Il Gomitolo


I blog

Hai mai sentito parlare dei blog? Sono diari in cui puoi raccontare le tue esperienze: una giornata particolare, un pensiero, ecc... Il Gomitolo offre blog sicuri per bambini e ragazzi!

Nei blog ci sono 641 post!

Faccine: no (cambia)
Stili e colori: sì (cambia)

Immaginando...

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 18/05/2017 alle 20:20 in varie

Mentre la vita scorre veloce, arrivano persone in grado, con la loro presenza, di sconvolgere completamente le idee, i progetti, la fantasia. Cominci a parlare con quella persona, cominci a fartene un'idea, cominci a pensarla. Poi, ad un certo punto, arrivi a immaginarla. Inizi ad innamorarti nel modo in cui la immagini, creando qualcosa di parallelo alla realtà. Quella realtà spesso dura e cattiva, che si scontra con i sogni e la fantasia di ciascuna persona. Quella realtà richiama ogni persona, come se volesse dire "Non pensare a quelle sciocchezze, 'che hai altri problemi da risolvere." . Si torna così alla quotidianità conservando, se non nascondendo, le proprie fantasie ed i propri sogni, in modo da non soffrire.

Post anonimo- argomento: risposta a Mary

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 12/05/2017 alle 22:31 in pensieri

Buongiorno, o meglio buona sera Elly! Però saluto anche Mary04, a cui devo una risposta XD alloooora x me tutti i lavori sn importanti, anche i bidelli nelle scuole xchè sennò dovremo andare a scuola in posto sporco e puzzolente X_x
quindi anche essere scrittori è importante, per far conoscere a qualcun'altro un mondo incredibile dove i sogni si realizzano e la terra si trasforma :boh: perché la lettura è una cosa bellissima! Ma io parlavo di qualcosa di più importante da fare di persona: vedete, quando al TG parlano che alle donne è stata tolta la libertà e moltissimi diritti, quando parlano delle stragi dell' ISIS e deu terroristi, io vorrei fare qualcosa per quelle persone ma non posso adesso, e mi sento inutile :(
Vorrei aiutate le persone che sn in difficoltà e dare a tutti una vita senza mancati diritti, in cui a primeggiare è la libertà! Mi capisci vero?

Un cavallo grande, grandissimo, troppo grande

scritto da Giulia22 il 10/05/2017 alle 14:05 in sport

L'ultima volta che sn andata a equitazione mi hanno fatto montare un cavallo soprannominato "BlackBoy" ma nn capisco il xchè visto che nn centra nt con il suo nome. È molto alto, forse troppo alto x una principiante cm me e quando l'ho montato morivo dalla paura O.O ma andiamo con ordine. Mentre aspettavamo che arrivasse una ragazza i cavalli nn erano legati ma tenuti per la cavezza dai loro cavalieri. Ma BlackBoy continuava a muoversi avanti cercando di raggiungere una ragazza che viene da tanto e aiuta sempre l'istruttrice. Continuavo a tirarlo indietro e spingevo ma lui è più forte e spingeva ancor + e io nn riuscivo a tenerlo! Siccome è severamente vietato lasciare la responsabilità del proprio cavallo a qualcuno già occupato :vietato: mi sn fatta coraggio:

-Ho respirato e ispirato 50 volte dicendo "tu hai il controllo, farà quello che gli ordini perché sa chi comanda"
-Gli ho parlato a bassa voce dicendogli che deve collaborare e che possiamo essere una bella squadra se si comporta bene.

Per l'ultimo punto.. lo so che nn ha capito quello che ho detto, ma parlare con cavalli e animali in generale mi tranquillizza sempre. Alla lezione si vedeva che era piuttosto agitato, così l'istruttrice mi ha fatto smontare e dopo averlo saldamente legato alla lunghina lo ha fatto correre un po. Si è messo a galoppare (nn piccolo galoppo, proprio veloce) e poi è scivolato e nn s'è fatto nt per fortuna ma quando ho visto l'energia con cui galoppava e poi cadeva mi sn spaventata a morte perché ho pensato "adesso sn finita" :O ma molto stranamente mi sono sentita tranquilla quando sn rimontata in sella. Forse xchè aveva scaricato tutta l'energia e la forza che aveva a ora era tranquillo... bo! Se c'è gente che ne sa di cavalli o di psicologia commenti questo post e mi dica il perché mi sn sentita normalissima dopo quella caduta. Grazie post, alla prossima!
:grazie: per aver letto il mio post fili
By by :°D :P
quando il tuo ragazzo ti molla fagli un biglietto con scritto AMERICA si ricorderà che siete STATI UNITI e che l'amore non si USA

