L'angolo della scuola

Domanda

#7112 Il 10/04/2016 Stellina di 14 anni ha scritto:
ciao
Ragazze, io sono disperata !!!!! mi dovete aiutare... non so cosa fare!!!!! il mio problema è l'analisi logica... alle medie lo abbiamo fatta pochissimo e tra l'altro anche male e ora che sono allo scientifico , studiando latino, mi rendo conto di tutti i problemi che mi tocca affrontare perché vado male in analisi logica...
sto riprendendo tutto quanto dell'analisi logica... allora, in una frase, so individuare il sog.,verbo ,c.ogg.,e iprincipali compl.indiretti ma i problemi cominciano ad arrivare quando si parla dei compl. predicativi dell'oggetto e del soggetto... la parte teorica di questi ultimi complementi la solo ma non riesco a distinguirli e a individuarli in una frase :(.... in pratica sono confusa e non riesco a distinguere tra un attributo ,apposizione,nome del predicato,e i compl.predicativi.di conseguenza faccio una grande fatica in latino e sono stra preoccupata perché non vorrei essere rimandata :( non riesco a capire perché mi manca la spiegazione fatta bene....
per questo mi rivolgo a voi : mi potete chiarire tutti questi dubbi ??? prima mi tolgo tutti questi dubbi e meglio è...se no rischio di andare male in latino perché all'interrogazione la prof. di latino fa fare l'analisi logica della versione e se uno sbaglia quella non da la sufficienza.
E' MOLTOOOO URGENTE ED IMPORTANTE PER ME CAPIRE E IMPARARE A FARE L'ANALISI LOGICA E PER FAVORE RISPONDETEMI IL PRIMA POSSIBILE, APPENA POTETE...
VI RINGRAZIO,
ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA.

La mia risposta:

Ciao!

Allora, te li spiego uno per uno:
attributo: l'attributo non è altro che un aggettivo, un elemento della frase quindi che accompagna un sostantivo denotandone una determinata qualità, non retto da alcun verbo. Possiamo dire che sostantivo e attributo formano un'unica unità, del tipo: il bel libro, la grande casa (come vedi non c'è il verbo)
Il nome del predicato invece si distingue dall'attributo per il fatto che è presente il verbo essere. Quindi: Il libro è bello (e non più il bel libro).
Anche l'apposizione svolge la funzione di attributo, in quanto specifica una qualità o uno stato dell'oggetto cui fa riferimento; si distingue però dall'attributo perché forma un'unita sintattica a sé stante, e di fatti si trova spesso tra due virgole. Esempio: Oggi ho incontrato Giulio, bravissimo ragazzo. 'bravissimo ragazzo' è apposizione, come vedi sembra quasi essere isolata. Se volessi trasformare l'apposizione in attributo dovremmo dire: Oggi ho incontrato il bravissimo ragazzo Giulio (e cosi 'bravissimo ragazzo' e 'giulio' sembrano formare un'unica unità sintattica). Se invece volessi trasformare l'apposizione in nome del predicato diremmo: Giulio è un bravissimo ragazzo.
Il complemento predicativo del soggetto (quando riferito al soggetto) o dell'oggetto (quando riferito al complemento oggetto) è un po' come il nome del predicato, ma non lo si può definire tale perché non è presente il verbo essere; questi complementi sono infatti spesso retti da verbi del tipo 'ritenere, considerare, ecc'. Esempio: 'Mario è nato ricco'; ricco è complemento predicativo del soggetto perché ci dà un'ulteriore informazione sul soggetto e la frase non è retta dal verbo essere (la 'è' di 'è natoè non è infatti considerabile come verbo essere ma come elemento necessario per la formazione del passato prossimo).

Per informazioni più dettagliate su tutto ciò, controlla qui:
https://www.ilgomitolo.net/scuola/cerca.html?search=attributo+e+apposizione&cat=3
https://www.ilgomitolo.net/scuola/cerca.html?search=nome+del+predicato&cat=3
https://www.ilgomitolo.net/scuola/cerca.html?search=complemento+predicativo&cat=3

Spero di essere stata utile, a presto!

Corin

Hashtag automatici: #terzamediatesinaedesami

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