Il Gomitolo


Il blog

Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Questo è il blog di rosetta. Se preferisci puoi leggere i post di tutti in un'unica pagina.

rosetta ha scritto 43 post!

Faccine: sì (cambia)
Stili e colori: sì (cambia)

15 agosto 2017

scritto da rosetta il 28/08/2017 alle 20:14 in pensieri

Il 15 agosto è passato, ció non vuol dire che non ti abbia pensato.
Che non mi sia chiesta l'ennesimo perchè, che abbia passato la giornata senza pensieri. Non avevo internet per condividerli e forse è stato un bene. Ero staccata dal mondo sociale, potevo svagarmi.
Ma non mi sono mai tolta il macigno dalle spalle, non ho mai pensato di aver vinto la mancanza che ho di te, penso solo di aver vinto la scomessa che tu hai perso, con la vita stessa. Io ho vinto la scommessa con la vita, non sto semplicemente esistendo, sto vivendo. E lo voglio dire, che sono forte. Lo voglio proprio dire.
Perchè da quanto te ne sei andata ne sono capitate mille, ma sono sicura che tu le abbia viste.
Hai visto quante volte in quella comunità mi buttavano per terra di peso e mi tenevano per il collo per farmi una siringata di calmante? E tutte le volte all'ospedale?
Mi osservi tutti i giorni mentre prendo le medicine?
E quanto piango, anche se nessuno lo sa. E quando le lacrime escono da sole anche se in quel momento non ti sto pensando, anche se in quel momento non mi sembra di soffrire.
Forse è solo l'abitudine.
Ma io ancora non ho perso, sto vincendo. Ho perso le battaglie, ma la guerra è mia.
You are the hero of your own story.

Alla mia casa

scritto da rosetta il 07/07/2017 alle 22:04 in il Gomitolo

il Gomitolo compie sei anni, un cucciolo, e io ne compio quasi diciassette. Siamo una grande famiglia, tutti stretti per tenere i cuori vicini. E ogni filo del piccolo grande Gomitolo collega non solo l'Italia, ma anche fuori! Siamo diventati casa, tutti insieme formiamo un team super. Non potevo chiedere pesti migliori per questo piccolo mondo dove con una fiaba si può sognare, con qualche articolo impari qualcosa. Ci teniamo tutti stretti saldamente per le mani, e se qualcuno inciampa lo solleviamo tanto da farlo volare e divertire. Una piccola nuvoletta, un piccolo spazio, un piccolo grande Gomitolo, che è casa per tutti.
You are the hero of your own story.

Ansia da terza media?

scritto da rosetta il 11/05/2016 alle 19:48 in scuola

Buongiorno mie piccole pesti. Nonostante questo sia il mio posto, il mio blog, quest'oggi lo dedico a voi. Sto provando insieme a voi un'emozione forte, quella della terza media, di dare il nostro primo esame di stato e di essere 'esaminati' da una seria commissione. Detto così sembra spaventoso, ma posso assicurarvi che avendo fatto l'esame ( per vari motivi ) di seconda media ( che funziona in egual modo ) quest'anno sono tranquilla per i miei esami, so che andranno bene perchè mi sono preparata e sto continuando a studiare come una matta. Invito voi a fare lo stesso, a non trascurare l'importanza della tesina, che è un argomento che portate per la quale vi interessa parlare, e di cui non avrete problemi ad esporre davanti a qualcuno. Ripetetela ogni tanto così, rileggetela e se vi vergognate a parlarne coi vostri cari registratevi e riascoltatevi, mettendo il timer per i famosi 10/15 minuti in cui vi terranno in esame.
Poi non temete, non sono lì per sbranarvi ma per ascoltare cosa avete da dire, quindi andate a ruota libera. Sapete, vi chiederanno come state, come vi chiamate, e molte cose ancora prima di esporre la vostra tesina quindi i dieci minuti voleranno! Ma se avete un po' di peso nel petto al pensiero state tranquilli che è una cosa normale e sana, vuol dire che vi importa di dare il vostro meglio e magari di uscire anche con un bel voto, anche se, se vi danno un voto basso, è solo per facilitarvi le superiori. Perchè se uscite con un nove, chissà cosa poi pretenderanno da voi se andate in un liceo, potrebbero realmente stressarvi di più.
E poi rimangono gli scritti, ma anche con quelli, andateci calmi e tranquilli. Italiano è un semplice tema, in cui potete scrivere un diario di qualsiasi giornata, anche inventando un po', a loro importa la correzione ortografica e grammaticale, non il contenuto stesso. Matematica va come va, per quanto mi riguarda sto studiando come una matta perchè non sono molto ferrata, ma l'importante è l'impegno che ci mettete, e questo vale sia per gli scritti sia per l'orale.
State tranquille piccole pesti, non vi mangiano!
Vi voglio bene e spero di avervi rasserenato, fatemi sapere cosa ne pensate!
Little.
You are the hero of your own story.

