Il Gomitolo


Il blog

Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Questo è il blog di rosetta. Se preferisci puoi leggere i post di tutti in un'unica pagina.

rosetta ha scritto 21 post nella categoria Pensieri

Faccine: sì (cambia)
Stili e colori: sì (cambia)

15 agosto 2017

scritto da rosetta il 28/08/2017 alle 20:14

Il 15 agosto è passato, ció non vuol dire che non ti abbia pensato.
Che non mi sia chiesta l'ennesimo perchè, che abbia passato la giornata senza pensieri. Non avevo internet per condividerli e forse è stato un bene. Ero staccata dal mondo sociale, potevo svagarmi.
Ma non mi sono mai tolta il macigno dalle spalle, non ho mai pensato di aver vinto la mancanza che ho di te, penso solo di aver vinto la scomessa che tu hai perso, con la vita stessa. Io ho vinto la scommessa con la vita, non sto semplicemente esistendo, sto vivendo. E lo voglio dire, che sono forte. Lo voglio proprio dire.
Perchè da quanto te ne sei andata ne sono capitate mille, ma sono sicura che tu le abbia viste.
Hai visto quante volte in quella comunità mi buttavano per terra di peso e mi tenevano per il collo per farmi una siringata di calmante? E tutte le volte all'ospedale?
Mi osservi tutti i giorni mentre prendo le medicine?
E quanto piango, anche se nessuno lo sa. E quando le lacrime escono da sole anche se in quel momento non ti sto pensando, anche se in quel momento non mi sembra di soffrire.
Forse è solo l'abitudine.
Ma io ancora non ho perso, sto vincendo. Ho perso le battaglie, ma la guerra è mia.
You are the hero of your own story.

Dentro, su, e fuori.

scritto da rosetta il 05/02/2016 alle 19:51

Buonasera.
Che titolo strano, vero?
E' un giochetto, una tattica che uso con le persone che non stanno tanto bene. Dentro, su, e fuori. I pensieri brutti, i turbamenti, lo stress. Dentro iniziano, e dobbiamo farli salire su e uscire dalle labbra, in un sussurro, ad un nostro caro amico. E voi siete i miei amici, la mia famiglia ormai da quanti anni? Tanti.
Inizio ringraziandovi per il supporto, siete dolcissimi, a volte penso di non meritarlo neanche così tanto affetto, non sono abituata, anche se non sono sola e ne ricevo.
Mi sento un po' vittimista, mi dispiace, stasera va così.
Questo post era per dirvi un grande grazie, a chi è restato e a chi arriverà.
Grazie perchè senza di voi questo sito non andrebbe avanti, e forse neanche io.
Questo 2016 inizia pieno di sorprese anche per me, pieno di persone che a modo loro ci tengono e me lo dimostrano come possono, e mi sento meno sola.
E pensavo fosse un brutto anno, una brutta vita. Ma forse è solo un brutto giorno, e con l'amico giusto vicino passa anche quello. Ecco, voi siete per me, e dovete esserlo fra di voi, gli amici giusti.
In primis per voi stessi, e poi per gli altri.
Siate voi i vostri migliori amici, prendetevi per mano e fatevi una carezza quando qualcosa non va bene. Prendetevi del tempo per voi, prendetevi un momento di rilassamento in cui pensate a voi stessi, e vogliatevi bene, perchè siete ognuno a modo vostro delle persone bellissime, delle persone che hanno tanto da dare al gomitolo e al mondo in generale.
Siete importanti.
Vi voglio bene, buon 2016 da Little.
You are the hero of your own story.

Pensieri fra comete e asteroidi.

scritto da rosetta il 31/07/2015 alle 17:49

E ogni tanto,
nella notte,
si fa vivo il pensiero di te.
E io lo scaccio,
mostrandomi dura,
ma la verità,
è che ogni volta,
crollo un po’.

Sono debole,
mi chiedo.
Forse un po',
ma testarda abbastanza,
da dire alla morte di no.
No,
le dico.
Stavolta, vinco io.
You are the hero of your own story.

