misericordia viene celebrata 7 giorni dopo Pasqua. La Festa dell'Ascensione di Gesù cade 39 giorni dopo Pasqua, sempre di giovedì (e in alcuni Stati si sta a casa da scuola). La Pentecoste ricorre 50 giorni dopo Pasqua e una settimana dopo ancora c'è la Festa della Santissima Trinità. Legata a questa festa è l'importante solennità del Corpus Domini che viene celebrata il giovedì successivo (dove è festa di precetto) o la domenica successiva (negli altri paesi). Infine la festa del Sacro Cuore di Gesù viene celebrata il venerdì dopo 8 giorni dal Corpus Domini se questo è festeggiato di giovedì, altrimenti il primo venerdì successivo.

Complicato? Un po', ma adesso ne sapete abbastanza... per prevedere il calendario della vostra parrocchia (o dei vostri amici credenti) e sorprendere tutti!

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Che giorno è Pasqua?

Nel 2017 la Pasqua cristiana ricorre domenica 16 aprile.

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