Dentro, su, e fuori.

scritto da rosetta il 05/02/2016 alle 19:51 in pensieri

Buonasera.
Che titolo strano, vero?
E' un giochetto, una tattica che uso con le persone che non stanno tanto bene. Dentro, su, e fuori. I pensieri brutti, i turbamenti, lo stress. Dentro iniziano, e dobbiamo farli salire su e uscire dalle labbra, in un sussurro, ad un nostro caro amico. E voi siete i miei amici, la mia famiglia ormai da quanti anni? Tanti.
Inizio ringraziandovi per il supporto, siete dolcissimi, a volte penso di non meritarlo neanche così tanto affetto, non sono abituata, anche se non sono sola e ne ricevo.
Mi sento un po' vittimista, mi dispiace, stasera va così.
Questo post era per dirvi un grande grazie, a chi è restato e a chi arriverà.
Grazie perchè senza di voi questo sito non andrebbe avanti, e forse neanche io.
Questo 2016 inizia pieno di sorprese anche per me, pieno di persone che a modo loro ci tengono e me lo dimostrano come possono, e mi sento meno sola.
E pensavo fosse un brutto anno, una brutta vita. Ma forse è solo un brutto giorno, e con l'amico giusto vicino passa anche quello. Ecco, voi siete per me, e dovete esserlo fra di voi, gli amici giusti.
In primis per voi stessi, e poi per gli altri.
Siate voi i vostri migliori amici, prendetevi per mano e fatevi una carezza quando qualcosa non va bene. Prendetevi del tempo per voi, prendetevi un momento di rilassamento in cui pensate a voi stessi, e vogliatevi bene, perchè siete ognuno a modo vostro delle persone bellissime, delle persone che hanno tanto da dare al gomitolo e al mondo in generale.
Siete importanti.
Vi voglio bene, buon 2016 da Little.
You are the hero of your own story.

Pensieri fra comete e asteroidi.

scritto da rosetta il 31/07/2015 alle 17:49 in pensieri

E ogni tanto,
nella notte,
si fa vivo il pensiero di te.
E io lo scaccio,
mostrandomi dura,
ma la verità,
è che ogni volta,
crollo un po’.

Sono debole,
mi chiedo.
Forse un po',
ma testarda abbastanza,
da dire alla morte di no.
No,
le dico.
Stavolta, vinco io.
You are the hero of your own story.

Un po' di conforto, un po' di sollievo..

scritto da rosetta il 08/07/2015 alle 14:51 in pensieri

Salve a tutti.
Questo post é nato ieri sera e continuato poco fa, ma sentivo di doverlo fare, un po' per me stessa, un po' per voi.
Questo post é un post di coraggio per le situazioni difficili.
Tenteró di aprire al massimo il mio cuore, per una volta.

Io sono Rosy, di solito classificata come 'nulla di speciale'.
Non ho un bel fisico, o un bel viso, ma mi si riconosce un grande cuore e una voglia di amare che la metá basta.
E vi posso dire che nonostante io abbia a volte vergogna di mettermi in costume, o che mi guardo allo specchio e quasi piango, alla fine sono abbastanza soddisfatta di quella che sono.
Lasciando comunque spazio al continuo miglioramento, sono appunto soddisfatta delle scelte che faccio.
Nella vita la mia parola d'ordine é 'testa'.
Fare tutto col cervello proprio, e se sbagli, almeno ci hai ragionato.
Leggo di ragazzi qua sul gommy che han problemi familiari.
Io non ho problemi familiari, ne ho avuti ma sono stata adottata e la mia famiglia d'origine non la vedo più.
Ma ho tanti problemi miei, davvero tanti, e a volte penso che farla finita sia la vera soluzione, che 'tanto a nessuno frega', ma in realtá non é cosí.
Voi, che ho riconosciuto finalmente essere la mia famiglia e gran parte di me, non potete essere abbandonati.
Ho vissuto con l'addio di mia madre cosa significa perdere una persona e doverla lasciare andare così, a pochi anni di vita.
È vero che se non ti uccide, ti fortifica?
A me ha ucciso.
Ho avuto mille momenti no, mille momenti in cui volevo morire, e qualche momento in cui davvero ci ho provato.
Ma mai, forse perché qualcuno credeva che servissi ancora, ci sono riuscita.
E allora l'ho presa come una sfida, mi son detta che era una lotta alla sopravvivenza e che io dovevo uscirne vincitrice.
E dovete farlo anche voi.
Nei momenti no pensate che io ci tengo a voi, che vi voglio vedere sereni.
E se state piangendo tenete il fiato per tre secondi, vi calmerete e tornerá il sorriso.

