L'angolo della scuola

Passaggio dal biennio al triennio: come fare?

#670 Il 25/10/2012 Alessia di 16 anni ha scritto:
Ciao Fogny.. Tutto bene? Spero di sì.
Ho iniziato il terzo anno di liceo, e si sente l'enorme abisso che separa il biennio dal triennio.
Sono in uno stato di totale crisi.
Gli anni passati non sono mai stata abituata a passare ore e ore sui libri tutti i giorni, siccome la distribuzione delle interrogazioni e verifiche era più "scandita", nel senso che i professori alternavano periodi in cui spiegavano solo e periodi in cui invece interrogavano solo, per cui c'erano periodi in cui magari me la prendevo più comoda.
Quest'anno è tutta un'altra storia. E' come passare dal bianco al nero nel giro di poco.
Ovviamente non mi sto lamentando, alla fin fine è giusto così, non si può far sempre i propri comodi.
Però.. cioè, non sono abituata come ho già detto. Non riesco a stare concentrata a lungo.
Per non parlare del fatto che gli intelligentoni che hanno organizzato l'orario, hanno deciso di farci uscire ogni giorno alle due sabato compreso. Ciò per me significa arrivare a casa alle tre e mezza, mangiare e si fanno già le quattro e non ho testa di studiare dopo essermi fatta 6 ore precedenti di scuola.
Inoltre ho anche cambiato insegnanti che hanno un metodo completamente diverso da quelli che avevo l'anno scorso.
Traducendo tutto ciò in voti, sto andando avanti in bilico tra il 5 e il 6. E questo non voglio che accad, anche perchè da quest'anno iniziano i crediti.
Vabè, avrei un sacco di cose da dire, ma non voglio romperti più di tanto .-.
Non so bene cosa chiederti, forse un consiglio anche perchè so bene che tu ogni giorno passi ore e ore sui libri, e volevo chiederti come fai, che metodi usi, come fai a memorizzare tutti i vari concetti e anche i dettagli come tipo nomi, posti e date..
Non ti verrebbe voglia di bruciare quei libri? ._.
per quanto mi riguarda sto cercando di fare in modo di provar piacere mentre studio, ma questo mi torna molto molto molto difficile se non impossibile quando studio cose tipo la società medievale, che io detesto con tutta me stessa.

Grazie in anticipo e scusa se ti ho fatto perdere tempo con questa mia domanda un po'boh xD
ti voglio bene..

La mia risposta:

Ciao Gally,
so benissimo come ti senti e tutti i problemi che stai vivendo, non sai neanche quanto. L'incubo che tu stai vivendo ora io l'ho cominciato al primo anno del liceo classico e si è amplificato con il passaggio al triennio due anni fa. Vuoi sapere come sono sopravvissuta? Sinceramente non lo so, visto che tutt'ora cerco io stessa di farlo.

Ti dico questo perché ogni giorno anche io, come te, mi chiedo come faccio a stare ore e ore sui libri, a studiare per le interrogazioni e le verifiche che si sommano tutte insieme, come faccio a farmi sei ore di scuola e a studiare ancora, come faccio a svegliarmi presto e a resistere fino alle undici a ripassare filosofia ecc...

Io non ho la chiave della soluzione in mano, magari l'avessi: servirebbe anche a me. Però posso dirti quali sono secondo me i tuoi problemi.

Innanzitutto se ora sei in difficoltà al triennio è perché al biennio i tuoi insegnanti non sono stati abbastanza severi dall'inizio e ti hanno lasciato rilassare troppo. Succede spesso che al biennio i ragazzi non vengano spronati a lavorare, si adagino troppo e arrivati al triennio dove il lavoro si raddoppia in proporzione anche alla difficoltà del programma, ecco che i risultati si vedono. Non si riesce a star dietro al programma, alle materie nuove e aggiuntive, al lavoro che si moltiplica, alla difficoltà maggiore ecc.

Per poter riuscire a rimanere al passo l'unico sistema è quello di recuperare il lavoro perso in quel biennio, nel senso che se al biennio non ti hanno obbligato a saperti organizzare con il tempo, ad allenarti a concentrarti per studiare cinque ore di fila, a saper trovare il metodo giusto per studiare una materia piuttosto che un'altra, allora ti tocca farlo adesso.

E so che è difficilissimo, visto che la maturazione scolastica si costruisce passo per passo, anno dopo anno e concentrare tutto in un colpo ti fa fare letteralmente boom. Per questo motivo la prima cosa che devi metterti in testa è che non puoi subito studiare come me dalle 3 alle 23, che non puoi fin da subito pretendere di concentrarti subito e per tanto tempo o riuscire a prendere bei voti in tutte le materie.

Devi cominciare pian pianino. Chiediti però prima di tutto se questi voti insufficenti sono dati soltanto da questa mancanza di allenamento mentale e dal fatto che non ti hanno mai obbligato a dover essere costante e a lavorare duro ogni giorno, oppure se ci sono anche fattori esterni per esempio distrazioni varie e una tua mancanza di volontà.