ANSIA, DAL LATINO ANXIA

scritto da Mary04 il 07/05/2017 alle 21:28 in pensieri

Caro blog,
è da troppo tempo che non ti scrivo e oggi ho sentito veramente il bisogno di scriverti.
Oggi è il 7 maggio e manca davvero poco agli esami,sai? Sono molto in ansia ma comunque sono felice,anzi, felicissima di terminare gli anni della scuola media, che sono stati i più brutti della mia vita di tredici anni.
I miei tre anni di scuola media possono essersi riassunti in un'unica parola: ANSIA, dal latino ANXIA, sostantivo femminile che indica uno stato di forte apprensione e di angoscia.
L'ansia non ha le stesse origini per ciascuna persona.
Può nascere in diversi modi:

- Può nascere all'improvviso, da un momento all'altro
- può derivare da un episodio passato che non raffiora nella memoria
... oppure, come nel mio caso, può nascere con te, il 24 febbraio 2004 nell'ospedale in cui sei nato e, autonomamente e senza il tuo consenso, decide di diventare la tua migliore amica e di restarti fedele per tutta la vita...
Una volta che l'ansia si impossessa di te è difficile separarsene e io ci combatto sin da quanto sono nata ;))
Bella storia eh? Scommetto che tu, blog, ne sai qualcosa dell'ansia... in tutto questo tempo quante persone sono venute da te per sfogarsi a causa dell'ansia ??? Scommetto tante, anche troppe e sono sicura che ne sarai esausto ;p
Adesso ti lascio meditare, pensa e trova la tua pace interiore, tu che puoi...
io vado a finire la mappa d'esame ... O_O
"Vale la pena vivere solo per le cose per le quali vale la pena anche morire" -Lorenzo Jovanotti

Sono tanto triste...

scritto da Giulia22 il 05/05/2017 alle 18:03 in animali e natura

Caro Diario,
Oggi sono tanto triste perché è morto il gatto di mio zio Tobia. Ne ho parlato nel mio secondo post, I MIEI ANIMALI DOMESTICI e mi manca tanto. Aveva 17 anni... :( Vedi diario, l'altro giorno si era sentito molto male e lo zio Beppe lo aveva lasciato ricoverato nella clinica veterinaria vicino a casa mia e oggi ni è arrivata la notizia dalla mamma anche lei e triste e nostalgica. Nn oso pensare come si senta mio cugino Giacomo: lui è nato e cresciuto affianco a Tobia, sono nati nello stesso anno e avevano entrambi 17 anni, lui ci ha vissuto tutta la sua vita e gli voleva molto bene, lo so per certo. Ora immagino che starà pensando a lui, chissà come gli manca... :'(
quando il tuo ragazzo ti molla fagli un biglietto con scritto AMERICA si ricorderà che siete STATI UNITI e che l'amore non si USA

Post anonimo-argomento: qualcosa di importante

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 23/04/2017 alle 10:21 in pensieri

Buongiorno a tt è da un pochino ke non scrivo sul blog! Anche se nessuno legge i miei post anonimi io ho bisogno di sfogarmi perciò continuerò a scriverli per sempreeee!!! No dai sempre e un tempo un po lungo.... allora per mooolto tempo :3 cmq oggi voglio dire che vorrei fare qualcosa di importante nella vita, qualcosa per cui essere ricordata... non si parla di diventare scrittrice, qualcosa di veramente utile, magari per fare del bene e aiutate gli altri! :angelo: beh io vado ciauuuu :cuoricini:
Kiss!

