Il Gomitolo


Questioni e dubbi religiosi

Problemi religiosi o dubbi spirituali? Ti fai delle domande e non sai a chi chiedere un parere? Don Nereo, insegnante di religione cattolica alle medie e scout da tanti anni, può provare ad aiutarti. Ricorda che don Nereo è un sacerdote della Chiesa Cattolica e risponde in base al suo catechismo. Per fare domande non serve essere iscritti al Gomitolo!



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Dopo 9 anni don Nereo lascia la gestione di questa rubrica per motivi di impegni comunitari e anche di salute.

Lo ringraziamo di cuore per quanto ha fatto in tutti questi anni per spiegare la religione a bambini, ragazzi e, come dice lui, anche a qualche vecchiotto che ha scritto negli ultimi tempi.

Se volete farci avere dei messaggi per lui utilizzate la pagina dei contatti e glieli inoltreremo.

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#1117 Il 16/06/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Domanda privata

#1116 Il 08/06/2019 Mera di 69 anni ha scritto:
Sono molto religiosa ma io da Dio voglio una grazia ,ho avuto tanti problemi , ho sempre aiutato gli altri ,ho sempre pregato ma di risultati non li vedo voglio capire cosa che non va in me .

#1115 Il 06/06/2019 Stanca di 44 anni ha scritto:
Caro nereo sono sempre stata attaccata ingiustamente in famiglia, invidiata e tradita alle spalle dalle persone a cui tenevo di più, comincio a persare che è il mio destino e magari devo imparare qualche lezione da questa vita. Ma appena sto emotivamente meglio ecco che arriva un altro colpo basso. Qualcun' altro che infanga il mio nome o altera la verità. Aiutami a capire.. provo a capire e perdonare ma ricado nello sconforto e nell'isolamento

#1114 Il 06/06/2019 Angelica di 35 anni ha scritto:
Buongiorno,
Una volta un sacerdote mi disse che spesso in Dio proiettiamo un nostro genitore, solitamente il padre, e per questo ne vediamo pregi e difetti ma come semplice proiezione. Fu illimuninante, perché mi accorsi che almeno nel mio caso era verisismo. Vedevo in Dio una forma di presunzione, non capivo perché ci ha mandati su questa terra, mi innervosiva il suo pretendere devozione, mi dicevo che la bontà vera non si impone in quel barbaro modo, anche la preghiera la vedevo come un imposizione: se io faccio un figlio, non lo costringo a pregarmi! Lo amo comunque, a priori. Poi non capivo i comandamenti, cercavo con tutta me stessa di rispettarli ma mi innervosivano nel loro dare dogmi, nell impartire regole troppo ferree e che, per come ragionavo all epoca, distruggevano la libertà personale. Ora so che non è così, ma ancora una domanda ce l'avrei: come riconoscere la voce di Dio, quella vera? Non come proiezione dei genitori, non come confusione. La voce VERA, semplice, inconfondibile. Grazie mille

#1113 Il 05/06/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Grazie Padre! Ora ci vedo più chiaro, le faccio un'altra domanda, sperando di non sembrare ineducato e sperando che lei non mi odi, tingersi i capelli è peccato? Lo sono anche i tatuaggi?

#1112 Il 05/06/2019 Guuseppe di 59 anni ha scritto:
Io credo in Gesù e percepisco immeritatamente la sua presenza in me, ma mi chiedo perché chi non lo conosce, perche si trova in qualsiasi parte sperduta della terra dove non e' arrivata la sua parola e non ha la fortuna di percepire il suo amore, non potrà essere salvato e non godere della gioia della sua presenza e della salvezza della sua anima?

#1111 Il 04/06/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Buongiorno Padre.
Come sta?
Senta un quesito, il fatto che bisogna onorare il padre e la madre che significa? Bisogna obbedire loro anche quando, parlo universalmente, ci proibiscono qualcosa che è per noi necessaria?

