Domanda
#35500
Il 15/03/2026 Aya di 14 anni ha scritto:
Ciaoo!! Sono Maya, ho 14 anni e frequento il liceo classico. Ma prima di tutto questo serve un po' di backstory.Alle medie, scelsi il liceo linguistico perché avevo 10 in inglese e idem in francese, nonostante adorassi la letteratura, leggere, scrivere, la storia e l'epica.
Tuttavia, circa verso dicembre, ho scelto di cambiare scuola e frequentare il liceo classico. È stata una scelta ponderata e davvero difficile, ma alla fine ce l'ho fatta.
Però, da lì sono iniziati molti problemi, e adesso ho paura di essere bocciata. Ho circa 3/4 materie da recuperare (matematica, greco e latino) e una nota.
Il problema è che si possono avere massimo 2 debiti.
Ora è il 15 marzo e ho davvero paura di non superare l'anno. Non riesco ancora a cercare bene le cose sul dizionario, a volte le traduzioni di greco/latino mi sembrano impossibili e nonostante io potessi andare bene all'orale il problema principale è lo scritto.
I ragazzi in classe ci mettono pochissimo tempo a tradurre, io ci metto circa 30 minuti a frase e a volte non hanno nemmeno senso.
Alcuni mi dicono che ho fatto la scelta sbagliata, che è stata la peggior scelta che ho mai fatto ma io mi trovo bene. È vero, statisticamente parlando andavo meglio al liceo linguistico che qui, ma qui FACCIO QUELLO CHE MI PIACE FARE, cioè studiare le materie che mi interessano. Io amo le lingue, eccello in esse, ma preferisco le materie classiche.
Tutti mi dicono di aver sprecato il mio potenziale nel francese/spagnolo/inglese, ma io ora mi trovo bene.
Per favore, qualcuno che ha frequentato il liceo classico/che ha cambiato scuola durante l'anno, mi può dare consigli? Grazie!!❤️
La mia risposta:
Ciao Aya!
Quanto ti capisco! Ripensando al mio primo anno al classico non posso non ricordare quelle nottate trascorse cercando disperatamente un verbo (plot twist: Non avevo capito che i verbi all'imperfetto avevano una cosa davanti chiamata "aumento")...
Mi spiace per la tua situazione e posso immaginare che sicuramente cambiare scuola dopo mesi non sarà stato affatto facile, soprattutto nel dover recuperare tutti quegli argomenti di base, essenziali per poter procedere, tuttavia mi fa piacere sapere che ora sei contenta di studiare ciò che ti piace! In fondo quello è l'importante, più che ciò in cui sei brava. Cosa fare dunque per risolvere il problema? Innanzitutto bisogna identificare ciò che non va: Cos'è andato storto in questi mesi? Perché? Se si tratta di argomenti che non hai capito abbastanza o che proprio non hai assorbito allora non possono che essere lacune da dover colmare. Come? Dipende molto dalla situazione, nella mia scuola c'erano dei corsi di recupero gratuiti al pomeriggio ed erano parecchio utili, oppure puoi rivolgerti direttamente ai tuoi insegnanti chiedendo loro aiuto, così dimostri anche interesse e volontà di migliorare il tuo rendimento. Se come dici i tuoi compagni ci mettono molto meno a tradurre allora potresti chiedere loro di farlo insieme quando vi viene assegnata una versione per compito, almeno comprendi il loro approccio e provi ad applicarlo anche tu.
Se nessuna di queste opzioni risulta funzionare puoi sempre fare da te, studiando dai libri oppure dalle infinite risorse che puoi trovare online, per qualche dubbio in particolare chiedendo qui, o ancora, se ti è possibile, prendendo ripetizioni.
Mi raccomando, anche se al momento la situazione sembra dura non demordere, non sarà necessariamente così per sempre: Nel mio caso, mentre al primo anno avevo il terrore del mio prof di greco e latino, alla fine del mio percorso era praticamente come un amico. Quando consideri il greco e il latino per quello che sono, ovvero lingue antenate delle nostre, tutto diventa più divertente, sia quando trovi una parola greca/latina e cerchi di capire quali parole derivino da essa in italiano e nelle altre lingue moderne, sia quando cerchi invece di ricostruire l'etimologia di un vocabolo. Si tratta solo di esempi, ma queste lingue hanno molte altre cose da offrire, come la letteratura(vedrai dal triennio quante belle opere!) e la tua amata epica nello specifico, immagina riuscire a tradurre dall'originale "arma virumque cano".
Ricorda: Se ami ciò che fai, allora va tutto bene così. ("S'ei piace, ei lice" diceva Tasso)
Ti auguro buona fortuna, a presto!
Quanto ti capisco! Ripensando al mio primo anno al classico non posso non ricordare quelle nottate trascorse cercando disperatamente un verbo (plot twist: Non avevo capito che i verbi all'imperfetto avevano una cosa davanti chiamata "aumento")...
Mi spiace per la tua situazione e posso immaginare che sicuramente cambiare scuola dopo mesi non sarà stato affatto facile, soprattutto nel dover recuperare tutti quegli argomenti di base, essenziali per poter procedere, tuttavia mi fa piacere sapere che ora sei contenta di studiare ciò che ti piace! In fondo quello è l'importante, più che ciò in cui sei brava. Cosa fare dunque per risolvere il problema? Innanzitutto bisogna identificare ciò che non va: Cos'è andato storto in questi mesi? Perché? Se si tratta di argomenti che non hai capito abbastanza o che proprio non hai assorbito allora non possono che essere lacune da dover colmare. Come? Dipende molto dalla situazione, nella mia scuola c'erano dei corsi di recupero gratuiti al pomeriggio ed erano parecchio utili, oppure puoi rivolgerti direttamente ai tuoi insegnanti chiedendo loro aiuto, così dimostri anche interesse e volontà di migliorare il tuo rendimento. Se come dici i tuoi compagni ci mettono molto meno a tradurre allora potresti chiedere loro di farlo insieme quando vi viene assegnata una versione per compito, almeno comprendi il loro approccio e provi ad applicarlo anche tu.
Se nessuna di queste opzioni risulta funzionare puoi sempre fare da te, studiando dai libri oppure dalle infinite risorse che puoi trovare online, per qualche dubbio in particolare chiedendo qui, o ancora, se ti è possibile, prendendo ripetizioni.
Mi raccomando, anche se al momento la situazione sembra dura non demordere, non sarà necessariamente così per sempre: Nel mio caso, mentre al primo anno avevo il terrore del mio prof di greco e latino, alla fine del mio percorso era praticamente come un amico. Quando consideri il greco e il latino per quello che sono, ovvero lingue antenate delle nostre, tutto diventa più divertente, sia quando trovi una parola greca/latina e cerchi di capire quali parole derivino da essa in italiano e nelle altre lingue moderne, sia quando cerchi invece di ricostruire l'etimologia di un vocabolo. Si tratta solo di esempi, ma queste lingue hanno molte altre cose da offrire, come la letteratura(vedrai dal triennio quante belle opere!) e la tua amata epica nello specifico, immagina riuscire a tradurre dall'originale "arma virumque cano".
Ricorda: Se ami ciò che fai, allora va tutto bene così. ("S'ei piace, ei lice" diceva Tasso)
Ti auguro buona fortuna, a presto!
Gabry05
Hashtag automatici:
#sceltadellascuolasuperiore
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