infinito al contrario

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 20/04/2017 alle 21:35 in scuola

oh rega...oggi ho preso due 8 e un 9 1/2 e sono tipo un filo stra felicio:D XD  perchè sto recuperando benissiiiiiiimo le materie che avevo insufficienti.
e niente...volevo solo farvi sapere che un filo sta migliorando a scuola:D

Pensieri #1

scritto da chiarettah il 20/04/2017 alle 15:37 in pensieri

Fin da piccola ho sempre amato la lettura. Ogni settimana, quando uscivo con mia madre, andavo ad una bancarella stracolma di libri. Compravo sempre qualcosa.
Poi, verso i dieci undici anni, ho attraversato un periodo orribile e tutt'ora ne porto le ferite e le cicatrici, pronte a rompersi in qualsiasi momento. Da quel momento mi sono allontanata da tutto, persino dai libri, le cose che amavo di più. Volevo restare sola con i miei problemi e questo mi ha portato a condurre una vita automatica, isolata. Alzati, vestiti, vai a scuola, mangia, studia, dormi.
Non riuscivo a distrarmi in nessun modo: troppi problemi.
Mi mancava la sensazione che la lettura provocava in me. Solo la lettura è capace di isolarti dal mondo e portarti in un'altra dimensione, vivere ed immaginare insieme ai personaggi della storia, viaggiare con la fantasia.
Eppure in quel momento non ci riuscivo.
Adesso le cose sono cambiate. Ci sono ancora dei problemi da risolvere, ma adesso non voglio più privarmi di cose belle come la lettura.
"And anytime you feel the pain, Hey Jude refrain, don't carry the world upon your shoulders." (Hey Jude, The Beatles)

Poco fa l'avevo ordinata e proprio ieri è arrivata!

scritto da Giulia22 il 16/04/2017 alle 12:09 in animali e natura

Ciauu ragazzi e ragazze! Qualche giorno fa ho ordinato su Amazon una splendida enciclopedia sui cavalli con la mamma. Proprio ieri mi è arrivata e l'ho aperta subito! Contiene informazioni su tutte le razze più diffuse divise in gruppi come purosangue, le nuove razze dell Europa, i pony.... poi dicono l'alimentazione giusta per ogni cavallo, come tenerlo, dove tenerlo, l'abbigliamento adatto per l'equitazione (l'abbigliamento per le gare, quello invernale...) e gli usi per ogni razza. Ha circa 230 pagine e l'adoro! La porterò oggi alla gara di motocross di mio fratello maggiore Matteo, per farla vedere a una mia amica! Poi siccome lei vorrebbe diventare regista di uno show sugli animali io l'aiuto e con la sua telecamera immagino di essere la protagonista del programma e dico cose sugli animali e con l'enciclopedia posso parlare selle varoe razze di cavalli! Ho finito ciao!!
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Lettera ad una migliore amica

scritto da CaGnoLoSha il 14/04/2017 alle 14:18 in pensieri

C'è una sera che non dista molto da oggi che ricorderò sempre molto bene, perché non credo di aver sperimentato mai una sensazione così strana, anche se chissà quante altre volte la proverò in futuro; sia per esseri umani che per altri esseri.
Dopo 5 anni passati insieme, ci siamo improvvisamente ritrovati la sera del 4 aprile 2017 sotto il tavolo della cucina. Non perché volessi effettivamente stare lì, ma perché tu non riuscivi più ad alzarti e io volevo solo stare con te.
Quindi ci siamo ritrovati lì, sotto lo stesso tavolo dove spesso ti rifugiavi appena sei venuta, sotto quello in cui sei anche andata via.
Ci siamo ritrovati lì con te che non ci vedevi più, e con me che sapevo che di lì a pochi giorni non ti avrei più vista. E anche tu lo sapevi, meglio di tutti noi.
Con te che ancora riuscivi a sentire la mia voce, e con me che ad un certo punto ho tolto gli auricolari, perché, per quanto doloroso, preferivo ascoltare il silenzioso rumore dei tuoi ultimi sospiri uscire faticosamente.
Ricordo che quello stesso giorno, a pranzo, io ti ho chiamata e appena hai sentito la mia voce ti sei messa a scondinzolare..
E mi sono svegliata, due giorni dopo.
Ti ho chiamata e non mi riconoscevi più.
Non sentivi più neanche la mia voce, e guardavi in un punto fisso.
Poi sono andata a scuola, sono tornata e non c'eri più.
Ed è strano adesso ogni mattina svegliarsi, cercarti e
ah
ma tu non ci sei più
Scusa, a volte me ne dimentico
Non mi sveglierò mai più trovando te ai piedi del mio letto, non mi sveglierai mai più la mattina presto; e nelle notti in cui mi sveglierò perché sarò troppo triste a causa di questo stupido mondo, non ci sarai più tu a farmi compagnia.
Non ci sarai mai più? Non ti vedrò mai più?
E tu mi vedi?
E tu ci sei?
E non soffri più, vero?
Una cagny con l'espressione di sasso :pasqua:
Bau!