Guardate il cielo quando siete soli, e pensate che io lo stia guardando con voi.
La vita é una, ma non é una scusa per fare stupidaggini e poi pentirsene.
É una scusa per fare qualche follia controllata ( torniamo al discorso della 'testa' ) e per viverla al meglio.
Non guardare ogni singolo giorno vivendolo con calma, ma neanche guardare troppo avanti.
Vivere col giusto equilibrio, ma vivere.

Recentemente ho scoperto la colonna sonora della mia vita, Vivere di Vasco Rossi.
Credo sia pura poesia quella canzone, e penso che ascoltandola ci si senta capiti, insomma, un po' meglio.

'Non siete mai soli.
E se lo siete, vuol dire che state percorrendo la strada piú giusta, o quella piú sbagliata.'

Detto questo grazie per aver letto, spero di esservi stata di conforto.

Vi voglio bene.
Rosy.
You are the hero of your own story.

Una mancanza, un vuoto, e una fortuna immensa.

scritto da rosetta il 10/05/2015 alle 11:27 in amicizia, amore e famiglia

(Ho deciso di condividere anche con voi oltre che col mio blog personale, i pensieri di questa giornata. Vi voglio bene.)


Oggi è la festa della mamma e basta il ricordo di qualcosa che non c'è a mandarmi in tilt a quanto pare.
Basta un ricordo lontano, passato ormai, per mandarmi a pezzi il cuore.
Ho scoperto ieri sera che era la festa della mamma, ho chiuso talmente la mia mente a queste feste da non ricordarmelo neanche, ma già ieri sera avevo un vuoto strano.
E oggi ho compreso come mai: il mio amato telefono ha deciso di ricordarmi che oggi era la festa della mamma, e sono crollate tutte le aspettative di una buona giornata, perchè per quanto possa sorridere e essere un minimo serena, c'è sempre quella cosa che fa capolino tutti i giorni, e oggi un po' di più, che mi dice che io non posso essere felice, che io non devo, perchè ho qualcosa in meno degli altri.
E io ricordo ad essa che invece ho qualcosa in più, che avere una mamma che non ti ha fatto ma che ti ama comunque e non avere invece qualcuno che ti picchia tutti i giorni è una cosa bellissima, che il destino o come lo volete chiamare ha avuto forse pena per me e mi ha dato qualcuno che fosse capace di amarmi come pochi al mondo fanno, e io ogni volta tento di chiedermi come sia possibile, ma poi penso che anche io la amo enormemente mia madre, anche se adottiva, rimane sempre mia madre.
Colei che mi ha cresciuto e educato, e anche se sembra qualcosa di brutto da dire, sento di essere più simile a lei che a mia madre biologica, ho preso tutto da mia madre adottiva e non posso che esserne fiera, data la bella persona che è.

Detto questo il vuoto rimane, quel vuoto rimane sempre.
E io mi auguro che in quel piccolo angolo di Paradiso in cui sta lei mi possa sentire, possa avermi sentito cantare ieri, e possa aver visto le mie lacrime oggi, che non sono per lei, ma per la sua assenza.
E' una cosa molto diversa, ma sono sicura che lei abbia compreso benissimo e che mi ami sempre.

Vi voglio bene, mamme.

Rosie. x
You are the hero of your own story.

