Il Gomitolo


Il blog

Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Questo è il blog di chiarettah. Se preferisci puoi leggere i post di tutti in un'unica pagina.

chiarettah ha scritto 16 post!

Faccine ed emoji: sì (cambia)
Stili e colori: no (cambia)

Pensieri...

scritto da chiarettah il 06/12/2019 alle 22:45 in pensieri

Quando mi trovo sola, nella mia stanza, sento che quelle quattro mura che mi circondano mi ascoltano in silenzio. Mi ascoltano e questo mi basta. Non mi rispondono, ma nel loro silenzio percepisco la loro attenzione, le mie parole che rimbombano e che si propagano nell'intonaco e nel calcestruzzo. Stringo forte il cuscino e mi addormento cullata dalla mia voce.
Quando sono di fronte a te, non ti vedo davvero. Vedo un volto senz'anima, di pietra, che si sgretola non appena il mio tono s'alza. Io rido, tu mi guardi. Sorrido, tu mi scruti. Abbasso la testa, così sei contento. La tua fissità butta i miei occhi al pavimento e cerco di raccoglierli con le dita, prima che quel tuo ghigno li sciolga. Intanto, nelle mie orbite vuote, cerco di ritornare fra le quelle quattro mura, col cuscino sempre stretto al mio petto. L'abbraccio loro è sempre stato più caldo del tuo: una volta avevi braccia, ora solo ortiche ricoperte di brina.
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Emozioni

scritto da chiarettah il 27/01/2019 alle 08:50 in pensieri

Ho sempre valutato le emozioni come qualcosa di completamente assurdo, problematico e irrazionale. Non sopportavo quando la gente si aggrappava esse per convincermi di qualcosa di palesemente sbagliato, quando provavano a manipolarmi, quando volevano farmi sentire in colpa.
Mi dicevo sempre che era così facile arrivare alla soluzione logica, senza farsi troppi problemi e paranoie su come "si sentiva l'altro" o su come "mi sentivo io".


Perfetto, prendete tutto ciò che ho scritto e dimenticatevelo.
Nel corso di questo anno ho capito quanto in realtà siano importanti le emozioni nella mia vita e nella vita di tutti.
Ho passato buona parte della mia adolescenza cercando di reprimere qualsiasi emozione, perché le consideravo come un ostacolo alla ragione. In realtà, erano più presenti di prima. Mentre la mia convinzione affermava di essere perfettamente controllata, i miei sentimenti gridavano a squarciagola "Facci uscire!!! Non abbiamo fatto nulla!!! Siamo parte di te!!!".
Ho continuato ufficialmente a negare e a rinnegare, però le mie azioni tradivano le mie parole. Ad esempio quando, durante una discussione, sentivo un'intensa rabbia, ma al tempo stesso il desiderio di armonia con la persona che avevo di fronte. Oppure quando mi ritrovavo (capita ancora oggi) a dare supporto emotivo ai miei amici, mentre affermava costantemente "io? Supporto emotivo? Ma che dici?". Ancora, quando una persona mi diceva "tu non sei mia amica" e io cercavo di nascondere tutto il mio dispiacere con un'espressione fredda e distaccata.
Dopo tutti questi atteggiamenti così contraddittori, mi sono ritrovata a dover riflettere su me stessa e sul modo in cui vedevo e vivevo le cose. Mi ero resa conto, dopo molto tempo, che per molto tempo mi sono autoimposta un atteggiamento che, in realtà, aveva solo lo scopo di proteggermi dagli altri e dalle loro cattiverie. L'ho dovuto fare dopo tanti avvenimenti negativi che mi avevano prosciugato, dopo un'infanzia costellata da tanti "Sei troppo sensibile, così non andrai da nessuna parte". Anche questo era contradditorio con la versione ufficiale del "Le emozioni? No grazie".
Avrei preferito ricevere dieci schiaffi che arrivare a tutto questo, perché non mi sono mai sentita così stupida. Autoimporsi un atteggiamento simile per farmi ancora del male? Eppure è possibile, farsi del male non è così difficile.