Post anonimo-argomento: nuovo nome e nuovo stile

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 13/04/2017 alle 20:21 in pensieri

U ciau! Ho provato a scrivere in stile arcobaleno! È fortissimo! O.O  Alloooora, che dire... a si d'ora in poi ti chiamerò non più "diario" o "blog" ti darò un nome. Che ne dici di Elli? Bene, mia cara Elli. Sono finalmente iniziate le vacanze di Pasqua! Ci voleva un po di riposo... evviva! Oggi ho letto tutto il giorno, senza sosta... il divano ha preso la mia forma da quanto ci sono stata sopra :°D ora vado, super bacioni Elli!

Post anonimo-argomento: caro diario?

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 11/04/2017 alle 14:45 in pensieri

Ciao blog, o forse dovrei chiamarti diario? O.O  Be, comunque ti devo raccontare tantissime cose. A scuola stiano da poco leggendo un libro chiamato "Mistica Maëva e l'anello di Venezia"  che parla di una ragazzina di quinta elementare che con il suo amico Giacomo vogliono salvare la loro città, Venezia, dall'acqua alta, che porta tanti danni :goccia: . Io mi sono scaricata il libro sul Kindle, (una specie di tablet dove puoi comprare i libri pagandoli meno del loro valore) e me lo sono letto in manco due giorni (200 pagine senza illustrazioni) e qualche settimana fa abbiamo incontrato l'autrice, una certa Laura Walter, di origine Padovana. :O  AH, nom so se si potesse dire l'origine, però è una scrittrice e cercando Laura Walter su internet ci sarebbe scritto. In ogni modo, gli abbiamo fatto varie domande sul libro, e alla fine io gli ho detto:
-Anche io sto scrivendo un libro, parla di ...... (nom voglio che lo sappiate) lei mi ha detto che non vede l'ora do leggerlo e che ho avuto una bella idea. Accidenti! Laura Walter mi ha detto che la mia idea è bella! Sono stra entusiasta! :D :°D XD

L'altra grande novità è che ho preso tantissimi bei voti negli ultimi tempi! Un bellissimo 58! Ho preso...

2 dieci in italiano
2 dieci in matematica
1 otto e mezzo in storia
1 nove e mezzo in geografia

O.O ho fatto la scala!!

Allooora..... poi un'altra novità è che sto leggendo Anna Franck, (finalmente mia mamma ni ha permesso di leggerlo) ed è molto bello. Trovo carino il nome "Kitty" per un diario, ma in fondo il mio (in versione cartacea intendo) lho chiamato proprio Diario, non so perché! Ok le novità son finte O.O . Grazie per aver letto questo post :grazie: un bacione!

Post anonimo- argomento: diventare scrittrice

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 10/04/2017 alle 14:31 in pensieri

Buongiorno! Sono sempre io
... non sapete ancora chi io sia, ma lo saprete presto! Oggi sto meditando sul diventare una scrittrice. È che sto scrivendo un libro sul mio telefono, ma non vi anticipo niente! Sarà una sorpresissima! Comunque dicevo che mi piacerebbe diventare una scrittrice di romanzi per bambini e andare ad abitare a Venezia. Ho sempre voluto abitare lì nell'incantevole città di Venezia, di sicuro l'ispirazione per un libro mi verrebbe. Avere due cani (un labrador: Bailey (si legge Beili) e un samoiedo femmina Tess)  e sposarmi o no sto bene ugualmente. Bene ora vado, al prossimo post anonimo! Baci!