Un po' di conforto, un po' di sollievo..

scritto da rosetta il 08/07/2015 alle 14:51

Salve a tutti.
Questo post é nato ieri sera e continuato poco fa, ma sentivo di doverlo fare, un po' per me stessa, un po' per voi.
Questo post é un post di coraggio per le situazioni difficili.
Tenteró di aprire al massimo il mio cuore, per una volta.

Io sono Rosy, di solito classificata come 'nulla di speciale'.
Non ho un bel fisico, o un bel viso, ma mi si riconosce un grande cuore e una voglia di amare che la metá basta.
E vi posso dire che nonostante io abbia a volte vergogna di mettermi in costume, o che mi guardo allo specchio e quasi piango, alla fine sono abbastanza soddisfatta di quella che sono.
Lasciando comunque spazio al continuo miglioramento, sono appunto soddisfatta delle scelte che faccio.
Nella vita la mia parola d'ordine é 'testa'.
Fare tutto col cervello proprio, e se sbagli, almeno ci hai ragionato.
Leggo di ragazzi qua sul gommy che han problemi familiari.
Io non ho problemi familiari, ne ho avuti ma sono stata adottata e la mia famiglia d'origine non la vedo più.
Ma ho tanti problemi miei, davvero tanti, e a volte penso che farla finita sia la vera soluzione, che 'tanto a nessuno frega', ma in realtá non é cosí.
Voi, che ho riconosciuto finalmente essere la mia famiglia e gran parte di me, non potete essere abbandonati.
Ho vissuto con l'addio di mia madre cosa significa perdere una persona e doverla lasciare andare così, a pochi anni di vita.
È vero che se non ti uccide, ti fortifica?
A me ha ucciso.
Ho avuto mille momenti no, mille momenti in cui volevo morire, e qualche momento in cui davvero ci ho provato.
Ma mai, forse perché qualcuno credeva che servissi ancora, ci sono riuscita.
E allora l'ho presa come una sfida, mi son detta che era una lotta alla sopravvivenza e che io dovevo uscirne vincitrice.
E dovete farlo anche voi.
Nei momenti no pensate che io ci tengo a voi, che vi voglio vedere sereni.
E se state piangendo tenete il fiato per tre secondi, vi calmerete e tornerá il sorriso.

Guardate il cielo quando siete soli, e pensate che io lo stia guardando con voi.
La vita é una, ma non é una scusa per fare stupidaggini e poi pentirsene.
É una scusa per fare qualche follia controllata ( torniamo al discorso della 'testa' ) e per viverla al meglio.
Non guardare ogni singolo giorno vivendolo con calma, ma neanche guardare troppo avanti.
Vivere col giusto equilibrio, ma vivere.

Recentemente ho scoperto la colonna sonora della mia vita, Vivere di Vasco Rossi.
Credo sia pura poesia quella canzone, e penso che ascoltandola ci si senta capiti, insomma, un po' meglio.

'Non siete mai soli.
E se lo siete, vuol dire che state percorrendo la strada piú giusta, o quella piú sbagliata.'

Detto questo grazie per aver letto, spero di esservi stata di conforto.

Vi voglio bene.
Rosy.
You are the hero of your own story.

Riflessione post settimana apocalittica.

scritto da rosetta il 06/02/2015 alle 13:00

Il titolo si annuncia da solo, è stata una settimana tremenda.
Lunedì: Piantino isterico causato dalla Sindrome Premestruale in pieno atto. Doccia offerta dal pullman in piena curva, perso e ritrovato quaderno di Inglese. Dato Premestruo alla sera niente Sub.
Martedì: dormita fino alle due e mezza di pomeriggio, con causa compiti fatti a mezzanotte e dormita di tre ore e mezza.
Mercoledì: niente scuola causa alzata alle dieci perchè rimasta a dormire da mamma senza preavviso alla scuola.
Giovedì: Addormentata a scuola, sgridata tutto il giorno da educatori assillati, macchina sulla pozzanghera ai novanta, tornata a casa lavata fradicia,ancora compiti, dormita dalle quattro alle sei.
Venerdì: scuola fino a più tardi del solito causa neve che bloccava la porta d'uscita, appena uscita ho catapultato la cartella per terra, bagnando libri e quaderni.