Penso che il mio essere sia come diviso in due parti: una più logica e razionale e l'altra più sensibile ed emotiva. Per troppo tempo ho ignorato la seconda, cercando di trasformarmi completamente nella prima: il risultato è quello che avete letto. Ho poi capito che l'una non può esistere senza l'altra, pena la completa dissoluzione di me stessa.
Ragione e sentimento sono parte di me e parte di tutti noi.

Dopo questo sproloquio, torno a perdermi nelle pagine di Anna Karenina.
Un abbraccio a tutti voi,
Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Pensieri #1

scritto da chiarettah il 20/04/2017 alle 15:37 in pensieri

Fin da piccola ho sempre amato la lettura. Ogni settimana, quando uscivo con mia madre, andavo ad una bancarella stracolma di libri. Compravo sempre qualcosa.
Poi, verso i dieci undici anni, ho attraversato un periodo orribile e tutt'ora ne porto le ferite e le cicatrici, pronte a rompersi in qualsiasi momento. Da quel momento mi sono allontanata da tutto, persino dai libri, le cose che amavo di più. Volevo restare sola con i miei problemi e questo mi ha portato a condurre una vita automatica, isolata. Alzati, vestiti, vai a scuola, mangia, studia, dormi.
Non riuscivo a distrarmi in nessun modo: troppi problemi.
Mi mancava la sensazione che la lettura provocava in me. Solo la lettura è capace di isolarti dal mondo e portarti in un'altra dimensione, vivere ed immaginare insieme ai personaggi della storia, viaggiare con la fantasia.
Eppure in quel momento non ci riuscivo.
Adesso le cose sono cambiate. Ci sono ancora dei problemi da risolvere, ma adesso non voglio più privarmi di cose belle come la lettura.
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Imparare ad apprezzarsi

scritto da chiarettah il 12/12/2016 alle 00:21 in pensieri

Un anno fa dovetti andare in chiesa con la mia professoressa di religione per aiutarla con la messa per noi alunni e professori. Ad un certo punto mi sedetti vicino a dei ragazzi, forse di qualche anno più giovani. Mi cominciarono a fare spazio, troppo spazio. Allora sentii che uno di loro disse ai suoi coetanei:-"Fate più spazio 'che questa è chiatta."-.
Tornai a casa e mi guardai allo specchio: in quel momento vedevo solo le mie gambe. Le vedevo enormi, mi chiedevo perché fossero così tozze. Da lì partì tutta una serie di complessi che riguardavano tutto il mio corpo e che mi rendevano ancora più insicura. Già lo ero a livello caratteriale...
"Perché ho queste occhiaie così evidenti?"
"Perché tutte le mie compagne hanno più seno rispetto a me?"
"Perché ho le gambe così grosse?"
"Perché sono così stupida?"
"Perché sono così incapace?"
Per fortuna non andai oltre ciò.
Recentemente ho deciso di affrontare queste mie insicurezze. Mi sono guardata allo specchio e ho visto una ragazza che ha spalle e torace minuti e fianchi un po' più larghi, ma allora? Cosa c'è di male, se la natura mi ha voluta così?
Ancora oggi sto cercando, piano piano, di imparare ad apprezzarmi e a migliorarmi. Non è semplice.

Tutto questo per dirvi che chi si basa sull'aspetto per giudicare una persona è solamente superficiale, incapace di comprendere quanto sia importante che è il nostro essere interiore la cosa principale.
Una persona che vi vuole bene ve ne vuole perché siete voi stessi.

Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Lennon/Ono

scritto da chiarettah il 01/07/2016 alle 00:05 in musica

Ciao a tutti. Oggi, mentre ascoltavo Real Love (una canzone dei Beatles che è stata solo registrata, pubblicata solo della The Beatles Anthology 2) ho pensato a una delle coppie che ha suscitato più scalpore all'inizio degli anni Settanta: John Lennon (uno dei componenti dei Beatles, una delle più rivoluzionaried innovative band della storia) e Yoko Ono (artista giapponese). Essendo una grande fan del sopracitato gruppo musicale sentivo spesso il nome di questa Yoko Ono. Girando per forum beatlesiani ne leggevo di tutti su di lei, fan che le accusavano una grande colpa: lo scioglimento dei Beatles, avvenuto nell'aprile del 1970.
John Lennon conobbe Yoko Ono durante una sua mostra d'arte. Ora, non mi metto a spiegare come avvenne il loro incontro perché non è di questo che voglio parlare, ma da lì scattò qualcosa tra i due. Molti fan pensano che John si sia lasciato condizionare troppo dalla sua nuova compagna e moglie, che partecipava anche alle registrazioni e alle incisioni degli album. E così avrebbe stressato tutti gli altri componenti che, scocciati dalla sua presenza, avrebbero deciso di sciogliere i Beatles. Sempre secondo alcuni fan John si lasciava condizionare da Yoko e per questo si allontanava dal gruppo. Insomma, ci sono milioni di teorie riguardo lo storico scioglimento dei Fab Four, ma posso dire con certezza che per troppo tempo Yoko Ono è stata accusata di ciò. Personalmente non è stata stata lei il problema. C'erano già dei problemi di fondo: la morte del manager Brian Epstein, il detorioramento dei rapporti tra i componenti e molte altre cose che non sappiamo con chiarezza. Quello che mi chiedo è perché condannare Yoko, che non aveva colpa di nulla. Amare qualcuno, anche se è il membro dei Beatles o un mendicante, non è una colpa. Sicuramente John avrà cominciato a pensare a Yoko. In amore si comincia a pensare anche per chi si ama, è una cosa normalissima. Non li sto consacrando a santi: tutti e due commisero degli errori. Però molti condannano questo rapporto ingiustamente, come se amare un membro di una delle più famose band al mondo fosse un peccato. Io mi chiedo: ma non sareste felici per loro? Se si amavano (purtroppo parlo al passato, John fu assassinato l'8 dicembre 1980 da suo fan) perché lamentarsi. Avranno fatto delle cose considerate scandalose ma le fecero insieme perché erano felici. Io adoro questa coppia perché insieme li vedevo felici. Rivedendo le loro foto mi scappa sempre un sorriso perché li vedo affiatatissimi, innamorati l'uno dell'altra come nessuna altra coppia.
Quindi, non odiate Yoko. Non causò lo scioglimento dei Beatles (che si sarebbero sciolti comunque, lo dico da fan sfegatata). Rendeva felice John e viceversa. Non erano dei santi (come non lo è nessuno al mondo) ma fecero tutto insieme perché si amavano.
Questo è quello che penso.
Buona notte a tutti :lunapiena: ;

Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Capelli e pensieri contorti

scritto da chiarettah il 30/06/2016 alle 02:21 in pensieri

Ciao a tutti. Da tempo non scrivo nel blog, ma stasera mi è venuto un lampo di genio e ho deciso di scrivere qualcosa.
Volevo parlarvi di una delle mie più grandi passioni: i capelli. Le persone che mi conoscono sia qui sia nella realtà sanno come sono fissata e quanto tempo io dedico nel curarli.
Partiamo dal principio: sono sempre stata una grandissima amante dei capelli lunghissimi, ma la genetica è stata cattiva con me e ha deciso di offrirmi dei capelli spettacolari. Quando ero piccola erano fini, pochi e di un colore indefinibile. Aggiungendo poi che mia madre mi costringeva a tagliarli spesso ("Perché così cresceranno più velocemente!") facendo il caschetto o scalandoli ("Perché risulteranno più voluminosi!"). Insomma, non ebbi mai capelli lunghi oltre il seno. Col tempo si scurirono ancora di più e arrivai ad un castano che io vedevo anonimo. Così decisi di fare la più grande cavolata capillifera di tutta la mia breve vita: lo Shatush (che per chi non sapesse cos'è, si tratta di una decolorazione che parte dalle lunghezze in giù). All'inizio andava tutto bene, i miei capelli sembravano resistere. Poi arrivò uno dei momenti più bui: la separazione dei miei genitori. Per stress e per grande menefreghismo cominciai a non curarmi. Non riuscivo a guardarmi allo specchio perché mi vedevo brutta, inutile. Mi vedevo come una delle cause della separazione. In quel periodo, oltre ad avere crisi nervose che comportavano alcuni problemi di salute, curavo poco me stessa e i miei capelli. Il mio aspetto esteriore mostrava come stavo dentro: male. Riguardo i capelli facevo tutto in maniera totalmente errata: usavo la spazzola come se fosse stata un aratro, strappandomi tutti i capelli, lavavo spesso perché li vedevo sempre grassi. In quel momento non me ne importava perché avevo altri pensieri per la testa.
Poi, un bel giorno, decisi di dire basta.Basta a tutti quei pensieri, basta occuparsi degli altri (che puntualmente mi tradivano alle spalle), basta pensare a quello che pensavano gli altri.
Era il momento di pensare a me stessa. Cominciai a curarmi di più, a coltivare passioni e a frequentare nuove persone che mi hanno dato grandi soddisfazioni.
Cominciai a curare i capelli come volevo io e non gli altri. Volevo essere io a scegliere perché fino ad allora ero condizionata dal giudizio degli altri.
Li tinsi prima di rosso e poi di nero (usando hennè). Adesso li curo molto e punto a farli crescere oltre la schiena, come ho sempre voluto.
Questo collegamento che ho fatto è strano. Credo però che i miei capelli siano stati la dimostrazione di molte cose che ho subito: il lasciarsi condizionare, lo stress, la lenta rinascita.
Oggi sto cercando di andare oltre a quello che subii due anni fa. Ne sto subendo ancora i danni ma un giorno spero di poter dire che ci ho posto una pietra sopra.
Ho ancora delle ferite aperte che piano piano si rimargineranno (spero il più presto possibile).
Continuerò ad andare avanti credendo nei miei ideali, cosa che spesso mi viene ostacolata (ma questa è un'altra storia). Continuerò ad amare i Beatles, a leggere, a frequentare i miei amici, a studiare, a leggere, ad occuparmi del Gomitolo, a vivere.
E niente, dovevo parlarvi dei capelli ma ho finito col parlare più di me. Ne avevo bisogno XD.
Se avete letto fino a qui complimenti, avente vinto questo pezzo di pizza :pizza: .
Un salutino,
Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

boh...ciao XD

scritto da chiarettah il 22/03/2014 alle 18:43 in varie

WEEEEE
Allora, è da tanto che non scrivo sul blog...e allora eccomi qui.
Beh che ti potrei dire...
Ecco, posso dire qualcosa che ho notato in questi giorni.
Mi accorgo sempre di più di quanto la gente faccia sempre per convenienza, sempre per difendere se stessi, mai per dire veramente le cose come stanno...
C'è troppa omertà in giro
...
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

...non lo sopporto, ma ho paura...