Titolo post

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 06/04/2017 alle 21:48 in pensieri

Ho deciso di iniziare questa serie di post in modo da poter usare il blog del gomitolo come un vero e proprio diario. Non so perché ho deciso di rendere anonimo il post, forse perché non ostante è sicuro che mi riconoscerete presto, non mi sento di condividere questo con il mondo. Per gli iscritti al sito sarà evidente chi sono, ma i blog può leggerli chiunque. E io non me la sento di condividere i miei pensieri e le mie opinioni con il mondo. Ebbene, da alcune frasi dirai subito "ho capito chi sta scrivendo" ma a me va bene così. Adesso quando vedrete la scritta nel blog del gommy Post anonimo saprete che sono io che devo dirvi qualcosa. Ogni volta scriverò con un colore, che sia leggibile anche per i poco vedenti (niente giallo,azzurro...) con un argomento diverso. Ora vado blog, o meglio dire "diario". La prossima volta avrò tantissime cose da raccontarti!

Pensieri prodotti dalla paura

scritto da un filo che vuole restare anonimo il 03/04/2017 alle 21:26 in pensieri

Ti scrivo perché sono in un momento di piena fragilità, una sensazione che ho provato poche volte nella mia vita, e chissà quante altre volte la proverò ancora.
Sono in casa, da sola; seduta su una sedia in cucina appoggiando il piede vicino ad uno dei miei cani, sdraiato sotto il tavolo; con l'intento di donarle un po' di affetto, un po' di carezze. Forse le ultime che potrei darle, le ultime in questi cinque anni. Scendo in basso per dargliele; trattengo un po' di lacrime che non vogliono scendere.
Ora ha chiuso gli occhi, li ha chiusi e si è messa a dormire; anche se chiuderli o tenerli aperti ora per lei non fa molta differenza: non vedrebbe comunque.
Sono in ansia e mi tremano le gambe, ma devo cercare di non farmi vedere nervosa dai miei cani, perché loro percepiscono meglio di noi il nervosismo o la paura; e si innervosirebbero anche loro. Eppure è quasi impossibile, perché loro non stanno a vedere i nostri atteggiamenti, li sentono e basta.
Ho messo una canzone poco fa, senza mettere gli auricolari, perché ho pensato che avrebbe potuto calmare anche loro. Però è più rilassante ascoltare il silenzio, in momenti del genere.
Sono in attesa di una chiamata, da parte di qualcuno, per sapere, come se non bastasse, cos'ha mio fratello.
Lo stesso motivo per cui mi ritrovo in casa, da sola, a scrivere qui.
Sono in casa, da sola; in compagnia dell'essere che più mi è stato vicino nella mia infanzia e preadolescenza, e che a breve sta per andare via.
Mi fa male la pancia, a causa dell'ansia; eppure mi dico che ho passato serate peggiori. Serate in cui avrei desiderato stare da sola in casa, senza nessuno; senza la mia famiglia divisa.
Stasera il mio desiderio in parte si è avverato, ma come al solito c'è sempre la paura a farmi compagnia.
La batteria del mio cellulare è quasi scarica, dovrei far sapere al mondo come sto, e lo sto facendo così.
Ma io vorrei chiedere al mondo come sta, eppure so già la risposta. Puoi dirmi che sei forte, puoi dimostrarmelo quanto vuoi. Però io la risposta la sto leggendo in questo momento nel riflesso degli occhi del mio cane.
L'ho letta prima, dalla stanchezza che traspariva da mia madre, con tutti i problemi che sta avendo ultimamente.
Ed è "fragile".
E a tutto ciò, rispondo con delle lacrime. Con delle lacrime che non vogliono scendere, per il costante desiderio di una vita di mostrarsi forti.
Ma che senso ha, se di nostra natura, siamo fragili, e l'unica speranza ad essere in grado di illuderci, è l'apparenza?

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