Direi una settimana piena di sfiga, ma non aggiungo altro.
You are the hero of your own story.

In vacanza, di nuovo!

scritto da rosetta il 20/09/2014 alle 11:02

Eh si caro blog, a mia sorpresa mia madre mi ha organizzato un viaggio di una notte a Milano per andare a vedere dei comici che adoravo sin da mesi e mesi fa, e quindi oggi si parte. Sono cosi contenta, non me lo aspettavo affatto anche perchè avevamo fatto molte vacanze e non pensavo che potessimo permettercene altre, sopratutto a Milano. Ma è stata una bellissima festa di compleanno e ne approfitto per ringraziarvi ancora tutti per gli auguri, davvero grazie, vi voglio bene.
Ora vado a preparare valigia e tutto, ciao.
You are the hero of your own story.

Cari Fili, vi aggiorno un po' pt. 2

scritto da rosetta il 01/08/2014 alle 21:50

Sono a casa in questo week quindi posso facilmente aggiornare il blog. Diciamo che è stato un periodo difficilissimo credo, credo di non aver mai avuto così tanti problemi da risolvere tutti insieme e in fretta, fra amiche e me stessa non so sinceramente cosa sia peggio. Comunque a parte vari problemi senza soluzione che mi trascino dietro. :cagnolino: (penso di essermi innamorata di sta faccina, troppo tenerosa. )
Ma non importa, del resto il più importante è la mia amica che non ha nessuna intenzione di iniziare nuovamente a mangiare, dice che è grassa. So che è un problema comune nell'adolescenza, ma lei non deve cadere di nuovo in quell'errore, perchè la rimanderanno in ospedale e io non voglio perderla, e lei non vuole perdere me. Ma non so proprio cosa dirle, ho provato di tutto. ( Anche a forzarla, e ci sono riuscita poco. )
E boh, non credo di dover dire altro.
Aggiornerò nuovamente se avrò altro da dire. Bye.
You are the hero of your own story.

Pensieri girovaganti per la mia testolina..

scritto da rosetta il 03/07/2014 alle 22:29

Eh si caro blog, anche le rose pensano!
E fin troppo direi, anche se non ti aggiorno da un sacco di tempo ma da ora diventerai quasi giornaliero (attenzione, ho detto quasi.)
Oggi giornata pesante, solite difficoltà da affrontare appena esci dalla porta e ti sembra di aver appena lasciato quello che sembrava il rifugio più sicuro per nascondere le tue paure e i tuoi sentimenti.
Ma qui ovviamente si parla di me, quindi non vaghiamo in argomenti generici. Troppo facile sennó.
Come giornata è stato un'incubo, come serata un pochino di meno.
Vorrei solamente essere a casa in questo momento, e non piangermi addosso come una scema. Perchè è quello che mi sento, una scema che non riesce a controllare quello che dice e come si esprime anche in fatto di sentimenti, manco quelli riesco a controllare.
Da questo punto di vista mi stanno tutti molto alla larga quando sanno che potrei scoppiare, perchè io urlo, rido, piango, strillo, sorrido e mi arrabbio contemporaneamente e giuro che non è un bello spettacolo. Anzi, un'incubo seriamente.
Adesso girovago un pochetto per il sito, non entro da qualche tempo e voglio leggervi un poco. Vi voglio bene.
You are the hero of your own story.