scritto da chiarettah il 27/11/2013 alle 16:11 in varie

Ciao a tutti, oggi vi vorrei deprimere con uno di questi post che sono inutili e occupano spazio (vedete come sono deprimente? NdrME).
Comunque, vi spiego: durante la lezione di mate, mentre io facevo le mie espressioni, N (lo chiamerò N, per motivi di privacy NdrME)
mi ha cominciato a dare fastidio e faceva cose fastidiose.
Sapete come sono fatta, ho perso la pazienza e invece di arrabbiarmi mi sono messa a piangere come una sciocca.
La prof. di mate se ne è accorta e gli ha messo una bella nota, e inoltre gli ha assegnato 8 espressioni in più rispetto a quelle assegnate.
Voi direte:-Non dovevi piangere!- ma io piangendo esprimo la mia rabbia, e questo sia ben chiarissimo per tutti (e se dico tutti intendo tutti, quindi siete avvisati NdrME), e questo ok.
Però N si è arrabbiato, e mi ha detto che avrebbe detto alla prof. che io porto il cellulare a scuola (lo ha portato come lui e lo hanno portato anche altri studenti, non se la può prendere solo con me NdrME).
La prof. quando ha saputo che lo portavo (lo portano anche altri e anche N) ha detto chiaramente che non ci dobbiamo giocare e nemmeno farci foto, perché ha detto che ci avrebbe denunciato.
In quel momento mi è venuta una tremenda sensazione, io avevo fatto alcune foto in classe (lo ammetto, ma anche altri lo fanno!) e ci pure giocato (lo fanno anche altri!) però, la parola denuncia mi ha fatto paura.
Durante l'uscita, la mia compagna Sofia, così come tutti gli altri, hanno attaccato a N, io invece volevo diventare una formichina piccola piccola.
Poi, la prof. mi ha detto di parlare con me dopo che erano usciti tutti (poi alcune mie amiche mi hanno aspettato all'uscita).
Le ho detto tutto, io le avevo detto anche che avevo paura che lui mi potesse ancora offendere, mi ha tranquillizzato e mi ha detto che se mi minacciava, dovevo dire tutto a lei.
Ora, tiratemi pure le orecchie se ho portato il cellulare a scuola, ho fatto foto (che ho cancellato io stessa) e ho giocato (lo hanno fatto tutti), però ora ho paura.
Non so cosa mi vorrà fare N, però ho paura.

Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Come sarà alle medie ?

scritto da chiarettah il 25/08/2013 alle 15:31 in pensieri

Sai blog , e da un po' di tempo che sto pensando alla Scuola Media , perchè sono emozionatissima di cominciare un nuovo ciclo di studi !
Ma anche perchè , io alle elementari non avevo molte amiche , al massimo 2 o 3 .
Non so in cosa ho sbagliato , perchè tutti dicono che sono super simpatiche e cose del genere .
Ma , invece a ma mi sono sembrate un po' menefreghiste , perchè stanno sempre insieme , escono da sole , fanno quello che gli pare .
Però tra di loro sono amiche per la pelle , e quindi spero che alle medie avrò pure io un giro di amicizie , ...

Ciao , Chiara cuore
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Calabria , cosa succede ...

scritto da chiarettah il 30/07/2013 alle 13:39 in varie

Ok , sono pazza lo so , ma scrivo questo blog per sfogo !

Sono in Calabria da 2 giorni ormai , ma già comincio a essere isterica , perchè :

1.fa un caldo che si spaccano le pietre
2.soffro di frequenti mal di testa , senza un motivo preciso
3.mi si è rotto il pc :rabbia:
4.il mio bulletto scrive sempre con i miei ex compagni di scuola , accendere ill cellulare , vedere le loro conversazioni , e sapere che io non ho partecipato  , non è bello , colpa del mio bullo !

Se scrivo spesso forum o altro , non è per guadagnare gommy , ma perchè  non me ne capita una buona !

Vabbè , mi consolerò (con i compiti)

Chiara
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Il mio migliore amico

scritto da chiarettah il 15/07/2013 alle 23:27 in amicizia, amore e famiglia

Eccomi qui blog , oramai sei un diario per me , non ti scrivo sempre ma oggi ti vorrei raccontare una cosa a qui penso spesso .

Beh , da qualche giorno sto andando al mare in un lido con il mio migliore amico .
IL MIO MIGLIORE AMICOe fino a qui nulla di strano .
Ma mi sentivo , particolarmente agitata , emozionata .

Lo conosco da anni ormai , andava a scuola con me , e spesso , lo sentivo come una delle persone che mi capiva di più , perchè non si buttava nella massa come tutti compagni di classe .
Cioè , non seguiva i compagni , diciamo , più popolari (anche se non l'aggettivo corretto per descriverli) .

Era come me , e aveva i miei stessi amici (veri , quelli della massa alla fine non gli importava di nessuno , apparte quelli del loro giro di amicizie).

Anche lui era stato offeso dal mio stesso bullo , quindi mi capiva bene quando mi ha offesa più volte .
Alla fine , da quei brutti momenti , mi strappava sempre un
sorriso , un bel sorriso .