#1110 Il 31/05/2019 Mino di 88 anni ha scritto:
Caro Padre Nereo, gradirei sapere se per la validità del Rosario sia necessario recitare alla fine le Litanie.
La ringrazio e Le porgo i più cari saluti.
Mino

#1109 Il 27/05/2019 Valemic di 32 anni ha scritto:
Buonasera, come si può spiegare il fatto di aver trovato tra gli abiti di tutti i giorni una medaglietta di Maria Rosa Mistica che sicuramente non è stata messa li da nessuno?
Ha un significato particolare il trovare oggetti sacri comparsi a quanto pare dal nulla?
Grazie!

#1108 Il 27/05/2019 Stefano di 61 anni ha scritto:
Quali sono i nomi dei 12 apostoli scritti sui basamenti della Gerusalemme celeste di cui si dice nella Apocalisse, ed in particolare nel brano che ha costituito la seconda lettura di domenica 26 maggio 2019? Grazie e buon inizio di settimana

#1107 Il 26/05/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Padre... buonasera. Non so che sia successo ma le mie domande recenti vengono rimosse. Padre sono confuso, che significa che lamentarsi è peccato? Se una persona dice che ha sofferto in certi momenti della sua vita, che ha avuto paura oppure un bambino che dice che ha fame o altri bisogni si sta lamentando e fa peccato? Grazie.

#1106 Il 26/05/2019 giovanni di 67 anni ha scritto:
spiegatemi … mistero della fede...

#1104 Il 15/05/2019 Martina di 12 anni ha scritto:
Cosa vuoldire monoteista e politeista?

#1101 Il 25/04/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Padre buonasera (almeno dal momento che le scrivo questa email sono le 01:27),
Stavo leggendo il Gomitolo e ho visto che lei da buoni consigli a tutti, lei mi sembra veramente illuminato dalla grazia Divina. Ovviamente mi perdoni se faccio due domande di fila ma ho dimenticato alcune cose... Perché purtroppo a volte tendo a dimenticare le cose che devo dire.
Bando alle chance, la violenza non è mai lecita. Ultimamente mi sto dedicando all'immaginazione, sto cercando di creare opere che spero possano divertire, ma ovviamente la mia regola morale mi impedisce di fare cose che possano offendere Dio, ed io mi ritengo fortunato ad avere questo dono. Le propongo uno stereotipo e lei, se vuole e se non la disturba, mi potrebbe dire se va bene:

Allora, parliamo di una protagonista che deve salvare sua sorella perché è continuamente rapita da dei cattivi (classico stereotipo), adesso, io ho le seguenti regole morali:

-Se il cattivo è un umano la protagonista NON deve usare la violenza su di lui (per esempio può sconfiggerlo distruggendo i robot che lui crea, o disattivando la sua navicella, ma mai attaccarlo fisicamente)
-Se il cattivo è un robot o un ologramma, allora lo scontro fisico va bene, perché non si tratta di un essere umano.
-Inoltre la protagonista sempre cerca di far ragionare (non riuscendoci) il cattivo.


Adesso, questa "violenza", e metto tra virgolette semplicemente perché non mi piace lo scontro fisico, il massimo che potrei tollerare è saltare su un nemico un tot di volte per ucciderlo, può risultare peccaminoso?

La causa che giustificherebbe sarebbe la difesa dell'innocente.

Ora, immagini di portare le vicende nella realtà. Se la protagonista nella vita vera facesse le cose che le ho descritto, commetterebbe peccato? (La domanda è un po' contorta, ma purtroppo non so porla in altro modo).

Mi perdoni per la doppia domanda (la #1100 e questa), spero che lei mi possa rispondere presto perché ne ho  bisogno come l'ossigeno.


La auguro benedizioni



Salvatore

#1100 Il 23/04/2019 Salvatore di 17 anni ha scritto:
Domanda privata

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