Riflessione post settimana apocalittica.

scritto da rosetta il 06/02/2015 alle 13:00 in pensieri

Il titolo si annuncia da solo, è stata una settimana tremenda.
Lunedì: Piantino isterico causato dalla Sindrome Premestruale in pieno atto. Doccia offerta dal pullman in piena curva, perso e ritrovato quaderno di Inglese. Dato Premestruo alla sera niente Sub.
Martedì: dormita fino alle due e mezza di pomeriggio, con causa compiti fatti a mezzanotte e dormita di tre ore e mezza.
Mercoledì: niente scuola causa alzata alle dieci perchè rimasta a dormire da mamma senza preavviso alla scuola.
Giovedì: Addormentata a scuola, sgridata tutto il giorno da educatori assillati, macchina sulla pozzanghera ai novanta, tornata a casa lavata fradicia,ancora compiti, dormita dalle quattro alle sei.
Venerdì: scuola fino a più tardi del solito causa neve che bloccava la porta d'uscita, appena uscita ho catapultato la cartella per terra, bagnando libri e quaderni.

Direi una settimana piena di sfiga, ma non aggiungo altro.
You are the hero of your own story.

In vacanza, di nuovo!

scritto da rosetta il 20/09/2014 alle 11:02 in pensieri

Eh si caro blog, a mia sorpresa mia madre mi ha organizzato un viaggio di una notte a Milano per andare a vedere dei comici che adoravo sin da mesi e mesi fa, e quindi oggi si parte. Sono cosi contenta, non me lo aspettavo affatto anche perchè avevamo fatto molte vacanze e non pensavo che potessimo permettercene altre, sopratutto a Milano. Ma è stata una bellissima festa di compleanno e ne approfitto per ringraziarvi ancora tutti per gli auguri, davvero grazie, vi voglio bene.
Ora vado a preparare valigia e tutto, ciao.
You are the hero of your own story.

Scuola, che barba!

scritto da rosetta il 09/09/2014 alle 10:50 in scuola

Ehi blog, indovina. Domani vado a scuola, è da tanto che non ci vado e l'esperienza brutta degli altri anni spero non si riversi anche in questo, quest'anno devo passare la seconda media, anche se ho tutti sei come al solito, dato che non sono una che si sofferma a studiare.
Andró bene in italiano e inglese, per cui avró voti alti probabilmente, mentre declineró totalmente nelle materie orali e mi sotterreró con matematica, dato che non ci capisco un'accidente di quel che spiegano, mai. La matematica la odio proprio. Ma comunque devo farmela piacere, dato che la studieró ancora quest'anno e l'anno prossimo, poi diró addio a queste sciocchezze per dedicarmi unicamente al teatro. Speriamo che i miei sforzi servano, dato che inizio domani scuola. Incrociamo le dita.
You are the hero of your own story.

Cari Fili, vi aggiorno un po' pt. 2

scritto da rosetta il 01/08/2014 alle 21:50 in pensieri

Sono a casa in questo week quindi posso facilmente aggiornare il blog. Diciamo che è stato un periodo difficilissimo credo, credo di non aver mai avuto così tanti problemi da risolvere tutti insieme e in fretta, fra amiche e me stessa non so sinceramente cosa sia peggio. Comunque a parte vari problemi senza soluzione che mi trascino dietro. :cagnolino: (penso di essermi innamorata di sta faccina, troppo tenerosa. )
Ma non importa, del resto il più importante è la mia amica che non ha nessuna intenzione di iniziare nuovamente a mangiare, dice che è grassa. So che è un problema comune nell'adolescenza, ma lei non deve cadere di nuovo in quell'errore, perchè la rimanderanno in ospedale e io non voglio perderla, e lei non vuole perdere me. Ma non so proprio cosa dirle, ho provato di tutto. ( Anche a forzarla, e ci sono riuscita poco. )
E boh, non credo di dover dire altro.
Aggiornerò nuovamente se avrò altro da dire. Bye.
You are the hero of your own story.