Cari Fili, vi aggiorno un po'.

scritto da rosetta il 31/03/2014 alle 15:02

Cari Fili, non mi faccio molto sentire in questi giorni ed è vero, ma ho davvero milioni di cose da fare.
Mi mancate un sacco (tralaltro ho scordato il nome di un sacco di voi, me li dovrete ripetere.)
Sono tornata in chat qualche tempo fa, ed è bello vedere quanto è cresciuto il sito anche senza di me, spero presto di poter tornare a crescere assieme a voi, aggiornandovi più spesso di quel che mi succede. Ma per ora bisogna adattarsi.
Per ora mio caro blog, quel che ti posso raccontare è in merito agli svenimenti di quella ragazza. Sì, sono veri. O almeno, io le credo. Anche perchè abbiamo un legame di forte amicizia e le voglio bene.
Comunque tutto a posto, le cose vanno di gran lunga meglio anche se potrebbero migliorare.
Sono felice di poter riaggiornare il blog, anche perchè era da tempo che non lo facevo da pc (devo muovermi, sono collegata usando come modem il telefono e esaurisco il credito come niente.)
Ma qui va tutto bene, dai.
Speriamo che anche per voi fili sia così.
Adesso entro in chat per vedere se c'è qualcuno, a presto.
Rose
You are the hero of your own story.

Strane idee in testa.

scritto da rosetta il 25/03/2013 alle 12:33

Caro blog,
mi sono messa in testa l'idea di lavorare, e non mi sembra tanto male.
Si scordino pure che io studi, non mi piace e non voglio.
Io voglio lavorare, guadagnare qualche spicciolo per me.. e aiutare altre persone.
Se si potesse fare mi renderebbe tanto felice, perchp destinerei un pezzo del guadagno a quelle persone che non hanno da mangiare, magari gli comprerei un panino o cose del genere.
Invece la legge è dura e purtroppo è anche uguale per tutti.. non posso lavorare senza licenza media (che non ottengo perchè non voglio studiare) e senza avere 16 anni (manca ancora qualche anno ma ci arrivo..)
In pratica non trovo soluzioni al problema:
per lavorare ho bisogno di una licenza media e 16 anni compiuti
non posso prendere la licenza media se non studio
non voglio studiare
ho solo 13 anni.
Dove la trovo la soluzione?
You are the hero of your own story.

Mi sento sola, anche se sola non sono.

scritto da rosetta il 21/03/2013 alle 12:55

A volte penso di essere troppo complicata.
Sono una tredicenne tutta complicata.
Anche se a dire il vero l'unica cosa complicata è la mia vita.
Per vari motivi non vado a scuola da un mese.
Non riesco quasi ad uscire di casa.
Sto male.
La mia coscienza però, continua a dirmi che devo andare a scuola.
La ragione invece, mi dice che devo restare dove sono ora.
Io ora non mi ritrovo più, non ritrovo più me stessa.
Mi sento persa perchè lo sono.
Non capisco.
Come faccio ora a rialzarmi e a continuare?
Ho ideato di finire la prima media studiando a casa, anche se la decisione finale spetta al preside e spero accetti la mia idea.
Ho anche pensato di finire la prima, rilassarmi in vacanza e tornare a scuola in seconda e mi sembrava meraviglioso.
Ma poi ho riflettuto bene e mi sono chiesta:
"Ma come reagiranno i miei compagni?"
E li sono crollata.
Li avrei delusi? Sarebbero stati arrabbiati con me?
Se io tornavo a settembre, non sarebbero più stati miei amici?
Su questo ci riflettevo ieri sera e ho pianto per più di un'ora pensandoci.
Non voglio deluderli.
Come dice un proverbio "Per ottenere quello che non hai mai ottenuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto".
Devo tornare a scuola, ma come?
Come ci torno?
Dicendomi "Eccomi belli, sono qua"?
Se decidono di farmi tornare poi in seconda, saranno passati un sacco di mesi.. riusciranno a capirmi?
Sono così confusa.. e così triste.
Sento un vuoto dentro e mi sento incredibilmente sola.
E non so cosa fare.
L'unica cosa che ho è una coscienza che mi sgrida dicendo che faccio tutto male.
Ma io ho bisogno di qualcuno che mi dica che sto facendo bene, qualcuno che mi sollevi il morale.
You are the hero of your own story.