Poi , è simpaticcissimo , mi fa sempre ridere e tira fuori storie molto interessanti .
Mi dice che sono carina , cosa che quel bullo non mi avrebbe mai detto .
CARINA , forse una delle più belle parole che mi aveva mai detto .

Mi diceva anche che ero carina DENTRO.
Ormai , i ragazzi di oggi pensano solo all'aspetto fisico delle ragazze , invece di riguardarsi un pò la coscienza e capire se solo guardando l'aspetto esteriore delle cose potranno capire
anche il dentro .

Poi , se si avvicina alle sue amichette di spiaggia (di 8 anni) ,mi ingelosisco un pò (diciamo) . Forse perchè tengo a lui ?

Insomma , lui è un piccolo pezzo del mio cuore che completa le mie giornate , rendendole bellissime .

cuore
Ma adesso mi sorge un dubbio :  MI SONO INNAMORATA DEL MIO MIGLIORE AMICO ?
Forse si , forse no . cuore

E con questo ti saluto caro blog .
CIAO !

Dalla tua
   confusa ...
...pazza
forse cotta...
Chiara cuore cuore cuore cuore
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

X IL GOMITOLO <3 <3

scritto da chiarettah il 08/07/2013 alle 09:12 in varie

Oggi , che è il compleanno del gommy e di Fogny , voglio dirvi :

Grazie , a tutti voi , grazie .
Perchè voi siete stati (e lo siete ancora) il mio sorriso , le mie risate , se non vi avessi scoperto non sarei ancora uscita da un periodo nero della mia vita (l'abbandono dei miei amici di quinta).
Mi fate divertire , con le vostre storie mi fate volare , e i vostri articoli , sono bellissimi e educativi !
Voi ormai siete i miei migliori amici !

GRAZIE , VI VOGLIO BENE !!! cuore cuore cuore cuore cuore cuore cuore cuore cuore cuore :grazie: :grazie: :grazie: :grazie: :grazie: :grazie: :grazie: :grazie:
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

La mia pagella di quinta elementare <3

scritto da chiarettah il 27/06/2013 alle 09:20 in scuola

Che bello , sono stata promossa per la prima media !
Non immaginate quanto sono felice :D XD :) :3 cuore !!
Bando alle ciance , vediamo la pagella :
ITALIANO : 10
INGLESE  : 10
STORIA , CITTADINANZA E COSTITUZIONE : 10
GEOGRAFIA : 10
MATEMATICA : 10
SCIENZE : 10
TECNOLOGIA : 10
MUSICA : 10
ARTE E IMMAGINE : 10
EDUCAZIONE FISICA : 10
RELIGIONE : OTTIMO
COMPORTAMENTO : OTTIMO

Ecco la mia pagella di quinta elementare !
:) ;) :D XD :3 cuore :) :) :) :)
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Mah ... non mi capisco !

scritto da chiarettah il 23/06/2013 alle 21:41 in varie

Mmm , non ho ancora capito perchè sto con la maglietta in testa (i miei mi hanno paragonato a una suora) , il disordine sulla mia scrivania , e perchè non ho ancora pulito il bicchiere che ho usato per dipingere ...

Mi devo capire !!
Intanto , auguro una buona domenica a tutti e un buon inizio settimana !! :) :) cuore cuore

Chiara cuore
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

I miei acquerelli nuovi :)

scritto da chiarettah il 21/06/2013 alle 19:24 in varie

Che belli i miei acquerelli nuovi ! :D  Sono di 12 colori diversi : rosso , arancio , giallo , verde chiaro , verde scuro , azzurro , blu , fucsia , ocra , marrone , bianco e nero
:3 cuore  
Non so perchè li ho comprati ma , adesso che li ho , ci farò sicuramente qualcosa per il Gomitolo e qualcosa per me :)  
Però , non so come si caricano le foto , i video e le registrazioni vocali sul mio profilo ! Se sapete come fare , me lo potete dire ?
Grazie !
Chiara cuore
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

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