Buon compleanno mamma.

scritto da rosetta il 23/07/2014 alle 13:34 in amicizia, amore e famiglia

Buon compleanno mamma, anche se non sei qui a festeggiarlo. Anche se mangeró la torta in camera da sola, forse piangendo per le cose che vorrei dirti ma che non puoi ascoltare. Fra poco sarà ferragosto, il giorno in cui hai deciso di andartene, ma oggi compi gli anni. Ho fatto il calcolo, ne faresti quarantotto se non fossi ormai un piccolo grande angelo.
Mi manchi davvero tanto, la tua assenza si fa sentire in ogni piccolo gesto che compio. Volevo anche io avere una famiglia come gli altri, ma ora devo crescere con una che non ha il mio sangue.
Dovrei dire che non importa. Ma anche se a questa famiglia voglio a mio modo bene, non é la stessa cosa di avere un legame di sangue con qualcuno. Ma non importa tutto questo, importa che te ne sei andata e non sei a festeggiare con me.
Ma ti adoro e ti amo ugualmente.
Rosi.
You are the hero of your own story.

Sono le cinque di mattina e ti scrivo.

scritto da rosetta il 06/07/2014 alle 05:17 in musica

Pronta per il concerto, non riesco a prendere sonno e a pensare positivo per domani, ho paura di non fare amicizia. Sono ridicola lo so, so che appena arrivo come minimo mi metto ad abbracciare ogni persona che incontro, ma ho sempre il timore di rimanere sola.
Ma devo smetterla, incontrerò anche una mia amica che non vedo da un sacco di tempo.
Non vedo l'ora di riabbracciarla, le voglio un bene particolare.
Fortunatamente non sono stanca, e ho finito in tempo i cartelloni che dovremo portare domani, anche se mia madre non ha ancora pensato a con che mezzo andremo, e probabilmente sarà scomodo portare i cartelloni in mano se andiamo a piedi, ma sono piccoli sacrifici che si fanno per ottenere un corcerto bello come quello che sarà.
Vi voglio bene fili.
Rose.
You are the hero of your own story.

Pensieri girovaganti per la mia testolina..

scritto da rosetta il 03/07/2014 alle 22:29 in pensieri

Eh si caro blog, anche le rose pensano!
E fin troppo direi, anche se non ti aggiorno da un sacco di tempo ma da ora diventerai quasi giornaliero (attenzione, ho detto quasi.)
Oggi giornata pesante, solite difficoltà da affrontare appena esci dalla porta e ti sembra di aver appena lasciato quello che sembrava il rifugio più sicuro per nascondere le tue paure e i tuoi sentimenti.
Ma qui ovviamente si parla di me, quindi non vaghiamo in argomenti generici. Troppo facile sennó.
Come giornata è stato un'incubo, come serata un pochino di meno.
Vorrei solamente essere a casa in questo momento, e non piangermi addosso come una scema. Perchè è quello che mi sento, una scema che non riesce a controllare quello che dice e come si esprime anche in fatto di sentimenti, manco quelli riesco a controllare.
Da questo punto di vista mi stanno tutti molto alla larga quando sanno che potrei scoppiare, perchè io urlo, rido, piango, strillo, sorrido e mi arrabbio contemporaneamente e giuro che non è un bello spettacolo. Anzi, un'incubo seriamente.
Adesso girovago un pochetto per il sito, non entro da qualche tempo e voglio leggervi un poco. Vi voglio bene.
You are the hero of your own story.

Cari Fili, vi aggiorno un po'.

scritto da rosetta il 31/03/2014 alle 15:02 in pensieri

Cari Fili, non mi faccio molto sentire in questi giorni ed è vero, ma ho davvero milioni di cose da fare.
Mi mancate un sacco (tralaltro ho scordato il nome di un sacco di voi, me li dovrete ripetere.)
Sono tornata in chat qualche tempo fa, ed è bello vedere quanto è cresciuto il sito anche senza di me, spero presto di poter tornare a crescere assieme a voi, aggiornandovi più spesso di quel che mi succede. Ma per ora bisogna adattarsi.
Per ora mio caro blog, quel che ti posso raccontare è in merito agli svenimenti di quella ragazza. Sì, sono veri. O almeno, io le credo. Anche perchè abbiamo un legame di forte amicizia e le voglio bene.
Comunque tutto a posto, le cose vanno di gran lunga meglio anche se potrebbero migliorare.
Sono felice di poter riaggiornare il blog, anche perchè era da tempo che non lo facevo da pc (devo muovermi, sono collegata usando come modem il telefono e esaurisco il credito come niente.)
Ma qui va tutto bene, dai.
Speriamo che anche per voi fili sia così.
Adesso entro in chat per vedere se c'è qualcuno, a presto.
Rose
You are the hero of your own story.

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