Io sono logorroica: non è un dubbio, è un fatto.

scritto da rosetta il 07/03/2013 alle 00:30

Molti mi chiedono e si stupiscono del fatto che parli tanto e una ragazza mi ha chiesto se sono logorroica.
Bene, chiariamo il mistero.
Io SONO logorroica, ma se si vuol dire una persona che arricchisce il contesto, non so se mi spiego.
Io non parlo delle piante per arrivare a parlare della carta igienica!
Una persona logorroica, è una persona che parla troppo e mischia gli argomenti, ma io non sono affatto così!
Io parlo TROPPO di un certo argomento, non mischio le cose..
Questo è per rispondere a certe mie "amiche" che mi cheiono se sono pazza o logorroica.
No care, sono semplicemente chiacchierona, in tutto e per tutto!
E' questo è tutto u.u
Se mi chiedete anche i miei difetti, ne faccio un blog luuunghissimo, io che li ammetto almeno U.U
You are the hero of your own story.

L'amore e l'odio.. provati entrambi contemporaneamente

scritto da rosetta il 27/02/2013 alle 20:28

Io sono stata innamorata da piccola (parliamo di quando avevo 8-9 anni) di un ragazzo moolto più grande di me, di 19 anni.
Sono cresciuta e ho capito che non potevo stare con lui e che era giusto restare solo amici e la cotta se ne è andata.
Tutt'ora lui però mi regala fiori e questo mi rende nervosa, e lo evito sempre
E' comparsa però, una cotta per il fratello di questo ragazzo, di anni 13 (quando io ne avevo 12) che è stata pure ricambiata per un piccolo periodo di tempo.
Lo conoscevo da quando avevo 3 anni e ad 7 anni stavamo insieme, ma tutto sembrava un gioco, anche l'amore.
Qualche mese fa ci siamo rincontrati e ci siamo rimessi insieme, convinti di amarci davvero.
Poi lui mi ha tradita perchè sono venuta a sapere da un suo amico che lui era fidanzato da anni.
Così, ruppi tutti i rapporti con lui..
Esattamente oggi sono stata informata della sua partenza. Si trasferisce perchè suo fratello più grande deve continuare gli studi in accademie prestigiose.
E così mi molla, immersa nel mio amore che piano piano si trasforma in odio.
Mia madre di sta cosa sa poco o nulla, preferisco lasciarla lontano da certe cose.
Inoltre sono in lite anche con lei in sto periodo e non le parlo quasi mai, ma va bene tutto così. Lei deve continuare a non saperne assolutamente niente.
Non so se ne riparlerò mai con lei.
You are the hero of your own story.

Solo la febbre o qualcosa di più?

scritto da rosetta il 19/02/2013 alle 18:21

Okay, premetto che sto malissimo.
Aparte il vomito, la nausea continua, l'andare in bagno ogni cinque secondi, il non dormire la notte da due giorni, il piangere continuo, sto bene.
Ci sarò sempre per voi, sempre.
Dovessi anche avere la malaria, starò con tutti voi, che mi date la forza di andare avanti.
Oggi, sono uscita dalla chat perchè volevo sfogarmi con voi, ma non mi pareva giusto intristirvi così.
Giuro che comunque vada starò con voi, qualsiasi cosa accada.
Vi voglio bene, grazie di esserci
Aiutatemi se potete e volete
Grazie, vi voglio tanto bene ragazzi.
You are the hero of your own story.

cattiveria o adolescenza?

scritto da rosetta il 19/02/2013 alle 08:44

In questi giorni non sento la mia mamma come una a cui voglio bene. La sento distante, la tratto male e non so perchè.
Mi sento in colpa molto, e la febbre di certo non migliora le cose.
Non so se è l'adolescenza oppure è perchè sono cattiva.. io non voglio essere cattiva!
You are the hero of your own story.

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