Se non sei determinata prima di tutto psicologicamente e non ci metti la volontà, il tuo cervello da solo fa ben poco. Per esempio domani tu ti dici: dalle 4 alle 6 studio Anassimandro e Talete. Durante queste due ore cerchi di non fermarti e di finire gli autori. Se proprio dopo un'ora devi fare una pausa, falla e durante ciò fai qualcosa che ti piace. Ma non deve durare tanto, altrimenti è difficile concentrarsi di nuovo.

Per esempio fai merenda, un giro su Internet, esci fuori a fare la spesa... Poi torna e finisci quella materia. Già portare a termine un obiettivo ti farà sentire più libera e provare la sensazione di aver fatto il tuo dovere; e credimi che sarai meno stressata e ti sentirai meno pesante così che il giorno dopo, se ti viene in testa di dire 'non mi va di studiare', ti ricorderai di quel momento di libertà che hai provato e ti dirai invece 'dai, studia, fai questo sacrificio che dopo sei libera'.

Altri consigli che posso darti sono questi:
- A scuola stai attenta alle lezioni, prendi appunti, ascolta le interrogazioni dei tuoi compagni: è tutto lavoro guadagnato a casa!

- Non rimanere indietro con il programma, dai sempre una letta alle cose nuove che vengono spiegate così quando la prof va avanti sai almeno di cosa sta parlando e riesci a collegare le cose

- Cerca di non ridurre la preparazione di una interrogazione o verifica gli ultimi due giorni; se per esempio sai che venerdì hai filosofia e sabato italiano, comincia a studiare un giorno filosofia anticipandoti i compiti che ti danno durante la settimana e poi, sempre cercando di non accumulare i compiti delle altre materie ti dici: oggi faccio 10 pagine di filosofia e 5 di italiano. E le dividi.

- Per la memorizzazione anche questo è un'abilità che si acquisisce con il tempo, c'è chi è più portato e chi fa più fatica. Prima mi hai chiesto come aiutarti con il metodo di studio; ecco vedi, il problema è che ognuno deve costruirsi un proprio metodo di studio che si basa sull'analisi dei propri pregi e dei difetti. Per esempio se sei carente nella memorizzazione, un metodo di studio per studiare storia è quello di fare un foglio con le date più importanti e vicino l'avvenimento. Se invece sei meno brava nel collegare i concetti fra di loro, farai le mappe concettuali di filosofia e così via. Il metodo di studio, quindi, si arriva a conquistarlo con il tempo, cercando di capire dopo aver studiato e si prende un brutto voto perché è successo, in cosa ho mancato, cosa dovevo fare meglio; se per esempio è andata male la verifica di storia perché non ti ricordavi bene le date, allora devi concentrarti sulla memorizzazione.

- Non studiare per il voto, non serve a niente. Se studi solo perché devi prendere otto altrimenti hai meno crediti è ovvio che non ti viene voglia e soprattutto fai dipendere i tuoi risultati da un numero che alla fin fine non conta assolutamente nulla. Un voto è un numero del momento, non complessivo. Oggi puoi prendere 4 in filosofia e domani 10. Quello che deve interessarti è riuscire a trovare un equilibrio nel quale riesci a star dietro a tutte le materie, a vivere con serenità per quanto possibile questi nove mesi senza dover aver la paura che stai perdendo l'anno.

Certo, ovviamente, si deve studiare anche con l'intenzione di fare bene, ma questo devi farlo per te stessa e non per il voto in sè. Alla fine di quest'anno devi essere tu fiera del lavoro che hai fatto e sentirti soddisfatta. Perciò quando studi non pensare non devo prendere 5, pensa che stai studiando perché vuoi riuscire bene in ciò che devi fare.
Guarda che è normalissimo che cominciato il triennio i voti che prendi siano 4 volte meno di quelli del biennio. Hai cominciato ora nuove materie, nuovi ritmi, nuovi professori; è ovvio essere sopraffatti e non riuscire a stare a galla. Devi darti tempo e so che è difficile, ma farsi prendere dal panico non serve a niente.

Lo so che quello che ti ho detto ti aiuterà relativamente, ma come ti avevo già detto all'inizio della mia risposta, pure io ogni giorno arrivo a parlare come te nella domanda... E quello che ti ho detto in questa risposta, lo uso spesso per me. Talvolta funziona, talvolta no.

Non sai quante volte durante le ore di studio arrivo a essere talmente nervosa e isterica da non riconoscermi, qualche volta me ne esco pure per quanto mi stresso e sono esasperata. E' dura mantenere il ritmo, l'equilibrio e tutto il resto, è dura per tutti, anche per chi lavora...

Sono sicura che però fra qualche mese sarà tutto più facile perché si entra nel circuito della routine e dell'abitudine, nel frattempo ricorda che per resistere a lungo termine devi sfogare lo stress e la tensione che si accumula. Perciò il sabato esci oppure fai qualcosa che ti faccia appunto sfogare tipo a me aiuta la palestra...

Mi dispiace non poter fare niente di concreto, ma c'ho messo il cuore in questa risposta come non mai...

Ti voglio bene e ricorda che le cose miglioreranno, devi solo avere pazienza e cercare di canalizzare le forze e le energie nel giusto modo...

Un abbraccio forte

Fogny

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